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Fondo tokenizzato JPMORGAN

JPMorgan lancia fondo su Ethereum: società da 4.100 miliardi nella corsa ai servizi stablecoin

Anche JPMorgan vuole essere della partita: fondo per emittenti di stablecoin per fare concorrenza a BlackRock.
Fondo tokenizzato JPMORGAN

Anche JPMorgan vuole giocarsela nel mondo delle stablecoin. Non con un’emissione diretta (in realtà ha già JPM Coin), ma offrendo un sistema diretto per chi ha bisogno di custodire riserve seguendo le nuove leggi degli Stati Uniti. Sarà un fondo tokenizzato, sarà su rete Ethereum e offrirà investimenti in titoli di Stato USA a breve scadenza e repo – proprio come previsto dal Genius Act.

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Soltanto pochi giorni fa anche BlackRock ha annunciato un fondo simile, mentre ne offre da tempo già uno a Circle, emittente di USDC e che è riservato proprio a questa azienda. Il settore è redditizio: si tratta infatti di gestire un fondo money market con commissioni basse ma su quantità di capitali importanti.

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Investimenti in US Treasuries a breve scadenza (la legge impone una scadenza inferiore ai 90 giorni) e in repo. Obiettivo: offrire dei rendimenti e anche riserve al 100% in linea con quanto è previsto dal Genius Act.

Il complesso di leggi che governa da qualche mese il mondo delle stablecoin negli Stati Uniti impone infatti riserve liquide e in asset che possono essere considerati cash like, ovvero liquidi quanto il contante.

Sul tema – va ricordato per capire il contesto – è intervenuta recentemente anche BlackRock, chiedendo di allargare il novero di asset papabili anche ai bond a 2 anni con tasso variabile.

Perché tutti lanciano fondi tokenizzati?

Perché i fondi money market sono semplici da gestire, offrono delle commissioni basse su capitali però importanti e perché quello delle stablecoin è con ogni probabilità uno dei pochi trend sicuri del mondo finanziario dei prossimi anni.

Un mercato troppo goloso da lasciare agli altri – che può valere centinaia di milioni di dollari di commissioni e che si interseca con altri interessi degli stessi gruppi. JP Morgan ha una propria blockchain e sta aumentando la sua esposizione e il suo impegno nel settore.

Su rete Ethereum

La rete scelta è quella di Ethereum – che rimane quella più rilevante per la tokenizzazione degli asset. Parlano chiaro d’altronde i dati che sono diffusi da RWA.xyz. Ethereum, vuoi per affidabilità, vuoi per qualità e liquidità dei progetti DeFi, vuoi ancora perché il grosso delle stablecoin partono proprio da lì.

Ethereum dominante RWA
Ethereum sempre più dominante

Il fondo sarà comunque quasi riservato alle emittenti di stablecoin e sarà di scarso interesse per gli investitori comuni.

In tanti già attivi nel settore

Nel settore dei fondi money market tokenizzati c’è già la presenza, oltre che di JP Morgan e BlackRock, anche di Franklin Templeton, WisdomTree, Ondo, Superstate. Lo spazio è affollato, ma evidentemente la scommessa è su un settore sì affollato, ma dal quale ci si aspetta una crescita esponenziale nel corso dei prossimi anni.

Con ogni probabilità vedremo arrivare anche altri giganti del settore finanziario.

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