La fase di debolezza e incertezza del mercato crypto prosegue senza sosta, coinvolgendo indistintamente tutti i token, dalle altcoin fino alle Top 20 per market cap. Questa situazione di precarietà è chiaramente visibile anche nel cross Bitcoin contro Euro. Attualmente BTC/EUR quota a 64.100€ rispetto alla quotazione in Tether dollar di 72.600 USDT.
Bitcoin crollo sul supporto principale
Il ribasso segna a febbraio per BTC/EUR una contrazione del -4% che contribuisce a portare il rosso da inizio 2026 ad un -13%. Su base USDT la contrazione è sostanzialmente la medesima, decimale più o decimale meno.
Perché guardare Bitcoin in euro
Osservare Bitcoin in euro ha ovviamente senso soprattutto se si è un investitore italiano o europeo. Redditi e fiscalità sono in EUR, e a partire da questo 2026 con una tassazione sulle plusvalenze crypto salita al 33%. In questo articolo avete una serie di suggerimenti per come affrontare questa gabella.
Il cambio EUR/USD può distorcere BTC/USDT, amplificando o mascherando movimenti. L’analisi tecnica cambia e i livelli e strutture non coincidono sempre. In questa fase di mercato bearish, talvolta BTC/EUR arriva a testare supporti prima del pair in USD o USDT. Ciò offre un’angolazione diversa ed una lettura con spunti operativi differenti.
Analisi del grafico Bitcoin contro euro

Sul grafico weekly riportiamo una view di Bitcoin in euro con una panoramica del movimento dai minimi registrati nell’aprile 2025 a 67.400€ e la relativa fase di rimbalzo, che ha poi portato all’ATH di ottobre a 107.504€.
Da questo livello è iniziata la fase di contrazione ben visibile sul grafico, che ha spinto BTC a testare più volte tra novembre e dicembre il supporto in area 72.600€.
Gennaio 2026 breakdown del supporto
Questo livello supportivo è stato rotto con forza a fine gennaio 2026, e ha innescato un’accelerazione ribassista che ieri ha visto il prezzo di BTC toccare un minimo di 61.740€.
Questo minimo coincide quasi al tick con il supporto principale di lungo periodo denominato “Linea Maginot“, che corrisponde al 50% di Fibonacci del vettore calcolato dal minimo di novembre 2022, registrato a 15.115€, fino all’ATH.
Tornando in parallelo al grafico di BTC/USD è il livello supportivo dell’area dei 71.000$ che invece ieri non è ancora stato testato.
Dal test del supporto è in atto un tentativo di rimbalzo che ha per BTC/EUR un primo livello di resistenza in area 71.870€. Il superamento di tale zona servirebbe a confermare la forza del movimento, mentre la resistenza successiva più rilevante passa in area 74.300€.
Scenario di breve di bitcoin

Analizzando il grafico daily di BTC/EUR, abbiamo una panoramica del movimento del 2026. Qui si può osservare la prima parte rialzista fino al massimo a 84.139€. Da quel livello è iniziata la fase discendente, caratterizzata da una serie di accelerazioni ribassiste fino al minimo di ieri. Nella parte inferiore del grafico, l’indicatore RSI sta rientrando dall’area di ipervenduto a conferma della persistente debolezza.
Livelli di resistenza e obiettivi
A livello di resistenza, BTC presenta un primo ostacolo in area 67.000€ e un successivo in zona 68.685€. Il breakout di quest’ultimo confermerebbe la forza di un tentativo di rimbalzo, con obiettivi successivi individuabili prima in area 70.355€ e in seguito sulla resistenza dei 73.000€.
Liquidazioni concentrate sui long nelle ultime 24 ore

Tornando a lavorare su BTC/USD passiamo ad osservare l’andamento nelle ultime 24 ore le liquidazioni totali di Bitcoin. Dal grafico di CoinGlass si può osservare che ammontano a circa 643 milioni di dollari.
La pressione ha colpito soprattutto i long, con 525 milioni di dollari liquidati contro 118 milioni di $ di short. Bitcoin guida le liquidazioni con circa 235 milioni, seguito da Ethereum a 232 milioni di $. Oltre 158.000 trader sono stati liquidati.
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