Home / 28.000 miliardi di dollari: Bitcoin e crypto destinati a 9x secondo questo gestore

28000 miliardi

28.000 miliardi di dollari: Bitcoin e crypto destinati a 9x secondo questo gestore

Ventottomila miliardi di dollari. È un numero tanto imponente da lasciare tutti o quasi di stucco. Per Cathie Wood però è la capitalizzazione che sarà raggiunta dal mercato crypto per il 2030, il che vorrebbe dire un aumento di circa 9 volte rispetto alle quotazioni attuali. A spingerlo – in realtà spingendo su temi già visti nelle previsioni di ARK e di Wood – la tokenizzazione, la crescita dell’adozione e in ultimo anche un maggior coinvolgimento da parte degli investitori istituzionali.

Con Kraken hai 15€ di Bitcoin GRATUITI. Iscriviti per accedere a una promo che puoi sbloccare versando solo 100€ sulla piattaforma!

Un passo avanti di quelli importanti, che vorrebbe dire un ritorno di fiamma gigantesco per il mondo crypto, con performance simili a quelle del bull market del 2021. Possibile? È soltanto un sogno? È una previsione possibilmente accurata oppure, ancora una volta, la spinta dell’oste che vuole vendere il proprio vino?

Una previsione che poggia su diversi pilastri

In realtà l’analisi che è stata offerta da Ark Invest è di quelle articolate, perché oltre al generico (e importante) aumento di prezzo delle criptovalute e di Bitcoin, poggia sull’aumento di diversi driver di apprezzamento.

Il primo è quello della tokenizzazione degli asset. Non è chiaro dalla ricerca quale parte di quei 28.000 miliardi sarà costituito da asset tokenizzati, ma è chiaro che si punta molto su un trend del quale nessuno riesce a smettere di parlare. Larry Fink di BlackRock ne ha parlato di nuovo a Davos, insistendo sul potenziale non solo di efficienza, ma anche di democratizzazione dell’accesso ai mercati.

Il secondo è quello del maggiore utilizzo di queste tecnologie. Aggiungiamo noi che si è chiaramente trovato un caso d’uso molto importante nei pagamenti – soprattutto tramite stablecoin – almeno negli Stati Uniti. Questo potrà essere effettivamente un driver di adozione importante, che potrebbe spingere anche alla normalizzazione del settore agli occhi dell’investitore medio.

Terzo punto di Cathie Wood è l’istituzionalizzazione di ampie parti dello spazio crypto, inclusa la DeFi, che ora mostra i muscoli ad un settore TradFi sempre più interessato da queste tecnologie.

Meglio non scommettere, ma…

È certo che i target individuati da queste previsioni vanno presi cum grano salis e che nessuno dovrebbe prendere posizione ritenendoli precisi. Il punto vero sul quale si potrà ragionare però è la direzione. Tutto o quasi sembra spingere verso un futuro più interessante (anche in termini di prezzo?) per il comparto crypto, cosa che dovrebbe prima o poi riflettersi anche in modo importante sulle valutazioni di mercato.

Va inoltre sottolineata una cosa, per onore della verità. ARK ha dei fondi di investimento che puntano sul settore e gestisce anche degli ETF crypto negli Stati Uniti. È dunque direttamente interessata affinché il sentiment nel mondo crypto torni su livelli di ottimismo. Qualcosa di cui tenere conto mentre si fanno certi calcoli e mentre si valutano certe previsioni.

Per il resto, sulla bontà dei pillar che sosteranno la crescita del mondo crypto, c’è probabilmente poco da discutere. Sono trend solidi, presi in mano in larga parte da soggetti affidabili – e che quando si espongono sono quasi certi della riuscita.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments