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In Brasile arriva per le banche l’identificazione su blockchain

Le principali banche brasiliane implementeranno un sistema di riconoscimento e di raccolta dati sui clienti basato completamente su blockchain, ricorrendo all’offerta tecnologica della piattaforma Hyperledger Fabric, così come riportato da Cointelegraph Brasile nella giornata di ieri.

La soluzione è stata sviluppata di concerto con IBM, tra le major più attive nel settore delle criptovalute e sarà integrato completamente in SPB, il sistema di pagamento utilizzato ad oggi da tutte le banche che operano in Brasile, incluse quelle che maggiormente operano nel settore investimenti.

La piattaforma sarà utilizzata per verificare le identità digitali della clientela che utilizza conti bancari tramite l’utilizzo dei dati contenuti nelle SIM collegate di altri tipi di dati che possono essere ottenuti dagli smartphone.

La combinazione di questi dati permetterà alle banche di autenticare univocamente ogni utente, permettendo a tutto il circuito bancario brasiliano di avere un sistema di riconoscimento sicuro, affidabile e che non potrà essere manomesso.

L’esordio la prossima settimana

Sia IBM sia la Banca Centrale Brasiliana hanno confermato che la tecnologia sarà rivelata (e resa disponibile) durante il prossimo CIAB Febraban, major convention per le banche sudamericane dedicata alla tecnologia.

La conferenza avrà luogo il prossimo 11 giugno.

Il Brasile sempre più avanti nello sviluppo e nell’implementazione di tecnologie blockchain

Il Brasile continua a investire molto in blockchain in ambito Enterprise. Soltanto qualche settimana fa era arrivato l’ingresso di Banco Bradesco all’interno del consorzio Marco Polo di R3, sistema che verrà utilizzato per il trading finanziario e al quale partecipano diversi grandi gruppi a livello mondiale.

Coinvolta anche la banca centrale

Nel progetto, in qualità di arbitro e di guida, è coinvolta anche la Banca Centrale Brasiliana, a testimoniare che quello delle banche brasiliane non è uno sforzo soltanto privato.

È l’intero sistema economico e finanziario del Brasile, anche quando di origine pubblica, a puntare forte proprio su blockchain.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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