Previsioni Pendle: Proiezioni Prezzi $PENDLE [2026/2027]
Previsioni Pendle: il quadro tecnico resta fragile, con momentum negativo nel breve e pressione ribassista weekly; possibili recuperi richiedono conferme tecniche
09:37 • Pubblicato 05/11/2026
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L’analisi previsionale dedicata all’andamento del prezzo di Pendle (PENDLE) si fonda sull’integrazione di analisi tecnica, valutazioni fondamentali e rilevazioni sul sentiment e mostra un 2026 ancora ribassista con un contenuto -5% a causa del crollo di ottobre chiuso a -22,89%. L’obiettivo della scheda previsionale per Pendle è individuare una serie di possibili scenari evolutivi relativi al prezzo, con un orizzonte di medio e lungo periodo.
L’impostazione è concepita per offrire indicazioni utili soprattutto a chi desidera aprire o mantenere posizioni operative su Pendle, senza la necessità di seguire quotidianamente i movimenti di mercato. Gli aggiornamenti vengono pianificati con regolarità, così da garantire scenari sempre aggiornati e coerenti con le variazioni in atto all’interno del settore crypto.
I nostri criteri scientifici di analisi su Pendle
I criteri di stesura di questa scheda su PENDLE1,80 $▼ -0,27% seguono di base tre linee guida:
- Analisi Tecnica: si concentra sull’esame dei movimenti passati di prezzo e dei volumi di scambio, al fine di individuare trend dominanti, configurazioni grafiche ricorrenti e possibili segnali di inversione. Questo metodo viene supportato dall’utilizzo di indicatori di momentum, misure di volatilità e strumenti che evidenziano la direzione prevalente del trend.
- Analisi Fondamentale: valuta i principali elementi economici e qualitativi che determinano il valore intrinseco di un token o di una criptovaluta. Tra gli aspetti analizzati rientrano la capitalizzazione di mercato, l’offerta in circolazione, la supply complessiva, la solidità e la crescita della comunità, l’affidabilità del team di sviluppo, oltre alla presenza su exchange di primo livello.
- Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social media e le news.
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La nostra scheda previsionale su Pendle in sintesi

Pendle nasce su Ethereum nel 2021, come protocollo DeFi focalizzato sulla tokenizzazione dei rendimenti futuri. L’architettura iniziale sfrutta la solidità della rete Ethereum, offrendo strumenti per suddividere il capitale dai rendimenti e creare un mercato secondario dei flussi futuri. Il suo ATH è stato registrato a 7,5311 USDT nell’aprile 2024.
Dopo un massimo a 7,149 USDT a fine 2024, Pendle ha avviato una discesa culminata a dicembre con una perdita mensile del -15%. Il downtrend è proseguito nel 2025 con quattro mesi consecutivi in rosso e un minimo ad aprile a 1,814 USDT dove ha configurato una candela hammer, avviando un rally fino a 6,28 USDT a luglio. Da qui il trend si è invertito con un forte ribasso, accentuato dal flash crash di ottobre con minimo a 1,653 USDT. Il 2025 si è chiuso a -61%.
Nel 2026 il downtrend di Pendle sta proseguendo con un’accelerazione a giugno. Già a marzo era stato registrato il sesto mese consecutivo in rosso, serie interrotta con la chiusura positiva a +28% di aprile. In maggio il prezzo di PENDLE ha avuto un impulso rialzista, arrivando a un massimo di 2,22 USDT, da dove poi ha ritracciato chiudendo in negativo e formando una candela Shooting Star, tipica di inversione. Il ribasso è proseguito a giugno per ripartire al rialzo a luglio. In settembre ha registrato un rialzo del +35,69% e si è così avvicinato alla prima resistenza rilevante di medio periodo a 3 USDT. Da qui è iniziata una fase di contrazione, che ha portato ottobre a un rosso del -22,89%, mentre novembre resta per ora incerto con andamento annuale a -30%.
Il quadro complessivo di Pendle resta fragile sui tre timeframe, con il trend contrastato sul daily e sbilanciato al ribasso sul weekly. Sul monthly manca la SMA 50 e gli altri segnali restano misti. Il momentum è debole nel breve, la volatilità si contrae e il prezzo arriva da sei settimane consecutive di discesa.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di Pendle
Dopo aver toccato un massimo a 7,149 USDT a dicembre 2024, Pendle ha subito una forte correzione. Questo movimento ha segnato l’inizio di una fase ribassista ben definita. Nel 2025, il calo si è accentuato ulteriormente, con accelerazione ribassista più marcata dall’estate fino alla chiusura annuale a -61%.
