Il mercato crypto continua a muoversi con incertezza, senza una direzione chiara. Nei giorni scorsi la formula che abbiamo più usato era: le crypto salgono col freno a mano tirato. Ora quel freno è stato tolto, ma ieri sono scese invece di partire al rialzo. I cali riguardano soprattutto Bitcoin ed Ethereum, mentre alcune altcoin hanno tenuto meglio, come Hyperliquid, Dogecoin e Tron.
Cardano guida agosto, bene privacy coin e Solana
In allegato riportiamo la panoramica delle crypto della Top 20, con una view da inizio agosto. Si colgono così a livello visivo i movimenti di questi primi dieci giorni, in swing tra rialzi e ribassi e differenziati da un token all’altro. Il migliore su base mensile continua a essere Cardano, con un +11,89%. Resta però in ritracciamento rispetto al picco del +20% della settimana scorsa.

Tengono bene le privacy coin, con Monero a +10,43% e Zcash a +7,27%. Tra le crypto a maggiore capitalizzazione la migliore è invece Solana, con un +4,34%. Sono proprio Bitcoin ed Ethereum, invece, a essere passati in negativo su base mensile. I due sono anche tra i peggiori su base weekly, con un -1,34% e un -1,90%.
Bitcoin ed Ethereum contro Wall Street
In allegato il confronto tra le crypto e l’indice azionario americano. Bitcoin misurato contro il future S&P 500 disegna dal 2021 una struttura ciclica leggibile, fatta di picchi e minimi alternati. Dal fondo del 2022 in area 4 la serie è risalita fino a quota 19 nel luglio 2025, poi ha ceduto rapidamente. Oggi si appoggia a 10, un livello già attraversato più volte nel 2021 e nel 2024.
Ethereum non ha mai recuperato il picco del 2021

Nella sezione di destra abbiamo la situazione di Ethereum, che è meno lineare. Il rapporto contro S&P 500 produce massimi decrescenti a ogni tentativo di risalita, nel 2024, nel 2025 e a fine anno. Il livello attuale si colloca sotto il minimo del 2022, quindi il più basso mai registrato. Bitcoin è sceso su aree già viste mentre Ethereum lavora invece su territorio inesplorato verso il basso.
Bitcoin torna a contrarsi
Attualmente Bitcoin quota 63.930 USDT. Sul grafico daily abbiamo riportato la panoramica dai minimi di inizio luglio, quando ha toccato il minimo annuale a 57.803 USDT. Da lì è iniziata una fase di rimbalzo, con una serie di swing che hanno portato tre settimane fa al massimo di periodo a 66.968 USDT, poco sotto la prima resistenza rilevante dei 67.400 USDT.

Dalla resistenza è iniziata la fase di contrazione, evidenziata nel canale ribassista, che ha portato Bitcoin a toccare il supporto più rilevante di questa fase di rimbalzo, a 62.350 USDT. Da lì c’è stato un tentativo di rialzo, che si è però bloccato negli ultimi due giorni senza arrivare alla resistenza obiettivo dei 66.000 USDT.
BTC testa il supporto di breve
Adesso siamo nuovamente in fase di contrazione, con il prezzo che sta testando il supporto di breve termine a 63.875 USDT, mentre il livello successivo di appoggio passa verso la media mobile semplice (SMA 50). Perso questo livello, l’attenzione torna sull’area dei 62.350 USDT.
Ethereum rompe il supporto di breve

Ethereum attualmente quota 1.873 USDT e sul grafico daily abbiamo la sua panoramica dal minimo annuale a 1.505 USDT, con il relativo rimbalzo che l’aveva portato alla resistenza dei 1.980 USDT circa, toccata il 28 luglio. Il prezzo si trova all’interno di un’area di congestione, come evidenziato sul grafico, e nel breve ha ora rotto il suo primo supporto vettoriale, a 1.883 USDT.
Adesso può scendere sulla parte bassa della congestione, dove si trova anche il supporto vettoriale dei 1.845 USDT. Scalando ancora, più in basso incrocia l’area supportiva dei 1.800 USDT, dove passa anche la media mobile semplice (SMA 50).
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