Previsioni MemeCore: Proiezioni Prezzi $M [2026/2027]
Previsioni MemeCore: il token resta sotto pressione dopo il crollo di giugno. Trend e momentum negativi frenano le prospettive di recupero
09:37 • Pubblicato 23/10/2026
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Le previsioni relative all’andamento del prezzo di MemeCore (M) partono da un token che si trova circa l’84% sotto il massimo storico di aprile. Pesa ancora il crollo del 75% di giugno, arrivato dopo i dubbi sollevati sulla concentrazione della supply. L’andamento da inizio 2026 adesso si attesta a -45%. L’obiettivo della scheda previsionale è delineare diversi scenari sul possibile andamento del prezzo nel medio e lungo periodo, partendo dal breve.
La scheda è strutturata per offrire un quadro informativo e indicazioni operative, pensate per chi intende assumere posizioni strategiche senza monitorare costantemente i movimenti giornalieri del mercato. Gli aggiornamenti vengono pianificati per proporre scenari operativi coerenti con i cambiamenti nel mondo crypto e con l’andamento del token.
I nostri criteri scientifici di analisi su MemeCore (M)
I principi che guidano la redazione di questa scheda dedicata a MemeCore si articolano su tre assi fondamentali:
- Analisi Tecnica – si basa sullo studio dei dati storici relativi ai prezzi e volumi di scambio, con lo scopo di riconoscere pattern, trend e configurazioni ripetitive nel tempo. L’esame comprende l’utilizzo di indicatori di trend, di momentum e di volatilità.
- Analisi Fondamentale – indaga gli aspetti che determinano il valore reale del token, includendo parametri quali la market cap, la quantità di $M in circolazione e la supply totale. A questi si aggiungono fattori on-chain, la competenza del team di sviluppo, la presenza del token sui principali exchange e le eventuali collaborazioni con partner istituzionali.
- Analisi di Sentiment – si concentra sull’interpretazione della percezione collettiva del mercato, rilevando segnali provenienti da social network, forum, news e Google Trends. L’obiettivo è comprendere come l’atteggiamento generale degli investitori.
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La nostra scheda previsionale su MemeCore in sintesi

MemeCore, token giovane quotato da fine giugno 2025 ha ottenuto fin dal suo lancio un buon riscontro. Lo scorso settembre aveva registrato un progresso del +260% con un primo ATH registrato a 2,99 USDT. Da qui è iniziata una fase di contrazione con un calo a fine novembre in area 1,20 USDT dove il prezzo di MemeCore ha fatto base anche in dicembre.
A gennaio 2026 il livello supportivo di $M è stato testato più volte con un minimo a 1,20 USDT, dove ha scambiato anche per parte di febbraio, per poi partire al rialzo con l’accelerazione di marzo che l’ha spinto fino all’ATH a 4,85 USDT del 24 aprile.
Successivamente è iniziata la fase di crollo legata alle problematiche di concentrazione del token e di poca trasparenza, che a giugno ha portato a un crollo netto con una candela weekly da -77% e un minimo annuale a 0,4065 USDT. C’è stato poi un tentativo di rimbalzo con una successiva fase di lateralizzazione. A settembre è arrivato un nuovo tentativo di accelerazione rialzista, che si è fermato sulla SMA 50 weekly e nuova contrazione con ottobre in rosso.
L’analisi tecnica di MemeCore evidenzia una prevalenza di segnali ribassisti sui timeframe daily e weekly. Trend e momentum confermano la debolezza, mentre lo Stochastic weekly segnala ipervenduto, senza garantire inversioni. Per il monthly mancano dati sufficienti.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di MemeCore
MemeCore è un token giovane, quotato da fine giugno 2025, che ha riscosso da subito un discreto successo, sostenuto da un trend costantemente positivo. Il mese di settembre è stato finora il migliore nella sua breve storia, con una crescita di circa +260%.
