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Analisi prezzi Ethereum | Siamo vicinissimi al “muro” di 1740$

Le quotazioni di Ethereum (ETH) hanno raggiunto sabato scorso un picco a 1677.77 nel cambio contro dollaro USA. Da tale livello sono cominciate a scattare alcune leggere prese di beneficio, proseguite anche nella prima sessione della nuova settimana.

I prezzi, in questi tre ultimi giorni, si sono mossi fra ripetuti cambi di tendenza nello spazio relativamente stretto fra 1603.73 ed i già menzionati massimi a 1677.77, con un arretramento complessivo che non è andato oltre il -4.41%. Il mercato ha evitato correzioni maggiori anche grazie al contesto di notizie positive giunte in queste ore, di cui ci siamo prontamente occupati.

ETH/USD, grafico a candele settimanali. Prezzi fino al 23/01/23, ore 18.21, last 1618.49

Su grafico a candele weekly abbiamo un ottimo spaccato riassuntivo dello scenario tecnico che sta maturando in questa fase. I valori si sono spinti al rialzo fino alla soglia delle resistenze di medio/lungo termine, barriere tecniche che si erano già formate nel 2021, e che inizialmente rivestivano la funzione di supporti di lungo periodo. Esse si trovano nell’area ampia compresa fra 1670 e 1725, area che era stata sfondata al ribasso dal mercato nel giugno dello scorso anno. Ce ne eravamo occupati anche in occasione del nostro più recente approfondimento tecnico.

Le resistenze sono quindi molto vicine rispetto ai supporti che, sempre su grafico a candele weekly, possiamo visualizzare non prima dei 1360-1395 dollari. Si tratta dell’area di prezzo ove, in media, si è registrata la maggiore attività dei compratori nel corso degli ultimi due mesi. E’ plausibile, quindi, che una buona fetta di operatori che ha acquistato in questo periodo sia adesso tentata di monetizzare almeno in parte, favorendo l’avvio di una fase di correzione.

ETH/USD, grafico a barre da 30 minuti. Prezzi fino al 23/01/23, ore 18.20, last 1618.40

Su grafico a barre da 30 minuti possiamo affinare la disposizione delle resistenze con riferimento alle prossime 5-10 giornate. Tali livelli identificano i luoghi ove si stanno concentrando presumibilmente gli ordini di vendita. Si trovano a 1670/78 ed a 1728/40 e costituiranno, in corso di settimana, potenziali punti di ripartenza del ribasso in caso di nuovi allunghi.

Le aspettative sono di arretramento sul supporto/target di quota 1450/1460. Al raggiungimento di questo livello dovremo porre attenzione all’eventuale formazione di segnali di ripartenza del rialzo. Per questo motivo, attenderemo indicazioni dai prezzi prima di procedere a nuovi aggiornamenti. Il segnale tecnico è short su test delle resistenze, da prezzi in ogni caso non inferiori a 1632. Lo stop per lo scenario descritto scatterebbe solo in caso di sfondamento della resistenza principale, mediante almeno una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 1740. Mentre sono le 18.17 CET di lunedì 23 gennaio, ETH viene scambiato sui migliori Exchange mondiali a 1618.28 dollari, in calo del -0.59% su base giornaliera.

Info su F. Dalla Bona

Analista tecnico indipendente. Dal 2002 è autore di analisi per testate web, consulenti finanziari e traders privati. Opinionista TV su ClassCNBC, di formazione informatica, si occupa di personal tutoring e sviluppo di Trading Systems.
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Giorgio
Giorgio
8 giorni fa

Ciao Federico, eth ha testato oggi sul daily la mia media mobile a 9 periodi e il suo rsi è leggermente più debole di quello di btc.
Potrebbe essere un dip……cosa che btc non ha ancora fatto.
Quello che non mi piace di eth è che a novembre non ha aggiornato i minimi, è forse l’unica a essersi comportata così.
A me non piace per nulla prima o poi dovrà scaricare.
Cosa ne pensi??