Intel fa -23%, le azioni crypto crollano per il Binance Hack. È una giornata storica in borsa. Settore AI ancora in crisi
I mercati americani aprono nel peggiore dei modi. Crollano anche MSTR e Coinbase. Intel: peggiore giornata di sempre?
15:47 • Pubblicato 30/10/2026
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Alla riapertura dei mercati statunitensi, la crisi di Binance unita alle pessime trimestrali delle ultime 48 ore puniscono anche le azioni crypto. Tutti i principali titoli del comparto perdono in modo importante, con Coinbase che lascia sul terreno oltre il 13,6% e Strategy che perde il 9% sulle ultime 24 ore.
Tutto questo in un quadro complessivamente difficile per tutto il comparto azionario USA – con Nasdaq che perde oltre il 2,6% e S&P 500 che lascia sul campo l’1,56%. Non è certamente la migliore delle riaperture di Wall Street di sempre, per usare un eufemismo.
Onda Binance Hack affonda anche le azioni crypto?
Mentre ieri Intel faceva harakiri sui ricavi futuri e i mercati si preoccupavano anche dello stato di salute di Amazon, venivano pubblicate anche le trimestrali di Coinbase e Strategy. Entrambe hanno riportato utili superiori alle aspettative, con ricavi però leggermente piatti e problemi per il comparto che sono arrivati – a poco dalla pubblicazione di suddette trimestrali, da altrove.
Quell’altrove è Binance, exchange che è stato bucato per 6 miliardi di dollari che è risultato in ammanchi netti di quasi la metà, tenendo conto delle cifre bloccate dalle principali emittenti di stablecoin.
Un evento che non poteva presentarsi in un momento peggiore, con i mercati già scossi dalla questione Intel e Amazon.
I principali titoli tecnologici perdono cifre importanti: AMD segna un -9%, mentre Nvidia perde oltre il 3,5%. Fanno male anche Micron (-4,6%), Broadcom (-5%) e anche Dell (-9,1%).

La paura, ormai dovrebbe essere nota, è quella di un ciclo AI che perde non solo colpi, ma anche capacità di reagire. Una convinzione che i mercati stanno maturando dopo trimestrali non brillanti da parte di Amazon, di Intel ma anche di Google, nonostante l’investimento di Warren Buffett.
Malumori temporanei?
Sia per il mondo crypto sia per quello AI c’è ora da valutare se si tratti o meno di malumori temporanei, oppure se ci sia concretamente di che preoccuparsi dopo una corsa importante (almeno del settore AI) durante il 2026.
Difficile rispondere, almeno per adesso. Curioso però che le narrative, positive o negative, durino ormai sempre meno. E i mercati siano disposti comunque a credere all’eternità delle stesse, a prescindere da chi le pronunci. Sarà un ultimo venerdì della settimana e del mese ricco di preoccupazioni.
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