Nel corso del 2026 il prezzo si è mosso sull’ottovolante tra rally rialzista che l’aveva portato tra le Top 20 per market cap e poi crollo. Allo stato attuale si trova in rosso su base annuale del -45%.
| Monthly Change | -16% |
| Year Change | -45% |
| Market Cap | 1,8 miliardi di dollari al 22 ottobre 2026 |
| Position Coin Market Cap | #48 |
| All-time high | 4,85 USDT |
| Total Supply | 5,428,043,920.41 M – Fonte: CoinMarketCap |
| Circulating Supply | 2,289,054,174.94 M – Fonte: CoinMarketCap |
| % Supply in Circulation | 22,90% |
| Exchange highest volumes | Binance, OKX, Bybit, |
MemeCore: Scenario storico
L’andamento del prezzo di MemeCore dal suo lancio è visibile sulla panoramica allegata nel grafico weekly. Dopo una fase iniziale di rialzo, il token ha mostrato tra metà luglio e fine agosto un periodo di lateralità, caratterizzato da volumi moderati e da una compressione dei prezzi. Con l’inizio di settembre 2025 si è verificato il breakout della resistenza in area 0,66 USDT, dando avvio a un’accelerazione rialzista con nuovi ATH.

A questa fase di rialzo è seguita poi una contrazione che ha visto il prezzo di MemeCore crollare a novembre con un -42%. Nel mese di dicembre il prezzo è sceso sull’area degli 1,20 USDT, diventata poi zona di supporto.
A gennaio 2026 il livello supportivo è stato testato più volte con un minimo a 1,20 USDT, dove ha scambiato anche per parte di febbraio, per poi partire al rialzo con l’accelerazione di marzo che ha spinto il prezzo all’ATH registrato a 4,85 USDT il 24 aprile.
Successivamente è iniziata la fase di crollo legata alle problematiche di concentrazione del token e di poca trasparenza, che a giugno ha portato a un crollo netto con una candela weekly da -77% e un minimo annuale a 0,4065 USDT. C’è stato poi un tentativo di rimbalzo con una successiva fase di lateralizzazione. A settembre è arrivato un nuovo tentativo di accelerazione rialzista, con un massimo a 1,85 USDT che si è fermato sulla SMA 50 weekly, seguito da una nuova fase di contrazione con ottobre in rosso. La prima resistenza passa a 0,95 USDT.
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Previsioni e indicatori di trend su MemeCore
Presentiamo di seguito una panoramica sull’andamento del prezzo di MemeCore e sulla sua possibile evoluzione futura, costruita attraverso l’analisi di un setup di indicatori di trend con medie mobili, MACD, ADX e Aroon Indicator. Le impostazioni considerate risultano specificamente adattate per seguire strategie di tipo trend following orientate al lungo periodo operativo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice 50 (SMA) | 🔴 NEGATIVO | 🔴 NEGATIVO | // |
| Average Directional Index (ADX) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | // |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVO | 🔴 NEGATIVO | // |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVO | 🔴 NEGATIVO | 🔴 NEGATIVO |
Nel setup daily, MemeCore presenta un quadro tecnico prevalentemente negativo. La SMA 50, il MACD e l’Aroon segnalano debolezza, mentre l’ADX è positivo e indica forza del movimento, senza definirne la direzione. Nel complesso, prevalgono segnali ribassisti sul breve termine.
Il quadro weekly mantiene un’impostazione tecnica negativa. La SMA 50 e il MACD confermano la debolezza, mentre l’Aroon segnala una struttura sfavorevole. L’ADX resta positivo, indicando una tendenza definita, ma non necessariamente rialzista. Il quadro complessivo rimane quindi orientato al ribasso. Per MemeCore non esiste ancora uno storico sufficiente per un’analisi monthly attendibile. È disponibile soltanto l’Aroon, indicatore insufficiente per valutare il trend mensile.
Previsioni MemeCore: Indicatori di momentum
Riportiamo una panoramica degli indicatori di momentum, su $M quali l’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). Una delle metodologie è individuare situazione di ipercomprato o ipervenduto, attraverso l’uso di due indicatori, il Relative Strength Index (RSI) e lo Stocastico. Quest’ultimo confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi.
Lo Stochastic Indicator è utilizzato per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni estreme, mentre con l’RSI si determina la forza di un trend. Per identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, si utilizza il Commodity Channel Index che aiuta anche a individuare i cicli di MemeCore. Il ROC invece è un oscillatore di momentum che misura la variazione percentuale del prezzo tra oggi e ‘n’ periodi fa.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🔴 Negativo (14) | 🔴 Negativo (9) | // |
| Stochastic Oscillator | 🔴 Negativo | 🔴 Ipervenduto (14) | // |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | // |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo |
Considerata la giovane età del progetto, MemeCore dispone di uno storico limitato, per questo motivo gli indicatori su base mensile non forniscono ancora segnali significativi.
