Tra i token che stanno registrando i maggiori rialzi a luglio c’è Zcash (ZEC), con la terza settimana consecutiva in verde e quota 571,55 USDT. Questo movimento porta luglio a un +43%, che fa però seguito alla forte discesa registrata a giugno con un -29,76%. Soprattutto, l’attuale rialzo riesce a riportare ZEC tra i token in verde da inizio 2026.
Rally di Zcash a luglio con un +43%
I token in verde nel 2026 della Top 20 per market cap sono oggi solo tre: Hyperliquid, con uno stratosferico +82%, Tron con un +14,25% e poi Zcash, che al valore attuale si attesta a un +11,70%. Al valore attuale Zcash ha una market cap di 9,59 miliardi di dollari e si colloca alla posizione numero 11 del ranking globale.

Il rialzo di Zcash è il maggiore tra le privacy coin da inizio anno, perché Monero è in negativo del -24,32%, al prezzo attuale di 329 USDT, mentre Dash quota 30,67 USDT ed è in calo da inizio anno del -16,66%.
Anno complesso per Zcash tra bug e governance
Il 2026 di Zcash è stato turbolento, tra scontri interni e un grave bug di sicurezza. Ora prova a rilanciare con l’aggiornamento Ironwood, atteso il 28 luglio.
A gennaio l’intero team di Electric Coin Company, sviluppatore principale di Zcash, si è dimesso dopo uno scontro sulla governance con la no-profit Bootstrap. La notizia aveva spinto ZEC a un crollo su base mensile del -40%. A febbraio il team è rinato come società indipendente, la ZODL.
A fine maggio i ricercatori hanno scoperto una grave vulnerabilità nel pool schermato Orchard, presente dal 2022. In teoria permetteva di creare ZEC contraffatti senza lasciare traccia. La bad news è stata resa pubblica il 3 giugno, e ha provocato un crollo del 50%, poi rientrato con l’hard fork NU6.2.
Ironwood rilancia Zcash e riaccende i volumi
L’evento più importante è l’aggiornamento Ironwood, noto anche come NU6.3, fissato per il 28 luglio al blocco 3.428.143. L’upgrade manda in pensione il vecchio pool Orchard e lo sostituisce con uno nuovo, più sicuro. I fondi in uscita dovranno passare per un checkpoint contabile, che verifica l’integrità della supply senza esporre i dati privati. Il nuovo sistema aggiunge verifica formale, audit esterni e note resistenti al quantum.
Il quadro di lungo periodo di Zcash

Sul grafico weekly abbiamo una panoramica di Zcash, dove si può osservare l’andamento dal massimo di periodo toccato a inizio novembre 2025 a 750 USDT. Da qui è iniziata una fase di contrazione, seguita da un rimbalzo. Nel 2026, da inizio gennaio, si sono registrate cinque settimane consecutive di ribasso, sulle dimissioni del team, che hanno portato a toccare a febbraio un minimo annuale a 184,88 USDT.
Il rally di luglio
Qui ZEC ha fatto base per due mesi, sino all’accelerazione rialzista di inizio aprile, che ha spinto il prezzo a toccare un massimo annuale a maggio di 688,60 USDT. Da lì ha poi iniziato una fase di contrazione, con un minimo a 250 USDT. La fase di ribasso è durata sino a inizio luglio, quando è iniziata la nuova accelerazione rialzista che ha portato il prezzo di ZEC adesso sull’area di resistenza dei 595 USDT.
Scenario di breve per Zcash

Passando ad analizzare la situazione di breve sul grafico daily, si può osservare l’accelerazione in atto, che sta spingendo ZEC da inizio mese, in attesa del breakout rialzista. Allo stato attuale i primi supporti di ZEC passano in area 503 USDT, con il più rilevante a 480 USDT, dove interseca anche la SMA 50. L’indicatore RSI è entrato in area di ipercomprato e al momento sta evidenziando una divergenza, che andrà tenuta sotto controllo, soprattutto nella chiusura odierna.
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