Nonostante la notizia della scoperta della “vera” identità dell’inventore di Bitcoin (BTC), noi ci limitiamo ad analizzare la realtà del grafico e del prezzo, lasciando la fantasia alla stampa generalista. Attualmente BTC quota 72.800 USDT e in aprile sta registrando un rialzo che si attesta a +7%. Le settimane consecutive al momento in verde sono due, tuttavia l’andamento da inizio 2026 è ampiamente in rosso con un -17%.
Bitcoin in aprile accelera al rialzo
In questo mese di aprile si sta verificando un pattern che si era già visto sia a gennaio che a febbraio, con una prima parte del mese in rialzo per poi andare in contrazione. Allo stato attuale abbiamo girato un terzo del mese e comunque il prezzo si sta allontanando da quella che è l’area di supporto più rilevante tra i 61.000 e i 58.000 USDT, come si può vedere sul grafico monthly.

Pattern e resistenze di BTC
L’obiettivo adesso da parte di BTC è un allungo verso l’area di resistenza dei 74.500 USDT, che era già stata toccata a metà marzo e aveva poi respinto il prezzo. Questo livello corrisponde al 38,2% del ritracciamento di Fibonacci del movimento che va dal massimo di gennaio a 98.000 USDT fino al minimo di febbraio a 60.000 USDT.
La resistenza più rilevante di questo vettore annuale passa poi in area 79.000 USDT. Un breakout di questo livello confermerebbe la forza del movimento rialzista in atto di BTC e aprirebbe poi le porte alle resistenze successive, che fanno riferimento al movimento che va dall’ATH al minimo di febbraio.
Scenario weekly di Bitcoin
Passando sul grafico weekly riportiamo una panoramica degli ultimi 12 mesi. Qui abbiamo due differenti situazioni che complicano un po’ le nostre analisi grafiche. Una prima analisi ci mostra due canali rialzisti: il primo rotto al ribasso lo scorso gennaio, che ha portato poi a un crollo da 90.000 al minimo di 60.000 USDT.

Adesso, in formazione abbiamo un nuovo canale che parte proprio dai minimi di febbraio. Due settimane fa, il prezzo aveva parzialmente rotto la parte supportiva mentre adesso è rientrato al suo interno. Allo stato attuale, il canale e il possibile pattern ribassista con una flag restano ancora validi, salvo poi la rottura della resistenza principale in area 79.000 USDT, che porterebbe a un breakout rialzista del canale annullandolo definitivamente.
Il setup operativo di lungo termine
Il dato che complica l’analisi deriva dal setup degli indicatori weekly che si può osservare nella parte inferiore del grafico e utilizziamo solo in determinate situazioni, quando vengono rotti al rialzo o al ribasso. È un setup operativo di lungo medio-termine, ormai pubblicato da più anni su Criptovaluta.it®.
L’ultima volta che era entrato in area di acquisto era stato a cavallo di aprile di un anno fa sull’area dei 90.000/93.000 USDT, per poi uscirne in area 115.000/116.000 USDT ad agosto. Questo setup operativo si è poi perso l’ATH di ottobre, perché non era più in long, però al contempo ha anche evitato tutta la fase discendente di oltre il -40% fino ai minimi di febbraio. Ora se domani la candela weekly chiudesse così, si segnerebbe un ingresso long.
Scenario di breve termine di Bitcoin
Focalizzandoci sul quadro di breve termine, riportiamo una panoramica dei movimenti di BTC da marzo, dal massimo in area 76.030 USDT. Questo è stato però un falso breakout, perché poi la candela daily ha subito chiuso in ribasso avviando un trend discendente per una dozzina di giorni sino al minimo di fine marzo a 64.975 USDT.

Dal minimo è iniziata la leg rialzista con una serie di massimi e minimi crescenti con rottura della resistenza di breve termine a 70.300 USDT. L’obiettivo rialzista è l’allungo verso i massimi di marzo. Sul lato corto il primo supporto passa in area 70.100 USDT, mentre il più rilevante si colloca in area 69.150 USDT, dove passa anche la SMA 50. L’indicatore RSI è rivolto al rialzo e sta per entrare in ipercomprato, a confermare la forza del movimento.
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