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Ripple torna su CoinGate: SEC è già sconfitta?

Ripple sta per vincere contro Sec! È questo il sentiment ora prevalente sul mercato, non solo tra chi investe e chi segue da vicino da appassionato, ma anche per alcuni exchange che lo avevano rimosso, addirittura anche per i cittadini non statunitensi.

Ripple sta per battere sec
Ripple torna su CoinGate – e potrebbe non essere l’ultimo relisting

Oggi è stato il turno di CoinGate, che ha riattivato lo scambio, i pagamenti e gli investimenti in XRP, dopo che era stata tra i primi exchange a reagire eliminando il token dai suoi listini. Certo, non è ancora una piena reintroduzione, ma è segno che qualcosa si sta muovendo. Cosa che è confermata anche dall’annuncio, allegato alla reintroduzione, del quale parleremo tra poco.

Nel frattempo XRP di Ripple continua a rimanere stabilmente sopra quota 1$ e continuano le ondate di acquisti, basate proprio sul capovolgimento degli equilibri nella causa tra la società che gestisce il network e SEC. Chi vuole entrare adesso sul mercato può farlo con eToro (con conto demo gratuito qui) – che lo lista praticamente da sempre e lo offre sia in modalità di acquisto diretta, sia tramite i comodi CFD.

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Ripple sta vincendo: lo dicono anche gli exchange

Ripple la sta spuntando e la causa intentata da SEC si sta, finalmente, sgonfiando. Non lo diciamo soltanto noi, che siamo stati tra i primissimi sostenitori, in Italia come in Europa, dell’infondatezza della causa mossa dalla Securities and Exchange Commission.

CoinGate, che è l’exchange di criptovalute che ha recentemente reintrodotto Ripple all’interno dei suoi listini – anche se soltanto per i clienti non americani – ci è andato già duro, prima di annunciare la reintroduzione parziale.

XRP è stato virtualmente vicino alla fine, dopo che SEC ha avviato la causa contro Ripple Labs a dicembre 2020, accusando il gruppo di violare le leggi sul trasferimento di titoli finanziari negli USA. Questo ha avuto ripercussioni immediate sul valore di XRP, con molti exchange come noi che lo hanno rimosso dai listini.

Tuttavia la causa sembra essere adesso in favore di Ripple dopo le prime udienze, durante le quali i giudici hanno affermato che “Ripple ha un’utilità e dunque è diverso da Bitcoin e Ether”. Di conseguenza […] è ripartita la domanda da parte della community per il relisting di XRP. Annunciamo che CoinGate reinserirà oggi XRP come asset da scambiare e per i pagamenti, per i cittadini non americani.

Una presa di posizione interessante, che conferma appunto quanto avevamo già detto noi in diversi aggiornamenti sulla causa. Le pressioni da parte della community degli investitori stanno aumentando, con Ripple che probabilmente riprenderà ad essere listato anche presso altri exchange che lo avevano, secondo noi con una reazione eccessiva, rimossi dai listini.

Cosa vuol dire questo per Ripple?

Vuol dire che la domanda continuerà a crescere, perché ci saranno sempre più persone che torneranno ad avere accesso all’acquisto diretto e indiretto di Ripple. Questo avrà sicuramente un riflesso nel prezzo e nelle previsioni su Ripple, che noi vediamo ancora rialziste.

Da un lato perché continuano ad arrivare delle buone notizie dalla causa contro SEC, dall’altro perché il gruppo Ripple Labs continua a chiudere ottime collaborazioni, anche con grandissimi gruppi di gestione dei pagamenti, in Australia come in Asia. Il futuro, per Ripple, è estremamente più roseo di quanto in molti immaginavano soltanto qualche settimana fa.

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