CLARITY Act: l'America al voto sulla legge crypto. Aggiornamenti in tempo reale
Il Senato vota la cloture per il Clarity Act. Ci arriva più diviso che mai. Qui le operazioni di voto e i dibattiti, minuto per minuto.
Aggiornato 15/09/2026
Conto non ufficiale: siamo a 41 sì e 41 no. 40 no sono sufficienti per fermare il provvedimento. Si tratta di un conto ancora non ufficiale.
Per ora il primo “unofficial tally”, il conteggio non ufficiale, è di 38 sì e 34 no.
Tra cinque minuti l’unofficial Tally, ovvero il conteggio non ufficiale dei voti.
Terminato il primo appello per il voto.
Terminato l’appello.
Si procede con l’appello per il voto.
Si chiude l’intervento di Cynthia Lummis. Chiede – formalmente – il voto per la cloture. È il primo voto, che impedisce il filibustering, ovvero l’opposizione infinita prendendo la parola in Senato.
Lummis invita il Senato a schierarsi con i consumatori americani, con l’innovazione. No alla paura di portare a termine ciò che hanno iniziato. L’appello è molto accorato – e contrario nei toni e nei contenuti a quello di Elizabeth Warren.
Cynthia Lummis: più di 600 pagine, più di un anno di trattative giornaliere. Sono state incluse tutte le richieste dei democratici. Questa è l’essenza della buona fede e del compromesso. Lummis elenca lo sforzo per il raggiungimento della forma finale del testo del CLARITY Act.
Cynthia Lummis: Trump e il governo USA hanno accettato volontariamente delle restrizioni che sono le più dure di sempre e che nessuno a Washington avrebbe accettato. Lummis si riferisce alle limitazioni agli investimenti crypto che entrerebbero in vigore con l’approvazione del Clarity Act.
Cynthia Lummis elenca i grandi successi del Wyoming in termini di regolamentazione del mondo crypto, anche a livello bancario.
Cynthia Lummis: il popolo del Wyoming mi ha mandato a Washington per assicurarsi che l’America guidi la strada (anche sul mondo crypto).
Ora prende la parola Cynthia Lummis. È la senatrice più vicina al mondo Bitcoin e crypto ed è la principale sostenitrice del Clarity Act. Ha chiesto la parola per 15 minuti.
Termina l’intervento di Elizabeth Warren, molto duro. Non ci si poteva aspettare altro dalla senatrice che, alle ultime elezioni, si presentò come comandante dell’esercito anti-crypto da essa stessa fondato.
C’è spazio anche per attaccare l’AI. Elizabeth Warren dice che invece di votare leggi sulle criptovalute ci si dovrebbe occupare di regolamentazione dell’intelligenza artificiale.
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È un Senato USA diviso quello che si presenta al grande appuntamento con la prima legge organica per regolamentare il settore di Bitcoin e criptovalute. Da un lato i repubblicani, compatti o quasi nel sostenere il settore. Dall’altro i democratici, che vogliono punire Donald Trump dove fa più male, ovvero nel portafoglio. Le operazioni di voto sono previste per le 20:15 ora italiana, anche se sarà possibile qualche ritardo.
Seguiremo su questa pagina minuto per minuto gli aggiornamenti che arrivano dal Senato USA, con commenti dei protagonisti e l’evoluzione della situazione.
Le possibilità
Le possibilità di passaggio definitivo sono ridotte al lumicino. Anche nel caso in cui il voto di oggi dovesse andare a buon fine, si dovrà tornare a votare più volte, in un procedimento lungo, che ti spieghiamo qui. Ad ogni modo, il passaggio di oggi è fondamentale: in caso di voto contrario se ne riparlerebbe con ogni probabilità nel 2027, con una maggioranza al Senato e/o al Congresso di segno democratico.
Serviranno oggi 60 voti su 100 per passare alla motion to proceed e poi al dibattito in aula e poi ancora al voto definitivo, prima di inviare il testo alla House.
Le ultime ore
Nelle ultime ore è emerso un nuovo testo proposto dai repubblicani ai democratici, che hanno risposto inviando una versione di nuovo modificata. Per ora i repubblicani non sembrerebbero avere intenzione di accettare ulteriori modifiche.
Non è chiaro se ci sia o meno lo spazio per un accordo dell’ultimo minuto.
Si parte da 53 voti dei repubblicani, che avranno bisogno dell’appoggio di almeno 7 senatori tra democratici e indipendenti per ottenere quota 60 e passare alla prossima fase. C’è incertezza per ora sul voto di quattro senatori repubblicani.
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Bella questa funzione
Prendo i pocorn
Ci vogliono
Che passi da gigante che state facendo!! Grandissimi!