Home / Citi aggiorna previsioni su oro, al rialzo. Bitcoin tocca gli 80.000$ e torna indietro. Trading dominato dalla politica

oro aggiornato

Citi aggiorna previsioni su oro, al rialzo. Bitcoin tocca gli 80.000$ e torna indietro. Trading dominato dalla politica

È una giornata di trading dominata ancora una volta dalla politica. L'oro incassa anche un rialzo dei target di Citi.
oro aggiornato

Citi ha aumentato il suo target a zero a tre mesi a 4.800$ l’oncia, aggiornando il target precedente che era di 4.500$. Rimane però invariato il target a 6-12 mesi, che è invece di 5.000$ l’oncia. Bitcoin intanto fallisce il primo assalto agli 80.000$ e viene respinto proprio su quel livello all’interno di una giornata che è dominata dalle notizie che arrivano dal Tesoro USA.

Con eToro puoi investire sia su Bitcoin sia sull’oro: qui puoi ottenere il tuo conto demo gratuito e testare anche PAC e CopyTrading.

Un pomeriggio particolare, con i bond che correggono in termini di rendimenti seguendo la notizia del possibile impegno del Tesoro sul mercato dei bond, ulteriore rispetto al piano da 4 miliardi già annunciato. Bitcoin e oro – all’interno di una maggiore attenzione al cosiddetto debasement trade, potrebbero essere i maggiori beneficiari di questa fase. Questo è probabilmente il motivo che ha spinto Citi ad aggiornare i suoi target di breve.

Cosa comunica il target di Citi?

La lettura è forse più interessante e complessa. Citi infatti ha lasciato invariato il target di medio periodo a 12 mesi a 5.000$ l’oncia per l’oro, mentre ha aggiornato in modo consistente quello da zero a 3 mesi. Il segnale che vuole inviare la grande banca è che probabilmente ritiene la situazione ancora non compromessa sul piano fiscale e del debito, pur incorporando una reazione di breve dei mercati.

L’oro continua intanto la sua corsa in quota 4.650$, aggiornando la sessione attuale con un gain di circa l’1%. Bitcoin prova a fare lo stesso, toccando gli 80.000$ e inchinandosi però poi a una prima reazione degli orsi, che cercano di organizzare sortite che fino a ora hanno offerto però ben poco sollievo.

Occhi puntati su Washington più che su New York

Le due questioni che agitano maggiormente i mercati non sono a New York ma a Washington. Oltre alla questione di breve che impegna il Tesoro USA, rimane aperta quella di Hormuz. Le riserve di greggio degli USA sono ai minimi dal 1982, con diverse società del settore che indicano che il cuscinetto in grado di assorbire lo shock sia ormai venuto meno.

Anche questa sarà una situazione da seguire con la massima attenzione anche per capire come potrebbero comportarsi azionario, oro e appunto Bitcoin.

Per quanto riguarda gli 80.000$ di Bitcoin, chissà se l’assalto sarà soltanto rimandato sul breve.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments