Il mercato crypto apre la settimana in calo. A pesare sono le nuove tensioni militari tra Iran e Stati Uniti, che spingono al rialzo il petrolio e lasciano incerta la situazione sullo Stretto di Hormuz. Bitcoin cede il -1,40% ed Ethereum il -1,50%. Il calo è scattato nel weekend e frena il rimbalzo di luglio, che resta in attesa di conferme dopo una settimana altalenante.
Bitcoin ed Ethereum: virata al ribasso
Sul grafico allegato abbiamo una comparativa tra BTC ed ETH. Sulla sinistra si può osservare Bitcoin che quota 62.850 USDT e nelle ultime sedute non è riuscito a rompere l’area dei 65.000 USDT, fermandosi sul massimo di 64.699 USDT, restando sotto la media mobile (SMA 50). Lunedì scorso BTC aveva già avuto un forte calo, con un minimo toccato sul supporto in area 61.300 USDT, da dove è poi scattata la fase di rimbalzo.

Ethereum resta sopra la SMA 50
Passando allo scenario di ETH, che attualmente quota 1.780 USDT, nei giorni scorsi era riuscito a superare la sua SMA 50, sopra la quale resta ancora. Tuttavia oggi è in contrazione, dopo aver toccato il massimo mensile questa notte a 1.846 USDT. A livello grafico Ethereum si trova ancora sopra il primo supporto dei 1.715 USDT, mentre il supporto principale è in area 1.675 USDT.
ETF spot erano tornati a salire
Tra i segnali positivi della scorsa settimana c’era stato anche un ritorno degli ingressi sugli ETF spot su Bitcoin, che hanno chiuso venerdì con 77,42 miliardi di dollari di masse in gestione. L’afflusso giornaliero si è fermato a +90,4 milioni. Il dato cumulato dal lancio dei prodotti a gennaio 2024 si attesta a 51,30 miliardi, mentre il volume giornaliero scambiato vale 1,45 miliardi. Gli ETF Spot detengono circa 1.212.781 BTC.
Anche gli ETF spot su Ethereum tornano positivi. Il 10 luglio l’afflusso netto vale 18,4 milioni di dollari. Sulla settimana la raccolta ha segnato +84,42 milioni, con una prima chiusura positiva dopo otto settimane di deflussi. Il patrimonio AUM risale a 9,59 miliardi.
Il Coinbase Premium mostra la debolezza della domanda americana

Questo afflusso di liquidità degli ETF però non si è ancora concretizzato sul Coinbase Premium che resta in territorio negativo, a -88,4 USDT. Il grafico a 90 giorni evidenzia un cambio di regime netto: dopo una prima fase dominata da valori positivi, il premio è passato stabilmente in negativo. Nella parte finale del periodo le letture rosse si approfondiscono progressivamente, senza segnali di rientro. La domanda spot statunitense continua quindi a restare più debole rispetto al resto del mercato globale.
Bitcoin ed Ethereum, la Matrix Trend perde forza sui timeframe rapidi
Sui future perpetual di Bitcoin ed Ethereum la Matrix Trend mostra un quadro in indebolimento. Il setup rialzista costruito in precedenza si sta disinnescando sui timeframe inferiori, con entrambi in configurazione neutrale, mentre è il solo setup daily a mantenere il bias rialzista, come si può osservare dalla tabella allegata ma con differenze tra BTC ed ETH.

Il flusso reale continua a vendere
Il Footprint resta negativo su entrambi gli asset, a -19,90 su Bitcoin e -33,18 su Ethereum, segnale che il book continua a vendere nonostante la struttura tecnica formalmente rialzista. Anche il flusso giornaliero degli ordini è in territorio negativo.
La differenza principale emerge dall’Open Interest. Su Bitcoin resta in lieve aumento, con nuove posizioni aperte a mercato. Su Ethereum invece prosegue il deleveraging, con quasi 70.000 contratti chiusi. Il quadro complessivo è quello di un mercato in stallo, dove la tenuta del daily resta l’unico elemento costruttivo. Su ETH il margine sopra la soglia rialzista si sta deteriorando e potrebbe passare a neutrale.
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