Il crollo di Bitcoin si sta facendo molto intenso in questi primi due giorni di giugno. Attualmente il prezzo di BTC è sceso sotto i 70.000 USDT e il calo mensile si sta già attestando a un -6,44%. Un ribasso che porta la discesa del 2026 a un -21,35%. Il calo degli ultimi giorni è sì generalizzato per molti token ma va sottolineato come sia maggiore per Bitcoin rispetto a molte altcoin.
Bitcoin in fondo alla Top 20 a giugno
Se consideriamo la Top 20, il ribasso maggiore è quello di Stellar, con un -8%. Tuttavia, XLM veniva da un mese di maggio chiuso con un rialzo del +64%.

Nel grafico allegato 1H è riportato il loro andamento dal 1° giugno, dove si può cogliere la debolezza del comparto e come BTC si trovi nel fondo della classifica da inizio mese. Restano invece in positivo MemeCore con un +10%, Toncoin con un +7% e Zcash con un +4,60%.
Anche Ethereum è in fase di contrazione, ma sta lottando sul supporto psicologico dei 2.000 USDT ed è in calo di un contenuto -1,70%, mentre il suo andamento da inizio anno si attesta a un -33,40%.
Crolla la dominance di BTC ma salgono ETH e altcoin
Questo ribasso sta spingendo verso il basso anche la dominance di BTC, che è scesa al 58,60%, mentre c’è una fase di rialzo per quanto riguarda Ethereum, la cui dominance torna sopra il 10%. Molto più rilevante è invece il rialzo della dominance delle altcoin “OTHER.D”, che da inizio maggio è passata dal 7% all’attuale 8,13% che corrisponde a una crescita di circa il 15,50%.

Bitcoin rompe due supporti vettoriali senza reazioni
Questo movimento al ribasso di BTC sta oggettivamente sorprendendo, non è usuale e anche io ne sono personalmente stupito. Nel ribasso in atto degli ultimi dieci giorni, Bitcoin ha rotto senza nessun indugio due livelli di supporto vettoriali, senza alcuna reazione.

Il primo era a 74.000 USDT e il successivo, quello attuale, è in area 71.000 USDT. Corrispondono rispettivamente al 38,2% e al 50% dei ritracciamenti di Fibonacci del movimento dal minimo di febbraio al massimo di maggio a 82.853 USDT.
Dando uno sguardo ampio al grafico, si intuisce la precarietà della situazione di Bitcoin, che adesso potrebbe scivolare verso i minimi di inizio aprile, da dove era partita la leg rialzista che ha portato al rally tra aprile e metà maggio. Le ultime due candele, di cui quella odierna ancora in formazione, stanno proprio evidenziando vendite diffuse e una forte pressione ribassista.

Analizzando come si è arrivato a questo punto, la debolezza aveva iniziato a manifestarsi ancor più che dal grafico sulla nostra Matrix Trend, di cui riportiamo uno spaccato utilizzando la funzione Replay di TradingView e andando indietro di una settimana. Si può osservare come fosse già iniziato a comparire il segnale Bear nella tabella in alto a destra. Questo è stato un corretto campanello d’allarme, che poi si è materializzato con la rottura dei relativi supporti, come abbiamo visto in precedenza.
Scenario attuale di BTC
Oggi la Matrix Trend mostra un quadro pienamente ribassista. Il timeframe daily segnala distribuzione moderata, con un flusso degli ordini decisamente venditore lungo tutta la sessione. L’Open Interest in aumento durante la discesa indica apertura di nuove posizioni short sul mercato.

Nella sessione si sono registrati sul timeframe a 15 minuti rimbalzi isolati che non hanno trovato conferma sui timeframe superiori, dove la pressione di vendita rimane dominante.
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