Nel daily, MemeCore mostra un momentum interamente negativo. RSI a 14, Stochastic, ROC e CCI confermano la debolezza del prezzo, senza evidenziare segnali di recupero. Il quadro tecnico resta quindi ribassista nel breve termine, con una pressione venditrice diffusa tra gli indicatori analizzati. Nel weekly, il prezzo presenta un momentum negativo su tutti gli indicatori. L’RSI a 9, il ROC e il CCI confermano la debolezza, mentre lo Stochastic segnala ipervenduto a 14. Quest’ultima condizione indica una discesa marcata, ma non garantisce un’imminente inversione rialzista del prezzo.
Nel setup monthly, lo storico disponibile non consente un’analisi completa del momentum di MemeCore. Soltanto il CCI risulta utilizzabile e segnala condizioni negative, insufficienti per valutare il trend mensile.
MemeCore (M): Analisi di supporto e resistenza
Di seguito riportiamo lo scenario dei supporti e resistenze grafiche per MemeCore, suddiviso in supporti e resistenze statiche e vettoriali. Nella pratica i livelli statici sono tracciati con trendline orizzontali a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 0,72 USDT | 0,95 USDT | 0,77 USDT | 0,95 USDT |
| WEEKLY | // USDT | 1,18 USDT | // USDT | 1,25 USDT |
| MONTHLY | 0,4065 USDT | 1,90 USDT | // USDT | 2,05 USDT |
Il prezzo di M è in un forte downtrend sui minimi annuali che non permette di individuare i livelli di supporto.
Indicatori di volatilità su MemeCore
Per analizzare e interpretare la situazione della volatilità di MemeCore, si fa ricorso ai due indicatori più utilizzati per questa tipologia di valutazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) offrono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre situazioni di possibili breakout in caso di low volatility. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. L’indicatore ATR dà una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ma è utile valutare la gestione del rischio e costruzione degli stop loss.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🟠 ➡️ Sideward | 🔴 ↘️ Declining | // |
| Average True Range (ATR) | 🟠 ↗️ Upward | 🟠 ↘️ Declining | // |
Per il prezzo di MemeCore la volatilità misurata dalle bande di Bollinger mostra sul daily un movimento laterale poco sopra la lower Bollinger band, con le bande che si sono molto ristrette. Sul weekly invece il prezzo si trova in ribasso sulla banda inferiore. Passando all’indicatore ATR, la situazione è differenziata, con il daily in rialzo e le oscillazioni in aumento, mentre sul weekly sono in calo.
Analisi fondamentale MemeCore
MemeCore (M) nasce nel 2024 con l’obiettivo di creare un’infrastruttura Layer-1 interamente dedicata all’universo delle memecoin. L’idea è trasformare la viralità delle memecoin in valore economico, con un sistema in cui la partecipazione della community genera ricompense concrete. Il risultato è un protocollo di consenso chiamato Proof of Meme (PoM), che combina validatori autorizzati e staking delegato, aprendo la delega anche alle memecoin.
La struttura della rete e il meccanismo PoM
La mainnet di MemeCore è stata lanciata a settembre 2025, segnando l’ingresso nella fase operativa della blockchain. Il network è EVM-compatibile, cioè può eseguire gli stessi smart contract di Ethereum. Il meccanismo PoM affida la produzione dei blocchi a sette validatori a rotazione ogni dieci blocchi, ciascuno con 7 milioni di M in staking. Le ricompense vanno per il 75% a chi mette in staking M, per il 24% a chi delega memecoin e per l’1% a chi propone il blocco.
Il token nativo M è il fulcro del protocollo e serve per pagare le fee e per lo staking, mentre la governance non è ancora attiva. La fornitura massima è fissata a 10 miliardi di token, mentre la total supply ha raggiunto circa 5,4 miliardi. In circolazione ci sono circa 2,3 miliardi di M, poco meno del 23% della fornitura massima. La distribuzione prevede il 58% alla community, il 15% alla foundation, il 13% ai core contributors, il 12% agli investitori e il 2% al Meme Treasury.
