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Frenata crypto: Nvidia affonda il Nasdaq mentre Bitcoin ed Ethereum sono bloccati in congestione

Mercati contrastati, crypto in calo a febbraio, Nvidia pesa su Wall Street. Bitcoin ed Ethereum in congestione tecnica.

Ieri giornata di interdizione, per usare un termine calcistico, sui mercati finanziari globali, comprese le crypto, che hanno ritracciato parzialmente rispetto al rialzo e al rally del giorno precedente. Bitcoin ha chiuso a -0,74%, mentre Ethereum a -1,45%, comunque sopra i minimi intraday. La debolezza è stata indotta soprattutto dai mercati americani, spinti al ribasso dal crollo di Nvidia, che ha chiuso a -5,50%.

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Wall Street e Bitcoin contrastati

Wall Street ha archiviato una seduta mista. L’S&P 500 ha perso -0,54% e il Nasdaq Composite ha ceduto -1,18%, appesantiti dal comparto tecnologico. Il Dow Jones ha chiuso sostanzialmente invariato, in lieve progresso di +0,03% mentre il Russell 2000 ha guadagnato +0,52% a 2.677,29, segnalando una rotazione verso le small cap. In Europa si è registrato l’ennesimo record dell’Euro Stoxx a 6.206 punti.

A pesare è stato soprattutto il calo di Nvidia (-5,5%) dopo gli utili, con prese di profitto e timori sulla sostenibilità della spesa in AI che hanno colpito l’intero gruppo dei “Magnificent 7”.

Sul fronte delle materie prime, l’oro si attesta a 5.202$ l’oncia, mantenendosi sui massimi recenti, così come l’argento intorno a 90$ l’oncia.

Febbraio negativo per il comparto crypto

Crypto Top 20 a febbraio
Crypto Top 20 a febbraio

Il mese di febbraio per il comparto crypto si sta avviando a essere sostanzialmente negativo per la gran parte dei token, come si può osservare dal grafico della Top 20. Gli unici al momento in rialzo sono Hedera con un +12% e Cardano con un +0,40% a seguire iniziano le performance negative.Tron segna -0,52% e poi via via tutte le altre, con Bitcoin a -14% ed Ethereum a -16,52%. I peggiori risultano le due privacy coin, con Zcash a -19,70% e Monero a -25%.

Bitcoin in congestione dopo il ribasso

Entrando nel dettaglio di Bitcoin (BTC), osserviamo il grafico daily allegato, con una panoramica dal massimo di gennaio a 98.000$. Attualmente BTC quota 67.860 USDT e il prezzo si trova in un’area di congestione da inizio mese.

La congestione in questo arco temporale è stata doppia: una prima evidenziata con il box in giallo e rotta al ribasso alcuni giorni fa. La seconda, più ampia, di un range di circa il 10-11%, segnata con il box arancione.

Bitcoin (BTC) - weekly 27 gennaio 2026
Bitcoin (BTC) – weekly 27 febbraio 2026

Allo stato attuale, BTC è tornato nel mezzo di quest’area di congestione principale. Le Bande di Bollinger si stanno stringendo attorno al prezzo e potranno aiutare nei prossimi giorni a valutare eventuali breakout o breakdown. Le congestioni più lunghe accumulano maggiore magnitudo e possono portare a movimenti direzionali anche violenti dal punto di vista tecnico.

Resistenze e indicatori tecnici

Un eventuale breakout rialzista della congestione potrebbe proiettare il prezzo verso la resistenza principale in area 78.900$, dove transita anche la media mobile (Sma 50). L’area 78.900$ corrisponde al livello del 50% di Fibonacci del vettore che va dal massimo di gennaio al minimo di 60.000$. Prima di raggiungere questa resistenza, tuttavia, ci sono altri tre livelli da superare, quindi il percorso resta lungo.

A livello di indicatore RSI non emergono particolari segnali, dopo la fase di rialzo è entrato in una zona di neutralità e presenta ancora ampio spazio di crescita.

Ethereum in congestione

Ethereum (ETH) - weekly 27 febbraio 2026
Ethereum (ETH) – weekly 27 febbraio 2026

Osservando l’andamento del prezzo di Ethereum (ETH), che attualmente quota 2.045 USDT, si nota una situazione grafica simile a quella descritta in precedenza per BTC.

Anche in questo caso abbiamo avuto due aree di congestione. La prima è stata rotta al ribasso alcuni giorni fa, mentre la seconda, evidenziata con il box arancione, vede ETH attualmente all’interno del range e vicino alla parte alta della zona di resistenza in area 2.110 USDT.

Il range complessivo è di circa il 13% e un eventuale breakout rialzista potrebbe proiettare ETH verso la resistenza vettoriale in area 2.400 USDT, mentre quella principale si colloca in area 2.580 USDT. Anche in questo caso le bande di Bollinger si stanno stringendo attorno al prezzo.

A livello di RSI la situazione è simile a quella vista per BTC, con la differenza che su ETH l’indicatore è più vicino a impostarsi al rialzo.

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