Pur non avendone alcun obbligo, dato che non è una società quotata, Tether ha pubblicato i suoi ultimi risultati finanziari. Secondo quanto riportato dall’azienda, il gruppo avrebbe conseguito profitti per 1 miliardo di dollari circa, aumentando al tempo stesso il cuscinetto delle riserve di circa 8,2 miliardi. Sono numeri importanti, anche se (almeno per i profitti) in calo rispetto ai risultati del 2025. Nonostante il gruppo abbia annunciato a breve un audit con una delle Big Four, il report è ancora firmato da BDO Italia.
Sono comunque numeri da grande. Contemporaneamente il gruppo continua a essere esposto per 141 miliardi di dollari verso titoli USA a breve scadenza, con rendimenti comunque consistenti dato il particolare momento storico. Rimane però la parte di riserve in oro (per circa 20 miliardi) e anche in Bitcoin (anche se “soltanto” per 6,6 miliardi di dollari).
I numeri finanziari di Tether
Ci sono altri numeri interessanti tra quelli offerti dal report che è disponibile qui sul sito ufficiale del gruppo.
Durante il trimestre, nonostante condizioni volatili di mercato, Tether ha generato circa 1,04 miliardi di dollari di profitti netti. Gli USDT in circolazione sono rimasti largamente stabili, con circolante complessivo (e liability) di circa 183 miliardi di dollari al 31 marzo 2026.
Tether inoltre comunica di essere il diciassettesimo detentore di debito pubblico americano al mondo, tenendo conto di una classifica che però conteggia i singoli stati includendo anche le detenzioni dei privati. Un risultato importante per la stablecoin più liquida e capitalizzata del mondo crypto.
La società inoltre continua a detenere asset per 191,7 miliardi di dollari, con il cuscinetto di surplus rispetto alle emissioni che supera gli 8,2 miliardi di dollari .
La nostra responsabilità è di essere sicuri che USDT funzioni senza compromessi. Questo significa costruire un sistema che funziona ugualmente in qualunque condizione di mercato, non solo quando le cose sono stabili. Il nostro focus è su rendere questa struttura semplice, liquida e resiliente.
Durante lo scorso trimestre S&P aveva contestato la composizione delle riserve di Tether ritenendola eccessivamente aggressiva e non in grado di sostenere movimenti di mercato importanti in termini di prezzo.
Le riserve di Tether a oggi sono per 141 miliardi di dollari in titoli USA a breve scadenza (e dunque cash like) e per il resto in asset come oro (per circa 20 miliardi di dollari) e Bitcoin (per circa 8 miliardi).
- Prima volta per le azioni
Vengono conteggiati nelle riserve ora anche una voce public equities non meglio specificata (la nota indica quote indirette in oro, Bitcoin e altri asset scambiati sui mercati). A quanto ci risulta è la prima volta che Tether include questo conteggio nelle riserve di USDT.
Ci sono poi 4,8 miliardi in altri investimenti, che non sono meglio specificati, e 15,8 miliardi di dollari in prestiti con collaterale.
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