Salta al contenuto principale
News

Donald Trump rifiuta la firma e ostacola la super legge sulle crypto. Un favore all'opposizione?

Donald Trump si rifiuta di firmare una legge e rimanda di conseguenza tutte le altre. Schiaffo al "MiCA americano".

19:27 • Pubblicato 24/06/2026

64 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.
Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

È lo stesso Donald Trump a complicare il calendario (già complicato da tempo) del Clarity Act. Il presidente degli Stati Uniti ha infatti rifiutato di firmare una legge approvata dal Congresso (quella che include anche il divieto di dollaro digitale per i prossimi quattro anni), chiedendo in cambio l’approvazione del SAVE AMERICA ACT, che Trump riterrebbe essere un’emergenza nazionale. Questo però complica la situazione anche per quanto riguarda l’attesa legge sulle criptovalute, il Clarity Act.

Offerta

Sì, perché la priorità assegnata al SAVE AMERICA ACT (il maiuscolo è di Trump) rischia di far slittare la discussione sul Clarity Act di cui sopra. Il rischio che si finisca dopo le midterm è ora concreto. Ed è forse anche questo che i mercati stanno scontando in queste ultime ore, all’interno di una giornata da incubo, soprattutto per l’azionario crypto.

Ancora Trump di traverso sul Clarity Act

Se c’è una persona che più di tutte ha ostacolato, indirettamente, l’approvazione del Clarity Act, quella è senza dubbio Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti infatti si è opposto da tempo all’inserimento nella legge che governerà il mondo crypto negli Stati Uniti di limitazioni agli investimenti da parte dei membri del governo nel settore. Un punto particolarmente sentito dai democratici, dato che la famiglia presidenziale è da tempo in fruttuosi business legati proprio al mondo delle criptovalute.

Ora arriva il rifiuto della firma per la legge sul settore immobiliare che però – è cosa che capita spesso – contiene anche altre previsioni. Tra queste, il divieto di emissione del dollaro digitale.

Ma non è questa la vicenda più importante: attribuendo maggiore urgenza al SAVE America Act, Trump potrebbe impedire qualunque altro tipo di discussione su altre leggi, compreso appunto il Clarity Act.

A novembre si vota

A novembre si vota, e la maggioranza che verrà fuori dalle urne sarà – con ogni probabilità – diversa da quella attuale. Una maggioranza che sarebbe più ostile a eventuali leggi favorevoli al mondo crypto.

Intanto monta lo scontro anche con l’intervento di associazioni cattoliche – qui il nostro approfondimento e delle forze dell’ordine.

Il sospetto che siano imbeccati da certi politici e dal settore bancario, fortemente ostile al passaggio della legge, c’è tutto.

Per ora però non resta che sperare che si compia un miracolo e si accorcino tempi che tecnicamente quasi non ci sono più.

author image

Caporedattore e Content Strategy

5 certificazioni verificateVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X