Nel 2026 il prezzo sta scendendo ulteriormente e con marzo ha registrato 6 mesi consecutivi in rosso. In estate c’è stata una fase di ottimo rialzo che si è bloccata ad ottobre chiuso a -22,89% che riporta l’anno in rosso a -5%.
| Monthly Change | -2,60% |
| Year Change | -5% |
| Market Cap | 309 milioni di dollari al 5 novembre 2026 |
| Position Coin Market Cap | #104 |
| All-time high | 7,531 USDT (11 aprile 2024) |
| Address currently in Profit | // |
| Total Supply | 281,527,448.46 PENDLE – Fonte: CoinMarketCap |
| Circulating Supply | 171,167,795.1 PENDLE – Fonte: CoinMarketCap |
| Exchange highest volumes | Binance, Coinbase, Bybit |
Pendle: Scenario storico
In allegato riportiamo il grafico storico su base mensile dell’andamento di Pendle con la panoramica dalla sua quotazione dal 2023. Nella prima parte della sua quotazione ha riscontrato subito un grosso interesse con un rialzo prolungato. L’11 aprile 2024 Pendle ha toccato il suo ATH a 7,53 USDT e da qui si è innescata una fase ribassista con una sequenza di massimi e minimi decrescenti, culminata in un primo minimo ad aprile 2025, dove ha configurato una candela hammer, avviando un rally fino a 6,28 USDT a luglio. Da qui il trend si è invertito con un forte ribasso, accentuato dal flash crash di ottobre fino a 1,653 USDT. Il 2025 si è chiuso a -61%.

Nel 2026 il calo è proseuito finno al minimo annuale di inizio aprile. Con marzo è stato registrato il sesto mese consecutivo in rosso, serie interrotta con la chiusura positiva a +28% di aprile. In maggio PENDLE ha continuato il rialzo, arrivando a toccare un massimo a 2,22 USDT, da dove poi è ritracciato chiudendo in negativo, formando una candela modello Shooting Star, tipica di inversione. Il ribasso è proseguito in modo contenuto a giugno per ripartire a luglio con il breakout della resistenza a 1,71 USDT. In settembre Pendle ha registrato un rialzo del +35,69%, con un massimo a 2,79 USDT. Il prezzo si è così avvicinato alla prima resistenza rilevante di medio periodo, in area 3 USDT. Da qui è iniziata una fase di contrazione, che ha portato ottobre a un calo del -22,89%, mentre novembre resta per ora leggermente in negativo.
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Previsioni e indicatori di trend su Pendle
In questa analisi proponiamo una panoramica sull’andamento del prezzo di Pendle e sulla sua possibile evoluzione nelle prossime fasi di mercato. Lo studio si basa su un setup di indicatori di trend che comprende le medie mobili, il MACD, l’ADX e l’Aroon Indicator. Questa configurazione operativa è stata adattata in modo specifico per seguire strategie di trend following orientate al medio e lungo periodo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice (SMA 50) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | // |
| Average Directional Index (ADX) | 🟠 NEUTRAL | 🟠 NEGATIVE | 🟠 NEUTRAL |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🟢 POSITIVE | 🟠 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE |
Sul setup daily il prezzo di Pendle resta nel complesso contrastato, con la SMA 50 e l’Aroon Indicator in territorio negativo. Il MACD offre invece un segnale positivo, mentre l’ADX rimane neutrale e non conferma per ora una direzione definita del trend.
Nel quadro weekly la SMA 50 si mantiene positiva, ma gli altri indicatori indicano una fase più debole. L’ADX e il MACD restano negativi, mentre anche l’Aroon Indicator segna negativo e mantiene il timeframe sbilanciato a favore dei venditori nel medio periodo. Sul monthly la SMA 50 di Pendle non è disponibile, perché lo storico del token è ancora troppo corto. L’Aroon Indicator è positivo, il MACD resta negativo e l’ADX si mantiene neutrale, lasciando il quadro di lungo periodo ancora incerto.
Previsioni Pendle: Indicatori di momentum
Di seguito la panoramica degli indicatori di momentum applicati al prezzo di Pendle. Qui utilizziamo un setup operativo con RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione sul trend principale e identificare le tendenze emergenti.
