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Bitcoin e l’effetto Halloween: che cos’è?

Nell’ecosistema criptovalutario c’è una teoria, forse non troppo nota, ribattezzata “The Halloween Effect“. In sintesi, si ritiene che dalla scorsa notte, quella di Halloween, fino a maggio, Bitcoin possa dare il suo meglio, per poi ricollocarsi su più miti consigli nell’altra parte dell’anno.

Ma sarà vero? Il prezzo di Bitcoin beneficerà di tale effetto, o l’idea non è nient’altro che una superstizione retta da qualche statistica facilmente smentibile?

Che cos’è l’effetto Halloween per Bitcoin?

Diciamolo subito: investire su Bitcoin, o comprare Bitcoin con un exchange di qualità come Coinbase, basandosi solamente su questo elemento, non è una grandissima idea.

Molto meglio, invece, puntare sull’utilizzo di strumenti ben più utili, come l’analisi tecnica e fondamentale, che ti aiuteranno a determinare la forza o la debolezza di un asset prima di impostare un ordine di acquisto o di vendita.

Dunque, questa teoria non fa altro che ricondursi all’interno del recinto in cui puoi trovare dei metodi molto meno ortodossi ma… val pur sempre la pena commentarli, ad onor di cronaca, lasciando poi a te e a tutti i nostri lettori il piacere di personalizzare la propria strategia.

Chiarito quanto sopra, secondo i sostenitori dell’effetto Halloween, ogni anno, proprio a partire da oggi, gli asset criptovalutari dovrebbero poter generare un miglior rendimento, fino a maggio, periodo a partire dal quale i rendimenti dovrebbero farsi più tenui.

Chiamata The Halloween Effect, The Halloween Indicator o The Halloween Strategy, questa strategia prevede dunque che l’investitore acquisti l’asset oggi e lo tenga in portafoglio fino a maggio, con un market timing abbastanza discutibile.

Certo è che, quanto avvenuto in passato, sembra essere piuttosto confortante. Durante l’Halloween Effect dal 31 ottobre 2016 al 1° maggio 2017, Bitcoin ha permesso agli investitori di ottenere un ritorno sull’investimento del 117%. Tuttavia, se gli investitori avessero ascoltato e venduto a maggio, come viene suggerito da questo “effetto”, avrebbero perso un ulteriore aumento del 335%.

Tra il 31 ottobre 2017 e il 1° maggio 2018, invece, Bitcoin era riuscito a fissare il suo massimo storico di 20.000 dollari, ma a quel punto è tornato a 5.800 dollari. Ad ogni modo, il 1° maggio 2018 Bitcoin era ancora sopra di oltre il 52% rispetto al precedente Halloween. Vendere a maggio e andarsene fino ad ottobre dal mercato criptovalutario in questo caso avrebbe funzionato piuttosto bene, visto e considerato che avrebbe permesso agli investitori di evitare un prolungato mercato orso.

Da ottobre 2018, fino a maggio 2019, invece, si è verificato quello che è per il momento stato l’unico calo dopo Halloween, con una flessione di valore del -12,5%.

Per quanto concerne questo Halloween, Bitcoin dovrebbe poter scambiare più o meno allo stesso prezzo a cui era venduto il 1° maggio 2018. L’asset ha attualmente un prezzo di circa 9.200 per BTC.

Investire su Bitcoin: exchange o CFD broker?

Se ti sei convinto sulla bontà dell’effetto Halloween, tanto da voler comprare Bitcoin per tenerlo in portafoglio per un po’ di tempo o, magari, fino alla fine del semestre, hai due strade davanti a te:

  • aprire un conto gratis su un exchange di primo piano, come Coinbase (qui puoi leggere la nostra recensione per poterne sapere di più, e avere una guida passo passo per sfruttare tutte le sue potenzialità);
  • investire con un broker regolamentato come 24option. In questo caso non andrai a comprare direttamente i Bitcoin, ma negozierai dei CFD che replicheranno il valore della criptovaluta. In questo secondo caso potrai peraltro anche fare dello short selling, se prevedi che il prezzo delle criptovalute scenderà.

Vedremo, tra sei mesi, se anche quest’anno l’effetto Halloween si concretizzerà o meno!

E tu che ne pensi?

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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