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Guerra SEC Ripple

Ripple attacca SEC sulle crypto | “Missione dimenticata”

Brad Garlinghouse ce l'ha ancora con SEC: c'è ancora spazio per la guerra

No, non c’è stata ancora riappacificazione. E non potrà esserci finché l’intera vicenda non sarà conclusa. Questa domenica vi parliamo del caso SEC vs Ripple, che torna nel vivo della schermaglia a colpi di dichiarazioni grazie al recente intervento di Brad Garlinghouse, CEO di Ripple Labs.

Il popolare personaggio – almeno all’interno del mondo crypto – ha ripetuto che non ritiene che SEC stia operando seguendo i canoni della sua mission originale, ovvero la protezione degli investitori, motivo per il quale quasi un secolo fa era stata creata. Una posizione che in realtà Brad Garlinghouse tiene da tempo e in particolare da quando SEC ha denunciato il suo gruppo cercando di ottenere più di 1,5 miliardi in risarcimento.

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Il capo di Ripple ancora contro SEC

Mentre si giocava in casa – lo scenario della dichiarazione è il Ripple Swell di Dubai – Brad Garlinghouse ne ha approfittato per lanciare un’altra frecciata a SEC, l’agenzia che negli Stati Uniti si occupa di vigilare sui mercati e, almeno in teoria, di proteggere gli investitori.

Credo che SEC, questa è la mia opinione, abbia perso di vista la sua missione, che è quella di proteggere gli investitori.

Al centro della questione non ci sono questioni politiche, ma appunto l’attacco frontale di SEC a Ripple che per ora ha visto prevalere, per quanto parzialmente, la società che gestisce la criptovaluta in questione, e che però è costata già cifre incredibili in termini di difesa legale.

Causa che non è ancora terminata, e che vedrà appelli, nuove battaglie legali e ancora rischi anche per il management di Ripple.

La domanda è: chi stanno proteggendo in questo modo?

Domanda che molti degli investitori in criptovalute, quelli che hanno sopportato perdite importanti proprio per le cause intentate da SEC a diversi progetti e anche a diversi exchange, troveranno non solo lecite, ma anche ben indirizzate. A completare il quadro che racconta di uno scenario profondamente cambiato per la stessa agenzia che presto sarà chiamata a accettare o meno il titolo del momento, quell’ETF Bitcoin Spot che è almeno in parte responsabile della grande corsa che sta facendo sognare tanti investitori.

SEC inizia a perdere, ma sarà finita qui?

L’altra anomalia segnalata da Brad Garlinghouse riguarda le sconfitte di SEC, che pur sono arrivate (non solo contro Ripple, ma anche contro Grayscale), altro segnale a nostro avviso di uno scenario fondamentalmente cambiato e che potrebbe riservare altre sorprese positive.

Negli ultimi 12 mesi intanto Ripple ha guadagnato l’80% circa, contro il 120% di Bitcoin ma solo il 62% di Ethereum. La domanda con la quale vi lasciamo è: quanto ha inciso la vittoria parziale contro SEC?

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