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hacker gnosis pay

Hack crypto da Gnosis Pay: fondi bloccati (e forse persi). Il CEO: “Rimborseremo tutti”

Hack da Gnosis Pay, situazione ancora in evoluzione. Intanto però la dirigenza rassicura tutti.
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Gnosis coprirà qualunque ammanco. Di cosa? Di un exploit che ha attaccato il modulo Zodiac della piattaforma e che è legato all’utilizzo di Gnosis Pay, in particolare tramite carta. È questa la cronaca dell’ultimo hack che ha colpito il mondo della DeFi e i cui danni, per ora, non sono stati ancora stimati.

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Si tratta di un ennesimo attacco al mondo DeFi e crypto di quella che è oggettivamente una fase piuttosto cupa per la sicurezza di diversi protocolli.

Prelevate, se riuscite

Che le cose si fossero messe per il peggio lo si era intuito dal primo messaggio pubblicato da Gnosis Pay su X:

Un bug relativo al delay module di Gnosis Pay è stato scoperto. Stiamo investigando e vi aggiorneremo il prima possibile. Se riesci a prelevare fondi dalla carta Gnosis Pay al tuo wallet, ti consigliamo fortemente di farlo. Gli utenti colpiti saranno rimborsati.

Un bug, che poi in realtà pare sia stato scoperto tramite un attacco, impossibilità (ce lo hanno comunicato anche diversi dei nostri lettori) di spostare denaro e in ultimo una situazione i cui contorni sono ancora difficili da decifrare.

Secondo quanto è stato riportato da The Block, l’attaccante è stato in grado di iniziare transazioni dai wallet Safe che utilizzavano il modulo Zodiac. Gnosis, inoltre, sempre secondo lo stesso giornale, avrebbe chiesto ai validator di andare in pausa, al fine di contenere gli effetti di primo e secondo ordine.

Gli utenti saranno rimborsati

Sul tema è intervenuto anche il CEO di Gnosis Pay, parlando di attacco e hack al modulo Zodiac. Ha parlato inoltre di contenimento del danno e di certezza nel coprire eventuali danni patiti dagli utenti.

Per il momento il sistema è ancora non operativo e vi terremo aggiornati anche tramite il nostro canale Telegram ufficiale, nel quale riceverai aggiornamenti di mercato tempestivi, potendo così rimanere sempre aggiornato su quelle che sono le ultime evoluzioni del mondo crypto, sia sotto il profilo del mercato e del prezzo, sia invece per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, come quello di oggi.

La stagione degli hack ai danni del mondo DeFi, per più o meno decentralizzato che sia, continua. E la cosa riaccenderà una discussione, importante e necessaria, sulle pratiche di sicurezza dei protocolli di seconda e terza fascia.

Ne avevamo parlato con una gola profonda del settore sicurezza, in esclusiva per il nostro giornale, che ci ha illustrato pratiche non sempre al top.

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