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Previsioni Bitcoin inizio febbraio 2020, schema ribassista in formazione?

Nella giornata di ieri ci siamo soffermati a ricordare come diversi analisti stiano condividendo previsioni rialziste su Bitcoin, inducendo pertanto gli investitori ad andare long su BTC aprendo posizioni sui principali broker, come eToro (qui il sito ufficiale).

Non tutti sembrano però appartenere a questa linea di pensiero, e c’è chi ritiene che l’ultima volta che Bitcoin ha fallito l’assalto alla soglia di resistenza dei 9.500 dollari, la criptovaluta – con un simile schema – è poi scesa a 6.000 dollari.

Nella prima metà del 2018, infatti, il prezzo del Bitcoin aveva faticato a riprendersi dopo la sua correzione da 11.500 dollari. Si è dunque mantenuto entro un intervallo compreso tra i 6.500 e i 9.500 dollari per sette mesi, respingendo ogni tentativo di uscire dal livello di resistenza superiore.

Ebbene, se l’attuale andamento del prezzo del Bitcoin dovesse replicare in modo simile a quello del 2018, è probabile che possa riprendere un trend ribassista.

Bitcoin, formazione tecnica simile al calo del 2018

Si dia uno sguardo all’andamento di Bitcoin nel recente passato:

Se la candela settimanale per il 3 – 9 febbraio dovesse replicare il comportamento di quanto visto nel 2018, allora potrebbero aprirsi importanti scenari ribassisti, che indurrebbero BTC a scendere sotto i livelli di supporto chiave.

In particolare, l’impossibilità di superare i 9.500 dollari si tradurrebbe in un retest di 8.700 dollari e possibilmente in livelli di range più bassi, come i 7.700 dollari. Questo scenario richiederebbe che l’attuale candela settimanale si chiuda come una evening star e mantenga una formazione ribassista.

Anche il top trader Peter Brandt ha suggerito che, in periodi di tempo più brevi, il prezzo del bitcoin sta mostrando un modello di testa e spalle, che di solito indica un top a breve termine come conseguenza del mancato superamento dei livelli del range.

L’halving previsto tra tre mesi (dovrebbe avvenire all’inizio di maggio, potenzialmente alla fine di aprile), potrebbe indurre gli analisti a puntare verso il rialzo, ma da qui all’halving è ben possibile che possano aprirsi scenari tendenzialmente ribassisti.

Se ritieni che questo sia il caso, il nostro suggerimento è quello di fare trading aprendo delle posizioni short con i migliori broker attualmente presenti sul mercato internazionale, come eToro (sito ufficiale).

Per far ciò:

Ti ricordiamo infine che puoi effettuare queste operazioni anche in modalità demo, aprendo qui un conto gratis dimostrativo con eToro.

In questo modo potrai provare la tua strategia in maniera del tutto sicura e, soprattutto, potrai migliorare la conoscenza con la ottima piattaforma di trading del broker, di cui abbiamo parlato qui nella nostra recensione!

Info su Roberto Rossi

Giornalista pubblicista, specializzato in tematiche economiche e valutarie. Appassionato di fintech, è consulente degli investimenti finanziari.

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