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Zcash ZEC aggiornamento Ironwood

Zcash completa l’atteso aggiornamento Ironwood: la supply di $ZEC è ora verificata

Zcash interviene con un aggiornamento per fixare il "problema" del bug di Orchard. Ora la supply di $ZEC diventa verificabile pubblicamente.
Zcash ZEC aggiornamento Ironwood

Alle ore 16:08 italiane, o più precisamente all’altezza del blocco 3.428.143, la rete Zcash ha effettuato con successo l’aggiornamento Ironwood, implementando il nuovo codice in mainnet. Si tratta di un passaggio importantissimo per tutta la community poiché consentirà – da qui ai prossimi giorni/settimane – di scoprire una volta per tutte se qualche utente aveva sfruttato o meno il bug legato alla pool Orchard e, di conseguenza, se siano stati creati fake token $ZEC oltre l’offerta prevista dal protocollo.

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Gli addetti ai lavori di Zcash discutono di Ironwood già dai primi giorni dopo la scoperta del bug, evento che aveva spinto gli sviluppatori ad avanzare una proposal per verificare se fossero stati creati $ZEC in eccesso, questione di massima importanza per il prezzo dell’asset, che ovviamente dipende in parte da quanta offerta ci sia in circolazione.

In realtà, gli esperti avevano rassicurato la comunità circa l’improbabilità che qualcuno avesse sfruttato concretamente la vulnerabilità, per questioni tecniche che non vi stiamo qui a riportare. Ora però la fiducia degli sviluppatori dovrà passare la prova del nove, con la matematica che farà da macchina della verità.

Come funziona l’aggiornamento Ironwood di Zcash?

L’aggiornamento Ironwood, introdotto tramite hard fork del network Zcash, serve a introdurre un meccanismo di contabilizzazione verificabile che permetta di capire se l’offerta circolante di $ZEC sia corretta o meno rispetto alle regole del protocollo.

Più nello specifico, la pool Orchard, ossia quella oggetto dei legittimi dubbi della community, verrà “sigillata” per i nuovi depositi. Tutti i fondi presenti al suo interno, pari a circa 3,76 milioni di $ZEC (22% della supply circolante), potranno essere soltanto prelevati verso le pool del nuovo modello Ironwood. Questo passaggio avverrà, chiaramente in modo graduale, attraverso il meccanismo “turnstile” (letteralmente, “tornello”) che si occuperà di tracciare gli ingressi e le uscite tra le diverse pool private di Zcash.

Così facendo, la rete potrà calcolare l’offerta realmente in circolazione – cosa che prima non era possibile data la riservatezza delle transazioni legate a Orchard – e impedire qualsiasi tentativo di trasferire una quantità di $ZEC superiore a quella riconosciuta dalle regole del protocollo.

Aggiornamento Ironwood della rete Zcash

Gli utenti che detenevano fondi su Orchard saranno chiamati a migrare da qui ai prossimi giorni. Le varie infrastrutture wallet forniranno al proprio pubblico le istruzioni per effettuare tale migrazione. Secondo quanto riportato dagli esperti, non c’è alcun motivo di svolgere l’operazione il più velocemente possibile, ed è anzi consigliabile attendere che il passaggio sia reso chiaro a tutta la comunità.

Il momento della verità: il bug di $ZEC è stato sfruttato?

Sebbene gli sviluppatori suggeriscano che l’ipotesi sia altamente improbabile, dovremmo aspettare qualche giorno, o più verosimilmente qualche settimana, per avere una conferma definitiva e analitica della cosa. Per il momento, a distanza di pochi minuti dall’implementazione di Ironwood, non sembrano comunque esserci prove di un aumento anomalo dell’offerta di $ZEC.

La cartina di tornasole ci sarà quando tutti gli utenti trasferiranno i propri token da Orchard alle nuove pool verificate, evento che consentirà definitivamente di capire se qualcuno ha effettivamente tentato di far uscire $ZEC contraffatti dall’ambiente. Chiaramente più tempo passa e più token vengono migrati senza evidenziare incongruenze, più aumenta la probabilità che la vulnerabilità non sia mai stata sfruttata e che l’offerta circolante sia rimasta intatta.

Mentre scriviamo, a distanza di 28 blocchi dall’aggiornamento, pare che solo lo 0,1% degli $ZEC interni a Orchard sia stato migrato su pool Ironwood, secondo i dati di Cipherscan.

Ironwood Zcash migrazione
Stato della migrazione da Orchard a IronwoodFonte dati: https://cipherscan.app/

Fine dell’incubo per $ZEC?

In realtà, come anticipato in precedenza, già a poche settimane dal misfatto gli investitori di Zcash sembravano aver superato i timori di una possibile inflazione non controllata della moneta. A metà giugno $ZEC aveva recuperato l’80% del crollo, finendo poi comunque per muoversi in maniera estremamente volatile, sia al rialzo che al ribasso.

Oggi la criptovaluta perde il 4,93% del proprio valore, non tanto a causa di qualche scoperta legata a Ironwood, quanto piuttosto come risultato della frenata del più ampio mercato crypto. Ad ogni modo, ora che certe questioni di tokenomics iniziano a diventare finalmente più chiare agli occhi di tutti, magari l’ecosistema Zcash potrà gradualmente ritrovare l’entusiasmo che lo aveva accompagnato per la prima parte del 2026.

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