Questo marzo si sta mostrando molto volatile per i mercati finanziari, dagli indici tradizionali alle commodities, mentre è più stabile per il settore crypto che si trova per la maggior parte dei token in positivo. Hyperliquid (HYPE) si sta confermando il migliore tra le top per market cap, con una crescita di circa il +10% e del 36% da inizio anno.
Crypto positive trainate da Hyperliquid
A fronte di un calo dell’S&P 500 da inizio mese di circa il -1,30% e di un oro in contrazione del -4,30%, le principali top 20 per market cap sono in positivo, con Bitcoin a +5% ed Ethereum a +4,45%. Hyperliquid spicca con un +10%, come si può osservare dalla panoramica delle Top 20 in allegato. Attualmente HYPE quota 34,25$ e ha una market cap di 8,847 miliardi di dollari, che gli permette di occupare stabilmente la posizione numero 12 del ranking globale.

Il petrolio tira la volata a Hyperliquid
Il rally di Hyperliquid è spinto dal suo ruolo di DEX e dalla forte volatilità del petrolio, che sta attirando un’intensa attività speculativa anche nel mondo DeFi. Sulla piattaforma, i volumi sul contratto legato al petrolio hanno superato il miliardo di dollari in 24 ore, mentre l’open interest resta elevato. Per un approfondimento vi rinviamo all’articolo di Alessandro Adami: Boom di volumi per il petrolio su Hyperliquid: grosse perdite per chi sta scommettendo al ribasso.

Il prezzo di $HYPE non è nuovo a questi rialzi, sulla scia delle attività speculativa sulle commodities. Era già accaduto con il rally dei metalli preziosi, in particolare con l’ATH dell’argento. Nel grafico allegato è riportato il parallelo dell’andamento del prezzo di HYPE e di come si è mosso sui picchi dell’argento e di quello attuale del petrolio.
Panoramica grafica di Hyperliquid

Su base weekly riportiamo una panoramica di Hyperliquid e del suo andamento dai minimi dell’anno scorso di aprile a 9,32$ da dove è scattata una leg rialzista che ha spinto il prezzo sino all‘ATH di 59,40$ di metà settembre. Su questo picco si è avviata poi una fase di contrazione, con rottura del canale ascendente e discesa di HYPE che ha rotto una serie di supporti.
Il ribasso è durato tre mesi, sino al minimo registrato a gennaio 2026 a 20,50 USDT, mese che comunque si è chiuso in positivo del +21,78%. Da marzo HYPE è in positivo del +12% e da inizio 2026 sta registrando un rialzo del +37,57%.
Hyperliquid torna verso la resistenza
Su questa view grafica si può vedere come HYPE si stia avvicinando nuovamente all’area di resistenza dei 36,50 USDT, che avevamo già evidenziato nell’analisi del 7 gennaio:
.. si collocano sulla prima resistenza vettoriale di medio periodo in area 36,50$.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Su questa view si può vedere come il livello successivo sia dato dalla resistenza vettoriale principale dei 40$, che corrisponde al 50% di Fibonacci del movimento che va dall’ATH sino al minimo di gennaio. Il breakout di questa resistenza aprirebbe la strada per un ulteriore allungo sino all’area dei 50/51$.
Scenario di breve termine di Hyperliquid

Tagliando il tempo, andiamo ad analizzare lo scenario di breve termine di HYPE sul grafico daily, dove abbiamo una panoramica di Hyperliquid dal minimo di gennaio con la relativa fase di rimbalzo che si era già fermata a inizio febbraio sulla resistenza dei 36,50$, da dove poi c’è stato il ritracciamento. Tuttavia, si può osservare come il prezzo sia nuovamente in fase di rialzo, a contatto con la banda superiore di Bollinger. Sulla parte inferiore del grafico, l‘indicatore RSI veloce ci sta confermando la forza del prezzo con l’ingresso nell’area di ipercomprato.
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