Gli indicatori utilizzati includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi e aiuta a determinare la forza relativa di un trend. Invece, il Commodity Channel Index serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, per rilevare cicli di mercato. Il Rate of Change invece è un oscillatore di momentum che misura la variazione percentuale del prezzo tra oggi e ‘n’ periodi fa.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 Negativo (14) | 🟠 Laterale (9) | 🟠 Laterale (5) |
| Stochastic Indicator | 🔴 Negativo | 🟠 Laterale | 🔴 Negativo |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🟠 Positivo | 🟢 Positivo (10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo (20) | 🟢 In calo |
La tabella fornisce un’analisi multi-temporale degli indicatori di momentum di Pendle. Nel quadro daily il momentum di resta ancora debole, con l’RSI a 14 periodi in territorio negativo. Anche lo Stocastico, il ROC e il CCI segnano negativo, disegnando un quadro compatto dal lato dei venditori su tutti gli indicatori di questo timeframe.
Il setup weekly descrive un momentum più equilibrato, con l’RSI a 9 periodi e lo Stocastico in fase laterale. Il ROC resta positivo, mentre il CCI a 20 periodi segna negativo e impedisce al timeframe di esprimere ancora una direzione davvero chiara. Sul timeframe monthly l’RSI a 5 periodi di Pendle si muove in laterale, mentre lo Stocastico resta negativo. Il ROC a 10 periodi mantiene un segnale positivo, ma il CCI è in calo e il momentum di lungo periodo appare senza slancio.
Pendle: Analisi di supporto e resistenza
In questa sezione analizziamo lo scenario dei supporti e delle resistenze, distinguendo i livelli grafici da quelli vettoriali ottenuti con i ritracciamenti di Fibonacci.
I “livelli statici” vengono tracciati con trend line orizzontali su un prezzo specifico e restano invariati finché il prezzo non li supera in modo significativo. In quel caso il vecchio supporto può trasformarsi in una nuova resistenza, e lo stesso avviene nel senso opposto. I “livelli vettoriali” si ottengono invece applicando i ritracciamenti di Fibonacci tra un minimo e un massimo significativi del prezzo.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 1,684 USDT | 1,98 USDT | 1,682 USDT | 2,13 USDT |
| WEEKLY | 1,32 USDT | 2,70 USDT | 1,373 USDT | 2,52 USDT |
| MONTHLY | 1,123 USDT | 3,30 USDT | // | 3 USDT |
Indicatori di volatilità su Pendle
Per misurare la volatilità di Pendle ci affidiamo ai due indicatori principali dedicati a questa analisi, cioè le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi, cioè le aree di ipercomprato o ipervenduto. Questo indicatore permette inoltre di individuare possibili breakout quando il prezzo si muove in congestione con una volatilità bassa. L’ATR offre invece una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza però fornire alcuna indicazione sulla direzione.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🔴 ➡️ Sideward | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining |
| Average True Range (ATR) | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining |
La volatilità del prezzo di PENDLE misurata dalle Bande di Bollinger mostra uno scenario differenziato. Sul daily le bande si sono ristrette e il prezzo si muove in laterale poco sopra la banda inferiore. Sul weekly il prezzo è in discesa da sei settimane consecutive e ha tagliato al ribasso la banda mediana. Sul monthly le bande restano molto larghe, con il prezzo che non è mai riuscito a superare la mediana ed è ora in ritracciamento. L’indicatore ATR mostra invece un andamento simile sui tre orizzonti, con le oscillazioni in calo e l’indicatore in contrazione.
Analisi fondamentale Pendle
Pendle è nato su Ethereum, con il primo smart contract distribuito a metà 2021. Il protocollo si è concentrato sull’idea innovativa di tokenizzare i rendimenti futuri. Ethereum ne è stata la blockchain di origine per la solida infrastruttura DeFi e l’adozione iniziale. L’obiettivo è permettere agli utenti di negoziare separatamente capitale e rendimento di un token. Si crea così un mercato secondario adatto sia a chi cerca rendimento passivo sia a chi punta su speculazione o copertura.
Tokenizzazione dei rendimenti
Alla base del protocollo c’è il meccanismo di tokenizzazione del rendimento: quando un utente deposita un asset che genera yield (come stETH ), riceve due token distinti:
- OT (Ownership Token): rappresenta la proprietà del capitale sottostante.
- YT (Yield Token): rappresenta il diritto al rendimento maturato fino alla scadenza.
I token YT possono essere liberamente scambiati su mercati appositi, creando così un’offerta DeFi a reddito fisso, unica nel suo genere.
Pendle è nato su Ethereum, ma nel tempo ha superato i limiti di costo e scalabilità. Ha così ampliato il supporto ad altre blockchain, tra cui Arbitrum, BNB Chain, Mantle e Base, diventando un protocollo multi-chain. Il token PENDLE serve per governance, incentivi e ricompense da staking.
