Home / Wall Street vacilla, Ethereum limita i danni: l’allarme bolla da chip e tech scuote i mercati

Crollo Crypto Nasdaq

Wall Street vacilla, Ethereum limita i danni: l’allarme bolla da chip e tech scuote i mercati

Wall Street e crypto scendono tra tensioni geopolitiche e timori sui costi chip. Bitcoin perde supporti ed Ethereum resiste meglio oggi
Crollo Crypto Nasdaq

I mercati aprono la giornata in contrazione, sulla scia della debolezza di ieri, con azionario e crypto uniti dallo stesso clima. Wall Street ha chiuso in calo, trascinata dai tecnologici, mentre il comparto crypto arretra dai massimi di metà mese. L’escalation tra Stati Uniti e Iran e i dubbi sulle valutazioni dell’intelligenza artificiale pesano sui listini, erodendo i guadagni costruiti nei primi giorni di luglio.

Con Bybit puoi investire partendo da 20 USDC gratis. Segui il link, iscriviti, versa almeno 100€ e goditi il bonus. La prima parte, da 5 USDC, ti sarà assegnata già dopo aver versato almeno 20€.

Wall Street in rosso e crypto in rosso su crollo Nasdaq

Il quadro resta però disomogeneo, con il future S&P 500 che regge meglio come si può osservare dal grafico allegato. Nell’apertura notturna scende del -0,74% giornaliero e -1,29% settimanale, contro il -3,83% del Nasdaq.

Future Nasdaq - S&P 500 - Dow Jones
Future Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones del 17 luglio 2026

La minore esposizione dell’indice ai tecnologici spiega la tenuta relativa dell’S&P 500. Da inizio 2026, comunque, il Nasdaq resta avanti con un +13,35% contro il +8,98% dell’S&P 500. Oggi negativi anche il future Dow Jones, a -0,65%, e il future Russell 2000, a -0,59%.

Il ribasso parte dal tech e dall’Asia

Il ribasso parte dai semiconduttori, dopo che Taiwan Semiconductor ha alzato le stime di spesa in conto capitale, oscurando una trimestrale comunque migliore delle attese. L’annuncio ha innescato vendite sull’intero comparto chip. Pesano anche le parole di Nvidia sull’aumento dei costi di calcolo, che alimentano i dubbi sulla sostenibilità della spesa in intelligenza artificiale.

Andamento Big Tech USA -
Andamento Big Tech USA

A gravare arriva pure Alphabet (-4,64% ieri), su indiscrezioni relative a ritardi nella consegna del suo modello più potente. Dopo la campana, Netflix (-8% circa) ha deluso con una guidance sul terzo trimestre inferiore alle attese.

La debolezza oggi prosegue in Asia, con Nikkei, Hang Seng e KOSPI in deciso calo. Quest’ultimo scende del -6,20% e circa il -27% dal suo ATH di un mese fa. Anche l’oro scivola sotto la soglia dei 4000 dollari, con un calo settimanale del -3,10% e rosso annuale del -8,16%.

Crypto in calo, Ethereum resiste meglio

Sul fronte crypto prevale il rosso su base settimanale. Bitcoin oggi è in calo del -0,55% al momento di questa stesura e quota 63.494,5 USDT. Il prezzo ha rotto il suo supporto di breve a 63.700 USDT e rischia di scivolare verso area 62.400 USDT.

Ethereum e Bitcoin - daily 17 luglio 2026
Ethereum e Bitcoin – daily 17 luglio 2026

Calo anche per Ethereum, oggi a -0,80% al prezzo di 1.850,14 USDT ma mostra una forza relativa superiore a BTC. Attualmente rimane sopra la sua prima area di supporto di breve a 1.825 USDT. Su base weekly ETH è ancora in positivo e segna un +2,49% contro il -0,43% di BTC.

A sostenerlo contribuisce il Giappone, che ha da poco riclassificato le crypto come attività finanziarie. I flussi sugli ETF Spot, però, mostrano un andamento contrastato. Il 16 luglio, su Bitcoin hanno raccolto 79,2 milioni di dollari, terza seduta consecutiva in positivo. Quelli su ETH, nella stessa giornata, hanno invece registrato deflussi netti per 28 milioni, appesantiti dai comparti Grayscale e Fidelity.

Petrolio sostenuto dall’Iran e agenda macro

A fare da sfondo resta il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Gli USA hanno condotto la sesta notte consecutiva di raid, mentre la tensione sullo Stretto di Hormuz alimenta il premio sul greggio. Il petrolio WTI quota 79,14 dollari e segna un +10,82% sul grafico weekly, mentre il Brent quota 84,96 dollari, con un +11,77%.

Petrolio WTI e Brent - weekly 17 luglio 2026
Petrolio WTI e Brent – weekly 17 luglio 2026

Sul fronte macro, oggi negli Stati Uniti sono attesi i dati sull’edilizia, sulla produzione industriale e la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan. Il mercato resta concentrato sul dibattito nella Federal Reserve, dove non è escluso un rialzo dei tassi a settembre, mentre a luglio non dovrebbero essere toccati.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments