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Sam Bankman-Fried: appello negato. Ora può salvarlo soltanto Donald Trump

I giudici rigettano la richiesta di Sam Bankman-Fried, che ritiene di aver subito un processo ingiusto.
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I giudici del Secondo Circuito delle Corti d’Appello di Manhattan hanno rigettato il tentativo di appello di Sam Bankman-Fried, fondatore dell’exchange FTX e condannato a 25 anni di reclusione in seguito al fallimento dello stesso exchange. La richiesta di appello si basava sull’assenza, in primo grado, di un giusto processo. Ipotesi che il pannello di tre giudici che ha dovuto esaminare il caso ha rigettato.

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L’unica chance rimasta a Sam Bankman-Fried è quella della grazia, richiesta tramite il Dipartimento di Giustizia a Donald Trump, che però in passato si era detto se non contrario, comunque poco aperto alla possibilità.

In carcere fino al 2049

Se non dovesse intervenire la grazia presidenziale, Sam Bankman-Fried dovrà rimanere in carcere fino al 2049, per quella che la pubblica accusa aveva definito una frode di proporzioni epiche. Gli ammanchi superavano gli 8 miliardi di dollari, con Sam Bankman-Fried che però nel tempo ha insistito sulla capacità di far fronte ai propri obblighi, se soltanto gli fosse stato concesso di liquidare parte degli asset che facevano capo a FTX e Alameda.

Un’ipotesi che in primo grado non ha convinto i giudici, in un giudizio che però SBF ha sempre ritenuto ingiusto, tanto da discuterlo davanti al Secondo Circuito delle Corti d’Appello di Manhattan, Circuito che però ha rispedito al mittente le accuse e ha negato la revisione del caso.

Rimane la speranza di un interessamento del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha già sulla propria scrivania la richiesta di grazia. Non è chiaro su che basi però si potrebbe procedere con il perdono presidenziale, dati i fatti accertati durante il processo.

I compagni di merende di FTX già in libertà

I colleghi di Sam Bankman-Fried, che occupavano gli scranni più alti del miliardario exchange, sono però tutti in libertà. Hanno collaborato con la giustizia, contribuendo alla scoperta dei fatti e strappando degli accordi che hanno permesso loro di scontare delle pene ridotte.

Sarà dunque soltanto Sam Bankman-Fried a scontare ancora una pena a 4 anni di distanza dal fallimento di FTX, che chiuse il bear market del precedente ciclo e che fu di gran lunga il colpo più grande per la credibilità dell’intero settore crypto. Una storia che tutti vorrebbero dimenticare, ma che probabilmente vedremo sulle prime pagine ancora a lungo.

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