Il mercato crypto era in cerca di conferme, che stanno arrivando con una serie di rialzi diffusi, a partire dalla settimana scorsa. Ethereum e Bitcoin sono ormai sopra le aree delle rispettive congestioni e sono arrivati contemporaneamente alle prime zone di resistenza vettoriali, su cui oggi i prezzi si stanno fermando.
Conferme dal mercato crypto con BTC e ETH
In allegato abbiamo una panoramica delle crypto Top 20 da inizio marzo, in cui si può constatare la fase di rialzo in atto soprattutto negli ultimi giorni.

Su questa panoramica si vedono anche una serie di swing avvenuti durante questi primi 17 giorni di marzo, con una parentesi in cui molti token erano in negativo. Allo stato attuale, il miglior token di marzo resta Hyperliquid con un +28,63%, seguito da Zcash con +20% e da Ethereum che si attesta a +18%, SUI e a scalare tutte le altre.
Positivi anche gli indici azionari tra tensioni in Iran e petrolio
Il quadro dei movimenti del mercato crypto si inserisce sempre all’interno di uno scenario collegato alle tensioni sul conflitto in Iran e all’andamento del prezzo del petrolio, legato a sua volta inscindibilmente al passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz.

Allo stato attuale, anche i mercati azionari ieri hanno dato segnali rialzisti. L‘S&P 500 ha chiuso in rialzo del +1,05% e l’apertura del future notturno sta registrando un +0,48% a 6.737 punti, al momento di questa stesura. Anche il Nasdaq ha chiuso in rialzo del +1,15% e oggi segna un +0,53%. Situazione di rialzo più contenuto per il Dow Jones con un +0,84%, comunque in positivo anche oggi.
Possibile pattern bullish engulfing sugli indici
A livello grafico, nella schermata allegata si può notare come tutti e tre ieri abbiano formato un pattern bullish engulfing. Questa è una figura di inversione rialzista che si forma dopo una fase ribassista. Si verifica quando una candela verde ingloba completamente il body della candela rossa precedente, segnalando un cambio di forza tra venditori e compratori. Oggi però, per avere una conferma tecnica forte, serve una chiusura sopra il massimo registrato ieri.
Bitcoin conferma il breakout e allungo verso la resistenza
Da alcuni giorni scriviamo che il mercato crypto necessita di conferme, che si stanno iniziando a manifestare sui grafici. Attualmente Bitcoin quota 74.000 USDT e sul grafico abbiamo la view del suo andamento dai minimi di febbraio toccati a 60.000 USDT. Da lì è scattata l’ormai nota fase di congestione, durata circa cinque settimane fino al breakout avvenuto quattro giorni fa.

Tra domenica e ieri il breakout è stato confermato e il prezzo di BTC ha fatto un primo allungo verso il livello di resistenza dei 74.500 USDT. Questa è la prima resistenza vettoriale, corrispondente al 38,2% dei ritracciamenti di Fibonacci del vettore che va dal massimo annuale a 98.000 USDT al minimo di febbraio.
Massimo notturno a 76.030 USDT e possibile presa di fiato
Nella notte BTC ha toccato un massimo a 76.030 USDT, da dove adesso è in leggero ritracciamento dell’1%. Questo livello è una resistenza che potrebbe rallentare la fase di rialzo con una presa di fiato, considerando che negli ultimi otto giorni il prezzo ha registrato un movimento del +15,80%.
Sul grafico si può osservare come la resistenza successiva e più rilevante passi in area 79.000 USDT. In caso di contrazione, un primo supporto di breve termine si trova in area 72.000 USDT, mentre il livello più rilevante lo ritroviamo in area 70.800 USDT, dove passa anche la SMA 50 che in teoria rafforza questa zona di supporto.
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