AGGIORNAMENTO: il petrolio ha ripreso a correre. Brent a 96$ su Hyperliquid
Dato che i mercati tradizionali chiudono anche in momenti di crisi come questo, l’unico modo di spiare come il mondo sta prezzando il rischio è tramite certe piattaforme crypto. Su tutte Hyperliquid, che ha iniziato dal cinque marzo ad offrire anche contratti sul Brent. Rispetto ai prezzi di questa mattina abbiamo un calo significativo, segno che almeno per la prima parte del weekend, i mercati hanno ridimensionato i rischi presenti su questo mercato.
In realtà i contratti sul petrolio sono due: uno segue il Brent, l’altro invece USO ETF, del quale parleremo tra poco. Per chi non ce la fa a resistere senza sapere quanto costerà il petrolio, il modo migliore di seguire questo mercato, come ha spiegato oggi Alessandro Adami.
Brent e USOIL in correzione dopo i massimi di questa mattina
Anche questa mattina il petrolio – in entrambe le forme finanziarie più comuni – ha continuato a correre. Dalle 09:00 ora italiana in poi però, abbiamo assistito a una graduale de-escalation del prezzo. Nel momento in cui scriviamo segna 110,44$ per USOIL e circa 91,6$ dollari per il Brent.
- Perpetuals sul petrolio?
Sì. Per chi arriva dai mercati finanziari tradizionali non sarà difficile capire come funzionano. Sono contratti futures che non scadono mai e che utilizzano i funding rate per rimanere incollati al prezzo di riferimento.

Facciamo un esempio: se i contratti sul Brent scambiano a 100$ e sulla piattaforma il prezzo dovesse andare a 101$, i funding rate applicheranno un pagamento da chi è long a chi è short. Funding rate -0,03%, ad esempio, vuol dire che a ogni scadenza intermedia i long pagano gli short lo 0,03% della loro posizione. Il regolamento avviene ogni ora su HyperLiquid.
Può accadere anche il contrario: il prezzo dei perpetual può essere inferiore a quello di riferimento. La piattaforma applica un funding rate positivo (immagina 0,03%) e impone un pagamento da chi è short a chi è long.
Questo meccanismo permette al prezzo di rimanere ancorato a quello del sottostante (che poi sottostante non è, perché il prezzo si ancora con il meccanismo di cui sopra).
- Comodità
Sono mercati aperti 24/7, si può andare short, c’è leva – che su questi contratti, su Hyperliquid, è al massimo di 10x.
Per tutti gli altri che vogliono continuare a fare affidamento su broker di cui si fidano – qui la nostra lista – rimane un modo intelligente di seguire i prezzi.
Da qui alla riapertura del mercato dei futures, occhi comunque puntati su Hyperliquid – e se vuoi un account con sconto fee a vita puoi iscriverti da qui.
Per il resto, i mercati stanno cambiando, come ha ricordato Alessandro Adami nel suo speciale del sabato. E il fatto che quelli crypto siano aperti 24/7 sta già spingendo i tradizionali ad adeguarsi.
Bene, ma non perché si debba fare trading sempre. I mercati, anche se qualcuno lo dimentica, sono giudici severi della prepotenza di questo o quel politico. Ed è per questo che certe cose si fanno a mercati chiusi, per avere quelle 48 ore di liberi tutti. Un giochino che, presto, finirà.
Cosa segue il contratto USOIL?
Non segue il contratto sul WTI al CME, ma USO ETF, ovvero United States Oil Fund. Le discrepanze di prezzo tra i contratti WTI e quelli su Hyperliquid derivano da questa distinzione.
Non cambia comunque granché: ETF di quella taglia sono relativamente efficienti e dunque rimangono incollati al prezzo del sottostante.
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