Questo imprenditore ha scaricato tutti i suoi Ethereum e ha comprato 5 altcoin: è ora in profitto del +70%
Queste altcoin hanno battuto Ethereum da fine maggio a oggi. Una nota figura del settore aveva intuito tutto.
15:08 • Pubblicato 09/09/2026
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Investire in altcoin è una strategia molto rischiosa che, il più delle volte, se adottata senza criterio e senza la giusta dose di risk management, porta a performance nefaste per il proprio portafoglio. Talvolta però, se si punta sui giusti ticker e per un periodo limitato di tempo, si possono portare a casa guadagni importanti. È esattamente ciò che è successo a un noto imprenditore del settore, che qualche mese fa ha scelto di vendere tutti i suoi Ethereum per alzare la lancetta del rischio.
Stiamo parlando di David Hoffman, famoso co-conduttore statunitense di Bankless, uno dei podcast più seguiti dagli appassionati di criptovalute, in particolare dagli utenti della comunità Ethereum. A fine maggio Hoffman aveva venduto tutti i suoi $ETH in un’operazione che all’epoca avevamo commentato come “scioccante”, decidendo poi di routare il capitale raccolto in 5 differenti altcoin.
A distanza di poco più di 3 mesi, questa strategia si sta rivelando estremamente vincente: non conosciamo il valore assoluto delle sue posizioni, ma sappiamo che nel complesso il suo paniere di altcoin sta sovraperformando Ether di oltre il +70%.
David Hoffman vende Ethereum e acquista 5 altcoin
David Hoffman è da sempre uno dei massimi sostenitori dell’ecosistema Ethereum, tanto da aver sposato la teoria del cosiddetto “ultra sound money” nel corso dell’ultima bull run. Purtroppo però (o per fortuna per lui), a maggio di quest’anno l’imprenditore americano ha scelto di compiere una rivoluzione nella composizione del proprio portafoglio: da una posizione concentrata ETH2.358 $▲ +0,57% a un’esposizione mista su 5 altcoin.
In particolare, con i proventi della vendita di Ether, Hoffman ha acquistato $VVV, $NEAR, $ZEC, $HYPE e successivamente $LIT. L’ultimo token rappresenta il 50% della posizione, mentre le prime quattro si spartiscono il restante 50%. L’operazione è stata completata all’incirca nei primi giorni di giugno.
Perché ha scelto di vendere $ETH? Perché a maggio in casa Ethereum c’erano molti problemi da risolvere, a partire dalla leadership discutibile dell’Ethereum Foundation, passando per una domanda di blockspace praticamente assente, fino a una performance di mercato che ormai da troppo tempo stava deludendo le aspettative. Non che ora queste problematiche siano completamente risolte, ma c’è sicuramente meno FUD e meno tensione sul fronte della comunità.
Quanti $ETH ha venduto Hoffman? Nessuno lo sa. La size dei suoi investimenti resta riservata, ma possiamo intuire che – vista la risonanza mediatica del personaggio – si stia parlando di centinaia di migliaia di dollari, se non milioni.
La scelta di puntare su altcoin anziché su Ethereum sta pagando
All’inizio la scelta di Hoffman è stata aspramente criticata dalla comunità, che aveva definito l’imprenditore come uno “shitcoiner” e come un “traditore della patria”. Al di là delle ideologie però, con il senno di poi la rotazione si è rivelata estremamente azzeccata.
Per verificare quanto abbia effettivamente pagato la sua strategia, abbiamo ricostruito il suo portafoglio su Pear Protocol – piattaforma che ci permette di costruire posizioni a più gambe – e ne abbiamo confrontato la performance con quella di $ETH. Nel dettaglio, abbiamo simulato una posizione long sulle 5 altcoin (con un peso del 25% su $LIT) contrapposta a una posizione equivalente short su Ethereum.

I risultati sono straordinari: nonostante i prezzi di $ETH siano cresciuti del +18% dalla settimana del 18 maggio, la posizione di Hoffman sulle altcoin ha sovraperformato Ethereum del +73%. Ciò significa che se ora l’imprenditore vendesse tutte le sue posizioni e riacquistasse $ETH, avrebbe il 73% in più di quantità di monete.
Il merito di questi risultati è stato sicuramente in primis di $LIT, che essendo l’asset con il peso specifico più alto nel basket, ha avuto una forte influenza sui rendimenti. Ebbene, Lighter e Hyperliquid sono volati a nuovi massimi pochi giorni fa, proprio mentre Zcash accelerava al rialzo e andava a sfondare la barriera dei 1.000$.
NEAR Protocol è la moneta che in proporzione si è mossa peggio, pur avendo comunque sovraperformato il benchmark, ed infine Venice AI ha toccato un nuovo ATH nella sessione odierna.

Ritorno dell’altseason?
In realtà non siamo ancora tornati in una vera e propria altseason. Da inizio maggio il grafico della TOTAL 3 (tutti gli asset crypto esclusi $BTC ed $ETH) si è mosso praticamente allo stesso ritmo di Ethereum, con un rendimento complessivo di circa il +8%. In passato – per esempio durante il Q4 2024 – lo stesso paniere aveva registrato performance ben più rialziste, arrivando a un picco del +90%, mentre $ETH si era fermato a +55%.
Attualmente qualche altcoin si sta muovendo in maniera molto vivace, offrendo grandi prestazioni ai rispettivi detentori, ma non è una condizione pienamente diffusa su tutti gli asset. Hoffman è stato oggettivamente bravo a selezionare praticamente le altcoin più in forma dell’ultimo periodo, portandosi a casa ottimi risultati. Ma non è detto – anzi è molto improbabile – che avrebbe raggiunto lo stesso PnL con altre 5 monete a caso.
Vale dunque sempre la stessa regola: prudenza con le altcoin, e una selezione mirata solo in determinate fasi in cui l’appetito per il rischio cresce, seguendo però sempre la propria strategia.
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Ci vuole anche c*lo nella vita…