Red flag sulla concentrazione della supply
Uno dei punti critici su MemeCore è la concentrazione della supply, contestata pubblicamente dall’analista on-chain ZachXBT il 20 aprile 2026. Su X ha chiesto al progetto di giustificare la market cap da 6 miliardi di dollari e la quota oltre il 90% in mano agli insider. Anche i tracker mostravano una forte concentrazione, con l’indirizzo di deposito di Binance primo holder con circa il 41% della supply secondo la piattaforma di analisi Bubblemaps. Circa due mesi dopo, il 25 giugno, il prezzo di M è crollato di circa il 75% in una sola seduta. ZachXBT ha poi chiesto spiegazioni sulla quotazione del token a Binance, Bybit, Kraken e Bitget.

Il problema nasce nel metodo, perché queste piattaforme considerano ogni indirizzo come entità separata. Al contrario, analisi investigative utilizzano tecniche di clustering per collegare più wallet allo stesso soggetto. In questo modo, quella che appare come una distribuzione frammentata può in realtà nascondere un controllo molto più centralizzato.
Da qui nasce la discrepanza tra dati pubblici vs controllo reale della supply. Operativamente, questo è un rischio rilevante, perché implica che pochi attori potrebbero influenzare in modo significativo il prezzo, aumentando volatilità e possibilità di movimenti non organici.
Quotazione e distribuzione iniziale di M
La distribuzione iniziale del token M è avvenuta tramite un airdrop ufficiale, con il portale di verifica aperto il 6 febbraio 2025. Il claim dei token è partito una settimana dopo, il 13 febbraio, sul portale ufficiale. La quotazione di M è arrivata il 3 luglio 2025 su Binance Alpha, Kraken, Bitget e altri exchange. Le prime ore di scambio sono state segnate da una volatilità molto elevata.
Ogni nuovo token creato sulla rete utilizza lo standard MRC-20, l’equivalente su MemeCore dell’ERC-20 di Ethereum. Durante l’emissione di norma il 5% della supply viene riservato in un Meme Vault e distribuito in modo lineare in circa 1.000 giorni. Le ricompense vanno agli staker di M, a chi mette in staking la nuova memecoin e ai creatori di contenuti. Questo meccanismo lega la crescita delle nuove memecoin alla partecipazione degli utenti e consolida la struttura economica del network.
L’ecosistema di MemeCore ospita numerose dApp native, cioè applicazioni decentralizzate costruite sulla rete. MemeX è una piattaforma social con launchpad integrato, mentre PUPA consente di creare token e NFT senza scrivere codice. Everyswap è un exchange decentralizzato basato su Uniswap V3, e l’explorer MemeCoreScan completa l’infrastruttura di base. In ambito DeFi, MemeCore integra meccanismi di liquidità e rendimento basati sullo staking PoM e sulle distribuzioni dei Meme Vault.
Attività on-chain e obiettivi futuri
Per misurare l’utilizzo effettivo della rete di MemeCore bisogna affidarsi a MemeCoreScan, l’explorer ufficiale della blockchain. MemeCore non è infatti tracciata dalle piattaforme di analisi on-chain più conosciute dal mercato. Due metriche in particolare raccontano come si è evoluta l’attività della blockchain dal lancio, ovvero Unique Addresses e Daily Transactions.
Le Unique Addresses, cioè gli indirizzi che hanno interagito almeno una volta con la rete, sono esplose a inizio 2025. La crescita ha portato il totale a circa 3 milioni a marzo e a quasi 4 milioni a luglio, con la quotazione. Da allora il dato è quasi fermo intorno a 4,1 milioni.

Le Daily Transactions mostrano lo stesso andamento, con picchi intorno a 600.000 a febbraio e a luglio 2025. Dopo un’ultima impennata a novembre, vicino a 185.000, il numero si è assestato su circa 15.000 al giorno da febbraio 2026. Il livello resta lontano dai picchi e non è cambiato neppure col crollo del token a giugno.

MemeCore: Analisi del Sentiment aggiornata
Nell’analisi del sentiment, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | |
|---|---|---|---|---|
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // | |||
| Google Trends | 4 |
LunarCrush, al momento a livello di sentiment e social dominance non traccia ancora l’andamento di MemeCore.
