Strategy ha occasione di comprare migliaia di Bitcoin: le borse favoriscono Michael Saylor, che ha una grande chance
I numeri ci sono. Chissà se ci sarà anche la volontà di cambiare strada in modo più deciso.
10:55 • Pubblicato 04/09/2026
78 lettureLetture reali dalla pubblicazione: una per lettore al giorno, bot esclusi. Aggiornato ogni 5 minuti.Gli articoli di Criptovaluta.it® sono scritti e verificati da giornalisti e analisti specializzati, sotto la direzione di Alessio Ippolito — giornalista iscritto all’ODG* del Lazio, imprenditore digitale dal 2008 e Popular Investor Champion su eToro. Ogni articolo segue il nostro processo editoriale verificato.
Quando si parla di Michael Saylor, le previsioni devono essere sempre prese con le pinze. È uno degli investitori e imprenditori più imprevedibili e non manca di venire meno a quanto promesso ed è solito sorprendere più o meno tutti, anche i suoi più stretti seguaci. Tuttavia, se dovesse ripetere quanto fatto la scorsa settimana, in quella corrente potrebbe aver accumulato, di nuovo, un’importante quantità di Bitcoin.
Seguiteci per qualche secondo: la scorsa settimana Strategy ha comprato più di 4.000 Bitcoin, sfruttando – secondo quanto hanno riportato – un repentino rialzo delle sue azioni ordinarie ($MSTR). Nella sola giornata di ieri il titolo ha fatto +16%, mentre Bitcoin si è fermato al +6%. Se tanto ci dà tanto…
Acquisti sicuri, ma di cosa?
Le ultime mosse di Strategy sono state indirizzate al ripristino della fiducia dei mercati. Una fiducia che era stata persa dopo che il gruppo ha speso parte delle sue riserve in cash per ricomprare a mercato dei bond propri che erano sotto-prezzati. Da lì è partita una fase che ha visto Strategy vendere Bitcoin e vendere azioni ordinarie per ricostruire il tesoretto e anche per comprare a mercato STRC (azioni speciali, anche queste sottoprezzate rispetto alla parità).
Una fase che è durata da giugno fino alla scorsa settimana, quando invece Strategy ha comprato di nuovo Bitcoin, per più di 4.000 unità.
La situazione di questa settimana è la medesima della precedente: MSTR si sta muovendo a leva rispetto a Bitcoin e il mNAV – il rapporto tra Bitcoin detenuti e capitalizzazione in borsa di Strategy – si è alzato. Questo lascerebbe, almeno sulla carta, spazio a Strategy per vendere azioni MSTR di nuova emissione, raccogliere capitale e impiegarlo di nuovo in Bitcoin.
- Quanto è certa questa soluzione?
Come abbiamo detto in apertura di questo approfondimento, non vi è nulla di certo. Strategy ha cambiato più volte il suo modus operandi, anche all’interno di spazi ristretti. Domenica, come accade frequentemente, Michael Saylor pubblicherà un tweet con degli indizi – senza però rivelare la mossa.
Si dovrà attendere lunedì per saperne di più, quando l’azienda comunicherà ufficialmente a SEC la natura e l’entità delle proprie operazioni.
Altre aziende comprano
Non è soltanto a Strategy che dobbiamo guardare. In realtà Strive – società che ne imita le operazioni – sta continuando a vendere a mercato $SATA, azioni preferred molto simili a $STRC per funzionamento. Avendo ottenuto la parità prima di STRC, sta vendendo buoni volumi sui mercati.
La scorsa settimana ha comprato 1.800 Bitcoin circa. Questa settimana potrebbe ripetersi. Oltre agli ETF, che sono tornati con volumi interessanti – c’è anche quest’altro lato della domanda che si sta finalmente riscaldando.
Expertise
- Analisi fondamentale e TradFi
- News crypto, Bitcoin e Blockchain
- Fintech, banche centrali & law
come si dice “al peggio non c’è limite” e secondo me vedrete che in contrapposizione all’Intelligenza Artificiale nascerà a breve la Deficienza Artificiale e vedrete che otterrà molti consensi. AIUTOOOO