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Rialzo Bitcoin ATH Dow Jones

Bitcoin punta ai 61.000 USDT: le crypto ripartono nonostante il record del Dow Jones

Dopo un giugno da incubo, le crypto rimbalzano. Bitcoin punta 61000 USDT. Record Dow Jones mentre il mercato attende i dati sul lavoro USA
Rialzo Bitcoin ATH Dow Jones

Luglio parte in modo sorprendente per le crypto, tornate in verde dopo un giugno profondamente rosso. Ieri Wall Street ha chiuso in modo contrastato. Il Dow Jones ha toccato un nuovo massimo storico intraday, prima di ripiegare in leggero calo. S&P 500 e Nasdaq hanno invece ceduto terreno. Il comparto crypto rimbalza in modo diffuso, dopo il tono diKevin Warsh a Sintra letto senza nuovi allarmi sui tassi e in attesa dei dati sul lavoro USA di oggi.

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Le crypto rimbalzano dopo il rosso di giugno

Bitcoin risale a sopra i 60.000 USDT e ieri ha registrato un +2,40% con andamento positivo anche oggi, come si può osservare dalla tabella allegata che segna a luglio un +3,66%, ma lo YTD resta pesante a -30,36%. Attualmente il prezzo di BTC si trova a contatto con la prima resistenza a 60.800 USDT mentre la principale per dare un segnale di forza di un rimbalzo passa a 61.800 USDT.

Crypto Tabella Performance del 2 luglio 2026
Crypto Tabella Performance del 2 luglio 2026

Il rimbalzo arriva dopo un giugno da dimenticare, chiuso ai minimi di oltre 21 mesi. Ethereum avanza del +4,40% da inizio mese ma con un YTD a -45,03%. La resistenza di breve da rompere passa a 1.650 USDT. Oggi spicca anche il rialzo di Ripple che guadagna un +1,59% così come Dogecoin a +1,72%.

Sulla settimana spingono le altcoin come Solana che guadagna un +10,04%, Cardano +8,06% ma con un rosso nel 2026 del -53%. Il miglior token su base weekly sta risultando Stellar a +16,42% recentemente analizzato. Unico rosso settimanale tra i big è Tron a -1,77%. Sul comparto pesano ancora i deflussi record dagli ETF spot statunitensi, pari a circa 4,51 miliardi di dollari a giugno.

Il Dow Jones tocca il record, ma il tech frena

Futures Nasdaq - SP500 - Dow Jones del 2 luglio 2026
Futures Nasdaq – S&P500 – Dow Jones del 2 luglio 2026

Ieri gli indici americani hanno chiuso in modo contrastato. Il future del Dow Jones ha toccato un ATH a 53.105 punti, prima di ripiegare in chiusura. A frenarlo è stata Caterpillar, in calo di quasi il -7%. L’S&P 500 ha ceduto -0,22% mentre il Nasdaq un -0,66%. Sul comparto tech gli investitori hanno preso profitto sui semiconduttori. Micron è arretrata di oltre il -10%, così come SanDisk a -9,91%. In controtendenza Meta, in rialzo di quasi il +9% dopo l’annuncio di un business nel cloud. Nella notte i future recuperano terreno con aperture tutte leggermente in positivo.

Warsh a Sintra e il lavoro USA di oggi

Al Forum di Sintra della BCE, il presidente della Fed, Kevin Warsh ha ribadito che i prezzi restano troppo alti. Ha indicato la stabilità dei prezzi come obiettivo primario, pur con maggiore apertura verso l’AI. Ha inoltre confermato l’addio alla forward guidance, senza indicazioni sulle mosse future. I mercati prezzano oltre il 60% di probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. Da registrare un calo dell’inflazione europea.

Oggi arrivano i Nonfarm Payrolls, anticipati per la festività del 4 luglio, in quanto Wall Street domani è chiusa e sono attesi a 114.000 unità contro 172.000. Ieri l’ADP aveva segnalato solo 98.000 posti nel settore privato, sotto le attese. In agenda anche le richieste settimanali di sussidi e il tasso di disoccupazione. Il dato odierno orienterà le attese sui tassi.

Petrolio ancora giù

Petrolio Brent e WTI - daily 02 luglio 2026
Petrolio Brent e WTI – daily 2 luglio 2026

Il petrolio prosegue la discesa con il future WTI a 67,71 dollari e oggi già in calo del -1,27%. La flessione dai massimi di 119,48 dollari arriva a -43%. Il Brent scende a 70,74 dollari, con un -1,12% giornaliero. Pesano i colloqui di pace tra USA e Iran e i timori di un eccesso di offerta. Goldman Sachs ha tagliato la stima sul Brent a 80 dollari per il quarto trimestre.

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