L’indicatore Google Trends misura l’interesse di ricerca per MemeCore su Google, non il numero assoluto di ricerche. Il range da 0 a 100 rappresenta l’interesse relativo: 100 identifica il picco massimo registrato nel periodo analizzato. Nell’ultimo anno l’interesse è diminuito del 20% rispetto ai dodici mesi precedenti. Dopo alcuni picchi, anche vicini a 100, la curva è scesa bruscamente fino a 4 nella settimana 11-18 ottobre 2026, segnalando una forte perdita di attenzione.

Riepilogo e Outlook su MemeCore
MemeCore (M) è in un downtrend che dura da aprile, dopo il rally partito dal lancio di luglio 2025.
| Tabella Riassuntiva Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | // |
| Media Mobile (SMA 50) | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | // |
| Relative Strength Index (RSI) | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | // |
| Bollinger Band | ➡️ 🟠 | ↘️ 🔴 | // |
| Stochastic Oscillator | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | // |
- Breve Termine: mantiene un quadro tecnico ribassista. SMA 50, MACD e Aroon segnalano debolezza, mentre l’ADX indica forza del movimento. Anche RSI, Stochastic, ROC e CCI confermano un momentum negativo. Le Bande di Bollinger si restringono, ma l’ATR segnala oscillazioni in aumento.
- Medio Termine: conserva un’impostazione ribassista, con SMA 50, MACD e Aroon negativi. Anche RSI, ROC e CCI confermano la debolezza, mentre lo Stochastic segnala ipervenduto. Le Bande di Bollinger indicano pressione sulla banda inferiore, mentre l’ATR in calo segnala una contrazione delle oscillazioni.
- Lungo Termine: per MemeCore mancano dati storici sufficienti per un’analisi monthly attendibile. Sono disponibili soltanto due indicatori, Aroon e CCI, entrambi negativi, insufficienti per delineare un quadro completo.
Conclusioni dell’analista
MemeCore è un progetto nato nel 2024 ed è stato distribuito in airdrop da marzo e poi quotato da fine giugno 2025. Nel corso di questi mesi si è mostrato molto volatile arrivando a inizio 2026 nella Top 20 per market cap per poi crollare. Pesano i problemi di trasparenza, con MemeCore che non ha spiegato pubblicamente il crollo né risposto ai dubbi sollevati sulla supply in mano agli insider.
MemeCore, inizialmente ha avuto un cauto successo iniziale con un’accelerazione a settembre dell’anno scorso con un +260% e arrivo in area 3 USDT. Da qui è iniziata una fase di contrazione e consolidamento nei mesi successivi fino a far base in area 1,20 USDT.
A gennaio 2026 il livello supportivo è stato testato più volte, per poi partire al rialzo con l’accelerazione di marzo, che ha spinto MemeCore all’ATH di 4,85 USDT il 24 aprile. Successivamente è iniziata la fase di crollo e a giugno ha registrato una candela weekly da -77% e un minimo annuale a 0,4065 USDT. C’è stato poi un tentativo di rimbalzo con una successiva fase di lateralizzazione. A settembre è arrivato uno spike rialzista con massimo a 1,85 USDT che si è fermato sulla SMA 50 weekly, seguito da una nuova fase di contrazione con ottobre in rosso. La prima resistenza passa a 0,95 USDT e su base annuale segna un -45%.
Sul piano tecnico, MemeCore mostra struttura tecnica fortemente ribassista sia sul daily sia sul weekly, con trend e momentum prevalentemente negativi. La volatilità mostra dinamiche differenti e lo storico limitato non permette invece una valutazione mensile completa e affidabile.
Il punto critico è la concentrazione della supply, evidenziata dai tracker e contestata da ZachXBT, che parla di oltre il 90% agli insider. A giugno il prezzo di M è poi crollato del 75% in una seduta. A livello on-chain, le transazioni giornaliere sono scese dai picchi di circa 600.000 del 2025 a circa 15.000 nel 2026. Anche gli indirizzi unici restano fermi da mesi intorno a 4,1 milioni. Google Trends mostra per MemeCore un interesse sui minimi.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Senior Technical Analyst & Trader
Expertise
- Analista tecnico e trader professionista
- Analisi sui mercati crypto e finanziari
- Indicatori proprietari e strategie sistematiche su TradingView