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NON ci VOLEVA: tutti bearish su Bitcoin e crypto PER QUESTA NOTIZIA. Ma si sbagliano

Uno sconrto epocale, con chi ne approfitta per fare narrativa bearish.

Potete dire di averlo letto per la prima volta su Criptovaluta.it®, mentre ora è un tema che interessa quasi tutti, soprattutto negli States e soprattutto sulle testate che contano di più. Parliamo del complesso di leggi che dovrebbe normare il mondo crypto negli USA e che, nonostante le pressioni della Casa Bianca, si trova ad un punto morto.

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Ora a salire in cattedra sono gli analisti di TD Cowen, che parlano di possibilità di vedere slittare l’approvazione del complesso di regole – che in genere viene riassunto nel Clarity Act – al 2027. L’implementazione a quel punto non vedrebbe la luce prima del 2029.

Cosa sta succedendo?

Succede che si è perso momentum – ovvero l’inerzia che la Casa Bianca stava cercando di orientare a suo favore. I rallentamenti sono prima arrivati con le barricate dei democratici, compatti nel voler assestare un colpo anche agli affari di Trump. Poi sembra che l’interesse, nonostante i diversi richiami all’ordine da parte della Casa Bianca, sia scemato anche tra i Repubblicani.

  • Contro il conflitto di interessi

Il punto di discussione riguarda, ancora una volta, il conflitto di interessi di Donald Trump e della sua famiglia con la promozione di queste novità normative. I democratici vorrebbero delle limitazioni chiare alla partecipazione al mercato crypto da parte degli ufficiali USA di più alto grado e dei loro familiari, cosa che finirebbe per includere appunto anche il presidente e la sua famiglia. Famiglia che con le crypto sta guadagnando milioni.

Le proposte di limitazioni sarebbero irricevibili per la Casa Bianca, cosa che ha portato a uno stallo che sembrerebbe difficile da superare.

Pessimismo?

Sì, perché gli analisti di TD Cowen parlano ormai di possibilità che tutto slitti al 2027, anche se con una lettura che chi vi scrive non condivide affatto, perché non tiene conto effettivamente sia dei rapporti di forza, sia dell’impossibilità per i repubblicani di portarla avanti oltre le midterm, che dovrebbero vedere il ritorno di una (solida?) maggioranza dem.

TD Cowen ricorda, correttamente, che i democratici hanno zero interesse ad andare avanti ora, consci del fatto che aspettando potrebbero contare su più voti in Congresso.

In realtà però…

Come vi abbiamo già segnalato in altri approfondimenti, in realtà il governo USA sta cercando già di passare dalle proverbiali vie traverse. Le due agenzie che regolano i mercati (tutti, non solo quello crypto), ovvero SEC e CFTC, stanno procedendo a colpi di incontri e regolamenti proprio perché ha altre vie per far passare la propria volontà.

Non sarà come avere un complesso di leggi chiare che limiteranno l’eventuale potere di SEC e CFTC una volta che i dem saranno tornati al potere, ma comunque creeranno un’intersezione tra TradFi e mondo crypto di livello tale da rendere impossibile tornare indietro.

Per quanto queste notizie siano considerate bearish – e servano una certa narrativa – noi si ritiene che ormai il genio sia fuori dalla lampada. E che affari personali e resistenza agli stessi, antipatie e simpatie personali non potranno, in alcun modo, fermare il vento del cambiamento.

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