Gli aggiornamenti del 2026
Nei primi mesi del 2026 Pendle ha puntato su aggiornamenti interni, evolvendo protocollo e tokenomics. Il passaggio da vePENDLE a sPENDLE, avvenuto il 20 gennaio, introduce maggiore flessibilità. Il nuovo token di staking è liquido, prevede un prelievo a 14 giorni e destina fino all’80% dei ricavi al buyback. Un modello algoritmico ha sostituito il vecchio voto manuale sui gauge. Alloca gli incentivi sulla base di KPI e taglia le emissioni di circa il 30%, migliorando l’efficienza del capitale.
La novità più rilevante è Boros, la piattaforma lanciata ad agosto 2025 e in passato indicata come Pendle V3. Applica la logica dei rendimenti tokenizzati ai tassi off-chain, a partire dai funding rate dei perpetual. Si tratta di un mercato enorme, con scambi sui perpetual stimati intorno ai 150 miliardi di dollari al giorno.
Parallelamente, i pool basati su RWA rafforzano il posizionamento nel rendimento on-chain. Il protocollo si appoggia inoltre a partnership di peso. Quella con Ethena, sui pool sUSDe e USDe, è il principale motore di crescita. A questa si aggiungono l’integrazione dei PT in Aave come collaterale e l’inserimento nella watchlist di Grayscale. A settembre Pendle ha debuttato su Robinhood Chain e a inizio novembre è diventata la seconda sede DeFi per le azioni tokenizzate, con una quota intorno al 17% del mercato.
Metriche on-chain e sviluppo
La TVL (total value locked) di Pendle ha raggiunto i suoi massimi storici con 13,375 miliardi di dollari a settembre 2025. A novembre 2026 il dato segna 1,021 miliardi di dollari, lontano dal picco di settembre 2025. La discesa riflette anche il ridimensionamento di USDe, il cui TVL si è dimezzato tra ottobre e novembre 2025 con il calo dei rendimenti. Minori rendimenti hanno reso meno convenienti le strategie a leva su sUSDe, riducendo anche i capitali depositati nei pool a tasso fisso del protocollo Pendle.

La market cap del token è di 307,32 milioni di dollari, con il 52,1% in staking. In 30 giorni Pendle ha generato 584.834$ di ricavi e 426.222$ per gli holder. Nello stesso periodo i volumi sui DEX hanno raggiunto 1,194 miliardi di dollari complessivi.
A livello di dati on-chain il Transaction count misura il numero di transazioni che interagiscono con i contratti di Pendle e indica quanto il protocollo viene realmente utilizzato. Negli ultimi tre anni la metrica ha accumulato 10,5 milioni di transazioni, con 71.000 operazioni nella settimana del 26 ottobre. L’attività resta lontana dal picco settimanale oltre le 250.000 transazioni di giugno 2026, ma supera i livelli di gran parte del 2024.

Il quadro cambia osservando gli Active addresses di Pendle, cioè gli indirizzi unici che interagiscono ogni giorno con il protocollo. La metrica si ferma a 1.100 indirizzi nella settimana del 2 novembre, contro il picco sopra i 13.000 della primavera 2024. Il confronto tra le due metriche suggerisce una base di utenti più ristretta, ma composta da operatori che compiono un numero maggiore di transazioni. Questa lettura è coerente con il calo del TVL e descrive un protocollo meno affollato rispetto ai mesi migliori del 2025.

Analisi di Sentiment Pendle
Il sentiment attorno a Pendle lo possiamo osservare nella tabella riassuntiva che include i dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che riporta il sentiment generale e la social dominance. Invece attraverso Google Trends abbiamo l’andamento delle ricerche a livello mondo.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 56 | /// | // | |
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Al momento non sono disponibili i dati analisi per Pendle su LunarCrush. Pendle mostra, secondo Google Trends, un interesse di ricerca in calo. Questa metrica misura la popolarità relativa delle ricerche nel tempo e non il numero assoluto di query. Qui analizza l’andamento dell’interesse per Pendle nell’ultimo anno.

Google Trends misura la popolarità relativa delle ricerche, non il volume assoluto. Nell’ultimo anno l’indice ha oscillato tra 60 e 80, raggiungendo un picco di 100 in primavera. Dopo nuovi rialzi estivi, l’interesse è sceso in ottobre.
