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Ethereum ETH balene staking crypto accumulo

Doppio segnale bullish su Ethereum: balene accumulano mentre staking vola su ETH

Whale di Ethereum sono tornate in modalità accumulazione. Ottimi dati anche dallo staking di ETH. Livelli di prezzo nel mirino.
Ethereum ETH balene staking crypto accumulo

Dal mondo Ethereum arrivano buone notizie che fanno ben sperare per una continuazione del trend rialzista di breve periodo. Mentre i prezzi della criptovaluta si riportano sopra i $2.300 – anticipando un possibile breakout delle resistenze – i dati on-chain segnalano che le maggiori balene del mercato stanno accumulando grandi quantità di ETH con decisione. 

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Nel frattempo si osserva anche un secondo indizio potenzialmente bullish: i depositi all’interno dello staking sono di nuovo in forte aumento, con più di 3,5 milioni di ETH che aspettano di essere inclusi nel consenso della rete, e che saranno rimossi dalla circolazione per almeno un paio di mesi. 

Ethereum: le balene stanno comprando ETH

Secondo quanto riportato da BSC News, le balene di Ethereum avrebbero accumulato circa 322 milioni di dollari in ETH nelle ultime sessioni, proprio mentre i prezzi recuperavano dal dip del 29 aprile per cercare un nuovo equilibrio sopra l’area dei $2.300.

La fonte non ha spiegato esplicitamente da dove arrivi l’accumulazione, ma possiamo ricavare il dato indirettamente guardando al saldo delle varie coorti di investitori. Ad esempio, per quanto riguarda gli address con bilancio superiore ai 100 ETH, notiamo un grande balzo della metrica, con oltre 500 indirizzi aggiunti di recente. 

Ethereum numero indirizzi con saldo maggiore di 100 ETH
Balene con saldo maggiore di 100 ETHFonte dati: https://studio.glassnode.com

In realtà anche il numero degli indirizzi con un saldo minimo di 32 ETH ha mostrato una crescita simile nello stesso periodo. Questo spiegherebbe come una grossa fetta dell’accumulo in corso sia verosimilmente legata all’aumento delle attività di staking su Ethereum, dove appunto servono almeno 32 monete per poter operare come validatore indipendente. 

Una parte di questi indirizzi potrebbe essere di proprietà di Bitmine, che proprio qualche giorno fa ha acquistato 10.000 ETH direttamente dall’Ethereum Foundation. Non è una novità infatti che la DAT sia molto attiva sul fronte dello staking, e che abbia contribuito parecchio ad incrementare l’ammontare complessivo degli ETH bloccati.

Staking di Ethereum: aumentano i tempi d’attesa per l’ingresso

Dalla dashboard di ValidatorQueue, possiamo notare come ultimamente ci sia grande interesse da parte degli investitori per partecipare allo staking di Ethereum (ETH). In questo momento le richieste per i depositi sono quasi 9 volte maggiori rispetto a quelle per i prelievi, con 3,5 milioni di ETH che attendono in coda per l’ingresso, mentre appena 400.000 ETH devono uscire dal consenso.

Per l’andamento dei prezzi questo è un fattore molto positivo, poiché implica che una fetta rilevante della supply di ether in circolazione sia di fatto bloccata sul contratto dello staking, senza che possa essere venduta prima di una richiesta di uscita. I tempi per lo smaltimento della coda di ingresso sono di circa 62 giorni, dunque la contrazione dell’offerta dovrebbe durare almeno per 2 mesi, salvo nuovi investimenti delle balene e nuovi depositi sullo staking.

Coda staking Ethereum ETH
Code per l’ingresso e l’uscita dallo staking di EthereumFonte dati: https://www.validatorqueue.com/

In aumento la domanda di acquisti sui futures di ETH

Aggiungiamo anche un altro spunto molto curioso che interessa l’attività di trading nelle piazze perpetual futures di ETH. Al momento, secondo quanto riportato dai dati di CryptoQuant, vediamo un rapporto di volumi taker buy/sell estremamente positivo. 

La metrica – calcolata su una media a 30 giorni aggregando i risultati di tutti i maggiori CEX  – segna un punteggio di 1.03, ossia il valore più alto mai registrato dal 2023. Questo significa che i compratori sono più aggressivi dei venditori, e che dal bottom di febbraio hanno iniziato ad avere un forte impatto nel guidare la direzione dei prezzi di ETH.

Ricordiamo che i volumi taker sono quelli eseguiti a mercato che accettano il primo prezzo disponibile nell’order book, nonché quelli che contribuiscono a mangiare liquidità dagli ordini degli utenti. Un rapporto così elevato è sicuramente un dettaglio bullish da non sottovalutare, il quale va però contestualizzato con altri indicatori dei mercati futures.

Rapporto volumi taker buy sell
Rapporto volumi taker ETHFonte dati: https://cryptoquant.com

L’open interest aggregato dei contratti perpetual di ETH è in aumento nelle ultime ore, sebbene la metrica risulti ancora sensibilmente più bassa, con un calo di circa 1,5 miliardi di dollari dal top locale del 16 marzo. Nel frattempo i funding rate sembrano essere tornati finalmente positivi, in seguito a diverse settimane caratterizzate dalla prevalenza di tassi negativi.

Sembra che gli short si stiano piegando poco per volta ai voleri degli operatori long, nonostante il muro più grande da superare resti quello compreso tra i $2.430 e i $2.500, dove convergono molte potenziali liquidazioni.

Ethereum ancora subordinata a Bitcoin

Mentre il mercato di Ethereum sembra sia intenzionato a proseguire al rialzo, una grossa responsabilità della buona riuscita del movimento spetterà con molta probabilità a Bitcoin. È infatti ancora il re a dettare il ritmo dei rialzi e dei ribassi, soprattutto in questa fase di maggiore forza relativa rispetto alle altcoin.

Questo lo capiamo anche dal fatto che l’indicatore SOPR, relativo all’andamento della coppia ETH/BTC, stia viaggiando sotto al punto 1 di breakeven. Questo vuol dire che in media le vendite degli holder di ETH avvengono più in perdita rispetto a quelle degli hodler di BTC, oppure con relativamente meno profitti.

Vi facciamo notare come spesso nel corso della storia, quando l’indicatore si trovava sopra al punto 1, il grafico di ETH/BTC abbia mostrato fasi molto rialziste. Ne è un esempio tutta la fase di bull market del 2020/2021, dove Ethereum ha sovraperformato Bitcoin per diversi mesi.

Metrica SOPR coppia ETH/BTC
SOPR ETH/BTCFonte dati: https://studio.glassnode.com

Ad ogni modo, anche per Bitcoin la situazione sul fronte speculativo sembra essere incoraggiante. C’è una forte affluenza di domanda spot che sorregge le quotazioni, sebbene l’outlook resti ancora incerto. Prima di festeggiare dovremmo forse attendere un vero e proprio breakout delle resistenze locali più importanti: $81.000 per Bitcoin, e $2.500 per Ethereum.

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