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Colloqui libano israele

Bitcoin, crypto e azioni: rimbalzo TOP dopo passi avanti tra Israele e Libano

Notizia di colloqui tra Israele e Libano mandano i mercati al top. Cosa sta succedendo?
Colloqui libano israele

Importante rimbalzo di tutti i mercati risk on. Rimbalzo che riguarda anche il mondo crypto, con Bitcoin e le top che guadagnano quasi il 2% in pochi minuti. A muovere in territorio positivo i mercati sono le evoluzioni che arrivano dal Medio Oriente. Secondo quanto riportato da diverse testate USA, Israele ha dato l’ok per trattative dirette con il Libano. Ciò che sperano i mercati è che da tali trattative possa emergere almeno una tregua. Tregua che sarebbe fondamentale per il proseguimento delle trattative tra Iran e USA e – dicono i più ottimisti – per un ritorno alla normalità dello stretto di Hormuz.

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Si tratta di un passo in avanti che i mercati ritengono di enorme importanza. Anzi, si tratta forse del passo in avanti nel quale anche i più ottimisti non sentivano di poter confidare. Ora dalle parole si dovrà passare ai fatti.

Primi spiragli dall’altra guerra

Il cessate il fuoco tra USA e Iran non ha ancora prodotto effetti apprezzabili. Le autorità di Teheran infatti accusano Israele di continuare con le operazioni di guerra in Libano, ritenendole di ostacolo insormontabile a qualunque tipo di accordo con gli USA. Ora però arriva dagli USA la notizia dell’ok di Israele a trattative dirette con il Libano, mentre tra poco dovrebbero iniziare le trattative tra Washington e Teheran.

Un’evoluzione che i mercati ritengono ampiamente positiva, tanto da riportare Bitcoin sopra i 72.000$ e il resto del mercato crypto a guadagnare quasi il 2% nel giro di pochi minuti.

Lo stesso trend si può osservare anche sui principali indici americani – tutti tornati in territorio positivo dopo un’apertura non brillante e condizionata dai dati macro arrivati dagli Stati Uniti d’America.

Ancora troppo poco?

Sì, è ancora poco. Hormuz rimane di fatto chiuso, con un transito che non è neanche alla lontana comparabile con quello antecedente la guerra. D’altronde l’Iran starebbe applicando dazi – in Bitcoin, secondo Financial Times e selezionando anche i natanti ai quali concedere il nulla osta per il passaggio.

La situazione – almeno secondo gli analisti più accreditati – faticherà comunque a tornare alla normalità in tempi brevi. I mercati però sembrano tutto sommato infischiarsene. Alla prima notizia di un miglioramento delle tensioni, sono tornati aggressivi i long, che però adesso avranno bisogno del supporto dei fatti.

Fatti che durante la guerra troppo spesso tardano ad arrivare, nonostante roboanti dichiarazioni di principio.

Occhi puntati dunque sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente – che rimarrà centrale per le prossime settimane (nel migliore dei casi).

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