Ieri giornata di volatilità e soprattutto di ribassi per il mercato crypto, con Bitcoin che ha ceduto il -2,40%, e nel complesso ha tenuto meglio delle altre coins. Ethereum ha registrato una discesa del 2,60%. Frenata anche degli indici azionari, con chiusura negativa per S&P 500 e Nasdaq, però al termine di una settimana che ha visto nuovi record storici.
Calo Bitcoin e crypto sulla scia dei dati macro e bad news
Il quadro di tensione è alimentato da tre fattori. Al summit di Pechino del 14 maggio, Xi ha avvertito Trump che le divergenze su Taiwan possono portare a “scontri o conflitti”. Sul fronte macro, due dati USA di inflazione sopra le attese hanno raffreddato le attese di taglio tassi. Lo stallo sulla chiusura dello Stretto di Hormuz aggrava i costi energetici globali con il petrolio che resta sopra i 100 dollari al barile.
Maggio ancora in verde per Bitcoin
Attualmente Bitcoin quota 78.800 USDT e segna ancora un +3,72% mensile ma in ritracciamento di circa il 4,50% rispetto al massimo di 82.818 USDT.
Il dato si inserisce ancora nel quadro statistico storico. Quando aprile chiude positivo, maggio prosegue al rialzo nel 70% dei casi dal 2011, con mediana +11,1% e media +29,5%. Il +3,72% attuale è sotto la mediana storica, ma all’interno del range coerente con un maggio positivo. La media generale di maggio è del +27,6%, gonfiata però da pochi rialzi estremi.
| Esito di aprile | Anni | Maggio positivo | Maggio negativo | Media maggio | Mediana maggio |
|---|---|---|---|---|---|
| Aprile positivo | 10 | 7 (70%) | 3 (30%) | +29,5% | +11,1% |
| Aprile negativo | 5 | 2 (40%) | 3 (60%) | -0,7% | -2,44% |
Liquidazioni futures spazzano i long
Al pomeriggio del 15 maggio, Coinglass ha registrato liquidazioni 24h sui futures Bitcoin per 87,53 milioni USDT, con Ethereum a 72,45 milioni e Solana a 18,87 milioni. Sul comparto altcoin “Others” il dato è salito a 50,37 milioni, a conferma di un flush generalizzato sul mercato derivati.

Sul totale del mercato crypto, le liquidazioni 24h hanno toccato 335,53 milioni USDT, di cui 305,22 milioni dal lato long (91%) contro 30,31 milioni di short. Oltre 106.000 trader sono stati liquidati, con la singola liquidazione più grande a 8,84 milioni USDT su Binance. È la conferma quantitativa che lo squeeze rialzista costruito nei giorni scorsi si è sciolto, con la leva long che si sta smaltendo in modo netto ma ordinato.
Analisi weekly di Bitcoin
Sul grafico weekly abbiamo la panoramica di BTC dall’ATH di ottobre a 126.272 USDT e successiva fase di contrazione. Nel 2026 il prezzo ha avuto un’ulteriore accelerazione ribassista con minimo a 60.000 USDT, da dove è iniziata una fase di rimbalzo caratterizzata da un’area di congestione, fino al breakout di metà aprile.

Il rialzo ha portato BTC al massimo della settimana scorsa di 82.818 USDT. Questa settimana si vede invece la candela rossa di ritracciamento.
Su questa view si nota chiaramente la prima resistenza vettoriale di lungo periodo degli 85.000 USDT, che corrisponde al 38,2% di Fibonacci del vettore che va dall’ATH al minimo di febbraio. Questo è l’obiettivo a cui BTC dovrebbe arrivare, livello che nello scenario ciclico avrebbe dovuto essere toccato proprio in questi giorni.
Sulla parte inferiore del grafico abbiamo poi il setup degli indicatori weekly di lungo periodo ritornati in positivo nella prima settimana di aprile dopo l’uscita di metà agosto. Al momento gli indicatori mantengono l’impostazione rialzista.
Pressione di vendita sugli indicatori di Bitcoin
Analizzando il grafico daily del future perpetual di BTC si vede come Bitcoin stia oggi testando nuovamente il primo supporto di breve termine a 78.800 USDT. Il livello fa riferimento al vettore che va dal minimo di fine aprile a 74.900 USDT fino al recente massimo. A scalare, il supporto successivo passa in area 76.000 USDT.

Nella parte inferiore del grafico abbiamo il setup degli indicatori di order flow, che forniscono una serie di informazioni utili a leggere la pressione di acquisto e vendita. Il Footprint Composite Score è girato in territorio negativo a -31, segnalando che i venditori dominano in modo netto l’order flow di breve. Anche il CVD è passato in negativo a -608 milioni USDT, e per l’88% della giornata la pressione venditrice è stata costante. Il quadro di order flow si è invertito rispetto a inizio settimana.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