Riepilogo e Outlook su Pendle
La tabella riassuntiva dello scenario di Pendle mostra una debolezza generalizzata anche se sul breve si vede qualche segnale di ripresa.
| Tabella Riassuntiva Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🟠 ➡️ | ⬇️ 🟠 | 🟠 ➡️ |
| Media Mobile (SMA 50) | ⬆️ 🟢 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 |
| Relative Strength Index (RSI) | ⬇️ 🟠 | 🟠 ➡️ | ⬇️ 🔴 |
| Stochastic | ⬆️ 🟢 | 🟠 ➡️ | ⬇️ 🔴 |
| Bollinger Band | ➡️ 🔴 | 🟠 ↘️ | ↘️ 🟠 |
- Breve Termine: Pendle resta debole, perché SMA 50 e Aroon Indicator orientano il trend al ribasso e il momentum è tutto negativo. Il MACD positivo non basta a invertire il quadro, mentre le Bande di Bollinger strette descrivono un prezzo in laterale.
- Medio Termine: la SMA 50 ancora positiva è l’unico sostegno del trend, messo alla prova da sei settimane di discesa. ADX, MACD e Aroon Indicator sono negativi e il prezzo ha perso la mediana di Bollinger, mentre il momentum resta laterale e incerto.
- Lungo Termine: lo storico è ancora corto per la SMA 50, quindi il giudizio passa dagli altri indicatori, ancora discordi. L’Aroon Indicator positivo contrasta il MACD negativo, mentre il prezzo non ha mai superato la mediana di Bollinger e l’ATR si contrae.
Conclusioni dell’analista
Pendle rappresenta uno dei progetti più interessanti nell’ambito del rendimento decentralizzato, grazie a un modello ibrido tra reddito fisso e DeFi, allineato a trend emergenti come la tokenizzazione dei flussi di cassa e la gestione dinamica dello yield.
La sua innovazione chiave è la tokenizzazione dei rendimenti futuri, che consente di separare il capitale dal rendimento. Quando un utente deposita un asset che genera yield (come stETH), riceve due token: OT (Ownership Token), che rappresenta la proprietà del capitale, e YT (Yield Token), che conferisce il diritto al rendimento maturato. Questo sistema crea un mercato secondario per strumenti a reddito fisso all’interno della DeFi.
Dal punto di vista del prezzo, Pendle ha toccato un ATH a 7,53 USDT l’11 aprile 2024. Dopo una chiusura mensile in rosso a dicembre (-15%), è iniziata una fase ribassista culminata ad aprile 2025 con un minimo a 1,814 USDT, segnando un crollo del -75% in 15 settimane. Dal minimo è scattato un rimbalzo fino al massimo di luglio a 6,28 USDT e nuova fase di calo. Nel flash crash di ottobre Pendle ha toccato un minimo a 1,653 USDT per poi chiudere il 2025 a -61%.
Nel 2026 il calo del prezzo sta proseguendo con accelerazione a giugno che porta in rosso l’andamento annuale. Già a marzo Pendle aveva registrato il sesto mese consecutivo in rosso, serie interrotta con la chiusura positiva a +28% di aprile. A maggio ha avuto una spinta rialzista arrivando a toccare un massimo a 2,22 USDT, da dove poi ha ritracciato chiudendo il mese in rosso e formando una candela Shooting Star, tipica di inversione. Il ribasso è proseguito per ripartire a luglio con il breakout della resistenza a 1,71 USDT. In settembre c’è stato un rialzo del +35,69%, con un massimo a 2,79 USDT. Il prezzo si è così avvicinato alla prima resistenza a 3 USDT. Da questo livello è iniziata una fase di contrazione, con ottobre in calo del -22,89%, e novembre resta incerto nei primi giorni..
L’analisi tecnica di Pendle mostra debolezza sul daily, dove gli indicatori di momentum restano negativi. Il weekly resta sbilanciato a favore dei venditori, mentre il monthly appare incerto. L’ATR in contrazione sui tre timeframe segnala oscillazioni in calo e minore volatilità.
Nel 2026 Pendle ha aggiornato il protocollo con il passaggio da vePENDLE a sPENDLE e un nuovo modello di incentivi algoritmico. Prosegue inoltre lo sviluppo di Boros, piattaforma per i funding rate dei perpetual lanciata ad agosto 2025, e dei RWA. Il protocollo mantiene attive anche le partnership con Ethena, Aave e Grayscale. Sul fronte on-chain, il TVL è sceso da 13,4 miliardi a 1,021 miliardi di dollari, mentre gli Active addresses si fermano a 1.100. Le transazioni settimanali sono 71.000, lontane dal picco di giugno 2026. Anche il sentiment resta prudente con Google Trends a 25, segnale di un interesse distante dai massimi dell’ultimo anno.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Senior Technical Analyst & Trader
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView