Il tempismo è tutto nei mercati, ma quello di questa balena è stato così puntuale da attirare immediatamente l’attenzione di analisti ed esperti del settore crypto. Ieri alle ore 14:00 (UTC+2), proprio mentre Ethereum si preparava a compiere una brusca accelerazione al rialzo, un nuovo wallet su Hyperliquid è stato finanziato con un deposito da 20 milioni di dollari, utilizzato poi poco dopo per andare long in leva con una size di 20.000 $ETH.
Il trader in questione si è mosso in maniera chirurgica: la posizione long è andata subito in profitto grazie al rally registrato da Ethereum, che nelle ore successive è cresciuto del 18%. Parliamo di una performance che, secondo la distribuzione gaussiana dei rendimenti giornalieri di $ETH, si è verificata solo pochissime altre volte in 11 anni di storia.
La balena è stata semplicemente profetica o sapeva qualcosa in più di noi?
Tutti i dettagli del trade della balena su Ethereum
Complessivamente la posizione della misteriosa balena su Ethereum ha raggiunto un valore nozionale di 45,38 milioni di dollari, amplificato da una leva 4x. Il prezzo di ingresso è fissato a 1.936$ e ora, grazie all’apprezzamento della criptovaluta, il trader si trova in gain del +65% circa rispetto al capitale impiegato come margine.
In soldoni, questo si traduce in un profitto (non ancora realizzato) di circa 6,6 milioni di dollari, che potrebbe continuare a crescere qualora il mercato di $ETH registrasse un follow-up della domanda nelle prossime ore. Il prezzo di liquidazione è molto distante dalle quotazioni attuali – indicativamente sotto i 1.000$ – ed è dunque improbabile che la balena faccia fatica a gestire la posizione nelle prossime sessioni.
A stupire non è tanto la dimensione del trade, in quanto ne abbiamo visti di ben più imponenti in passato, quanto più il timing eccellente con cui il trader ha deciso di entrare a mercato. In particolare, colpisce molto il fatto che il wallet fosse stato creato, e finanziato, proprio a ridosso del pump di Ethereum.
In pochissime altre occasioni abbiamo osservato un’operazione così precisa: c’è ad esempio il caso di questa balena che aveva spostato 10 miliardi in Bitcoin ai massimi storici, per poi posizionarsi short poco prima del crollo del 10 ottobre. Ad ogni modo nei mesi a seguire la stessa entità aveva perso gran parte della ricchezza accumulata, lasciando intendere che, in realtà – almeno in questo caso – non disponesse di particolari “poteri” da insider.
Fortuna o informazioni privilegiate?
Purtroppo non possiamo sapere chi si nasconda dietro l’indirizzo che è riuscito ad anticipare il rally di Ethereum. Su Hyperliquid ogni account è anonimo e l’utente in questione non ha lasciato tracce che ci permettano di risalire alla sua identità.
Qualche analista parla di una possibile vicinanza con la famiglia Trump, visto che ha eseguito l’operazione mentre Donald Trump si apprestava a spendere parole positive nei confronti del settore crypto durante l’evento di ieri alla Casa Bianca. Tuttavia, non ci sono elementi che possano confermare la tesi di un’attività da insider trading presidenziale, e possiamo solo limitarci a fare supposizioni.
In ogni caso, non stupirebbe se in futuro si scoprisse un coinvolgimento con personaggi vicini al Presidente USA, dal momento che lo stesso, di recente, aveva messo in vendita le API del suo account su Truth Social per 100.000 dollari al mese: un caso molto curioso di insider trading a pagamento, per cui il tycoon è già stato citato in giudizio.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

