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Justin Sun Ethereum Foundation crypto ETH milioni

Justin Sun detiene più $ETH della Ethereum Foundation: la sua posizione ora vale 580 milioni

L'Ethereum Foundation non ha più voce in capitolo sui mercati: un singolo investitore ha più del doppio dei suoi $ETH.
Justin Sun Ethereum Foundation crypto ETH milioni

Justin Sun non è solo il fondatore dell’ecosistema Tron, ma anche uno dei maggiori investitori del mondo Ethereum. Secondo quanto emerge dai dati di Arkham Intelligence, il suo wallet segna una posizione di 243.288 $ETH, per un controvalore che supera i 580 milioni di dollari, una cifra superiore alle holdings dell’Ethereum Foundation.

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Sembra assurdo ma è così: una delle figure più influenti di un ecosistema concorrente di Ethereum detiene personalmente più $ETH di quanti ne possieda la fondazione che finanzia e coordina lo sviluppo dell’infrastruttura. In realtà, c’è un motivo ben preciso che spiega questa situazione, e che ha a che vedere con la direzione intrapresa da Vitalik e dall’Ethereum Foundation negli ultimi anni.

Il portafoglio crypto di Justin Sun: 580 milioni in $ETH

Nel complesso, gli indirizzi pubblici di Justin Sun mostrano un patrimonio aggregato di 2,81 miliardi di dollari. Di questi fondi, circa 1 miliardo è rappresentato da $SUSDS, la stablecoin – versione staked – dell’ecosistema Sky. A seguire, tra tutti gli asset volatili presenti in portafoglio, Ethereum è quello che copre la fetta maggiore.

Per la precisione, il fondatore di Tron possiede 582 milioni di dollari in $ETH, tutti impiegati per generare rendimento tramite lo staking. Va sottolineato, tuttavia, come fino a giugno 2023 Sun detenesse un quantitativo maggiore di monete, ossia circa 304.000, seppur a un prezzo unitario inferiore rispetto a quello attuale. Da quel momento in poi ha iniziato a scaricare la criptovaluta, fino ad azzerare le sue holding a ottobre dello stesso anno.

Successivamente, da settembre 2024, il suo wallet ha iniziato a riaccumulare progressivamente Ether, fino ad arrivare all’ultimo acquisto, datato una settimana fa, con cui ha aggiunto 14.000 $ETH alla collezione. Oggi, con un bilancio di 243.288 $STETH (token di liquid staking che rappresenta gli $ETH depositati su Lido), rappresenta il quarto detentore più ricco dell’intero ecosistema Ethereum.

Wallet crypto Justin Sun, detenzioni Ethereum
Wallet di Justin SunFonte dati: https://arkm.com/explorer/entity/justin-sun

Da notare come la sua posizione in $ETH sia addirittura più grande di quella in $TRX, il token nativo di Tron, e superiore anche alla somma delle due posizioni in $BTC e $WBTC. Evidentemente, almeno nel suo wallet personale, Justin Sun è esposto speculativamente ad Ethereum più di qualsiasi altra criptovaluta, compresa la sua creatura – Tron – escludendo le stablecoin.

L’Ethereum Foundation vende periodicamente $ETH

A differenza di Justin Sun, l’Ethereum Foundation non ha accumulato grandi quantità di $ETH negli ultimi due anni, ed anzi ha continuato a vendere periodicamente parte della propria tesoreria per finanziare lo sviluppo e la ricerca nell’ecosistema. Inoltre, storicamente l’associazione non utilizza gli asset a propria disposizione con l’obiettivo di generare yield, e solo a marzo 2026 ha messo in staking 46 milioni in $ETH, come parte di un piano più ampio per iniziare a maturare rendite on-chain.

A maggio dello stesso anno Vitalik ha spiegato che l’Ethereum Foundation avrebbe venduto meno monete nel tempo, nel mezzo di un programma che vede il gruppo diventare sempre meno influente e determinante per il futuro della blockchain.

Ad ogni modo, anche se le cose stanno finalmente cambiando, resta il fatto che dal 2015 a oggi la Foundation è passata da avere oltre 12 milioni di $ETH in portafoglio a un bilancio di appena 95.125 $ETH, pari a circa 227 milioni di dollari. L’enorme differenza in termini monetari è stata comunque utilizzata per finanziare tutto ciò che l’infrastruttura ha costruito fino ad oggi e, senza quei fondi, con ogni probabilità, oggi non saremmo qui a parlare della stessa Ethereum.

Wallet crypto Ethereum Foundation
Wallet dell’Ethereum FoundationFonte dati: https://arkm.com/explorer

In ogni caso, a conti fatti, Justin Sun detiene oltre 2,5 volte gli $ETH dell’Ethereum Foundation, ossia il 150% in più.

È un problema?

In realtà no, o almeno non è una questione che rischia di compromettere il futuro del progetto. Justin Sun non possiede abbastanza $ETH da poter influenzare direttamente il network, seppur parliamo di una posizione che, se venduta, potrebbe innescare pressione al ribasso nel breve termine.

Ad ogni modo, parliamo di appena lo 0,57% del potere economico associato allo staking, che in totale conta più di 42,6 milioni di $ETH depositati nel protocollo tramite validatori. Se rapportata invece alla supply circolante di $ETH, la quota in mano al fondatore di Tron ammonta a solo lo 0,20%. Non sono cifre sufficienti a garantire particolari poteri in fase di governance, anche perché il processo decisionale in casa Ethereum coinvolge anche gli sviluppatori, i client e la comunità – e non solo gli investitori.

A dire il vero, da un certo punto di vista è addirittura positivo vedere che leader di altri ecosistemi si interessino così tanto ad Ethereum.

Il vero paradosso, semmai, è vedere un investitore esterno detenere una quantità di $ETH superiore a quella dell’organizzazione che rappresenta lo sviluppo dello stesso network. Ma è una condizione che dipende dalla natura stessa della Foundation, che non ambisce a costruire una tesoreria in stile DAT, bensì si occupa (e si occuperà sempre meno) dello sviluppo della chain.

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