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Bitcoin Dollar Index Fed

Bitcoin, ecco cosa muove il prezzo. Tre indicatori che illustrano i prossimi movimenti

Bitcoin sotto pressione macro. Come rendimenti dei Treasury, politiche Fed e forza del dollaro influenzano il prezzo di BTC.
Bitcoin Dollar Index Fed

I rendimenti obbligazionari sono tornati al centro dell’attenzione degli investitori. Per Bitcoin rappresentano un indicatore chiave, perché influenzano liquidità, costo del capitale e forza del dollaro. Analizzando Treasury, Fed Funds e Dollar Index è possibile comprendere meglio quali fattori potrebbero favorire o frenare il prossimo movimento del prezzo di BTC.

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Il mercato obbligazionario anticipa le prossime mosse della Fed

Tra gli indicatori più osservati dagli operatori c’è il rendimento del Treasury USA a 2 anni, considerato il più sensibile alle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve.

A differenza dei Fed Funds, stabiliti direttamente dalla banca centrale, il rendimento del biennale è determinato dal mercato e riflette ciò che gli investitori si aspettano nei prossimi mesi, come si può osservare dal grafico allegato.

Treasury US02Y e Fed Fund
Treasury (US02Y) e Fed Fund

Attualmente il Treasury a 2 anni rende circa il 4,277%, mentre il tasso ufficiale della Fed è al 3,62%. Questa differenza indica che il mercato continua a prezzare uno scenario di politica monetaria restrittiva, con tassi destinati a rimanere elevati o, in caso di nuove pressioni inflazionistiche, persino a salire.

Anche il Treasury a 30 anni conferma il quadro

Anche il Treasury USA a 30 anni resta su rendimenti più elevati dal 2020, come si può osservare nel grafico successivo. Il rendimento al 5,10% non veniva toccato dal 2007. Questo è un segnale che gli investitori chiedono un premio maggiore per detenere debito americano nel lungo periodo, confermando un contesto finanziario restrittivo.

T-Bond (US30Y)
T-Bond (US30Y)

Per Bitcoin non si tratta di un segnale positivo. Rendimenti obbligazionari più elevati rendono infatti i titoli di Stato più competitivi rispetto agli asset più rischiosi, riducendo la propensione degli investitori a aumentare l’esposizione verso il mercato crypto.

I Fed Funds spiegano il contesto macroeconomico

Il secondo elemento da osservare è il rapporto tra Bitcoin e i Fed Funds. Storicamente, le fasi di rialzo dei tassi hanno coinciso con condizioni finanziarie meno favorevoli per gli asset di rischio.

Fed Funds e Bitcoin
Fed Funds e Bitcoin

L’aumento del costo del denaro tende infatti a ridurre la liquidità disponibile nell’economia, rendendo più oneroso il finanziamento e spingendo parte dei capitali verso investimenti obbligazionari. Bitcoin non è immune a questo meccanismo.

Allo stesso tempo, la storia mostra che il livello dei tassi, da solo, non è sufficiente a spiegare ogni movimento di BTC e crypto. In diverse occasioni Bitcoin ha continuato a crescere anche con tassi relativamente elevati. È quindi fondamentale osservare non solo il valore dei Fed Funds, ma soprattutto le aspettative del mercato sulla loro evoluzione.

Il dollaro resta uno dei principali termometri per Bitcoin

L’ultimo tassello dell’analisi è rappresentato dal Dollar Index (DXY), che misura la forza della valuta statunitense rispetto a un paniere di altre divise. Negli ultimi anni è emersa una relazione ricorrente: quando il DXY si rafforza, Bitcoin tende a perdere slancio o attraversare fasi correttive. Al contrario, nelle fasi di indebolimento del dollaro, BTC trova generalmente un contesto più favorevole.

Dollar Index e Bitcoin
Dollar Index e Bitcoin

Un dollaro forte, infatti, riduce la liquidità internazionale e rende meno attraenti gli investimenti più speculativi, mentre una valuta statunitense in calo favorisce una maggiore propensione al rischio.

Treasury, Fed e DXY: i tre indicatori da monitorare

Osservando insieme i tre grafici riportati sopra, emerge un quadro piuttosto chiaro. Il primo segnale sta arrivando dal mercato obbligazionario, che continua a prezzare condizioni finanziarie restrittive.

I Fed Funds forniscono il contesto della politica monetaria, mentre il DXY rappresenta il canale attraverso cui queste dinamiche si riflettono sui mercati. Per Bitcoin, una crescita dei rendimenti obbligazionari e un dollaro in rafforzamento rappresentano generalmente un vento contrario. Per questo motivo, oltre al prezzo di BTC, Treasury, Fed e DXY resteranno tra gli indicatori macroeconomici più importanti da seguire nei prossimi mesi.

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