Quest’oggi Bitcoin (BTC) ha ufficialmente rotto al ribasso il supporto chiave dei $70.000, arrivando ad estendere la correzione dei prezzi a circa il –21% negli ultimi 7 giorni. I tori sembrano usciti definitivamente dai giochi, mentre gli orsi mantengono il controllo della situazione. Difficile fare previsioni sensate in questo momento così complesso, e soprattutto così volatile, ma per fortuna possiamo affidarci alle quote presenti su Polymarket.
Guardando alle scommesse attive sul mercato predittivo per fine febbraio, emerge uno spaccato del sentiment degli investitori molto più interessante di quanto possiamo dedurre direttamente da altri strumenti tecnici. Il bias è ovviamente bearish ma non tutti credono che ci saranno ulteriori crolli consistenti da qui ai prossimi 23 giorni. Vediamo tutto nei dettagli di seguito.
Previsioni Bitcoin secondo Polymarket
Ricordiamo innanzitutto che le quotazioni presenti su Polymarket, sia per quanto riguarda le scommesse basate sul prezzo futuro di Bitcoin, sia per eventi di tipo macro e politico, riflettono quanto capitale gli investitori hanno allocato per ogni esito. Non sono da intendersi dunque come risultato di sondaggi o stime soggettive, ma previsioni concrete basate su meccanismi di mercato reali, dove le varie probabilità arrivano dall’incontro di domanda ed offerta all’interno di un book.
Per questo motivo guardare alle percentuali su Polymarket è un ottimo modo per capire cosa si aspettano gli operatori e qual è, complessivamente, il loro sentiment. Possono presentarsi eventualmente inefficienze e distorsioni di breve periodo, soprattutto in fasi di forte volatilità come quella attuale, che talvolta offrono spunti interessanti per la propria operatività.
Se non sapete come funziona questa piattaforma, vi invitiamo a guardare questa video-guida prima di procedere con l’articolo.
Prezzo di Bitcoin a febbraio 2026: le previsioni degli utenti
Passiamo ora alle previsioni: per quanto riguarda l’evento “Quale prezzo toccherà Bitcoin a febbraio?”, possiamo vedere come il livello che sta raccogliendo il maggior consenso sia quello dei $65.000, dove troviamo il 62% di probabilità sul “si”. A seguire i $60.000 si configurano come il secondo prezzo rilevante, associato ad una possibilità che venga raggiunto pari al 31%.
È chiaro che la bilancia pende a favore di un esito ribassista per il mese di febbraio, con la maggior parte degli investitori che si aspetta un ulteriore calo. Ma allo stesso tempo non emerge neanche un clima di panic selling: il target dei $55.000 è accompagnato da appena un 15% di probabilità, mentre per i $50.000 vediamo solo un 6%.
Ovviamente però sul fronte opposto, anche gli scenari rialzisti risultano decisamente improbabili: il primo livello ancora “giocabile” (gli altri sono stati già toccati nel corso del mese) è quello degli $85.000, che al momento raccoglie una probabilità del 18%. Più difficile l’ipotesi del raggiungimento dei $90.000, attualmente al 9%. Quasi impossibile sfiorare i $100.000, con una possibilità del 2%.

Il prezzo di Bitcoin entro fine 2026 secondo Polymarket
Se allarghiamo gli orizzonti e prendiamo in esame il mercato “Quale prezzo toccherà Bitcoin nel 2026”, il quadro complessivo diventa più moderato. Una grande fetta del bias bearish che trovavamo per la scadenza di febbraio viene ora rimpiazzato da una visione neutrale. La maggior parte degli utenti si aspetta comunque un prezzo di $65.000, con una probabilità implicita dell’86%.
Dall’altra parte però, troviamo il 51% di possibilità che Bitcoin ritorni a $100.000, contro appena il 2% che abbiamo visto nell’evento precedente. Ciò significa che, su un orizzonte temporale più ampio, gli operatori tornano a prezzare scenari che al momento sembrano altamente infattibili. C’è addirittura un 18% di chance di registrare un nuovo massimo storico a $130.000, risoluzione che per molti al momento sembra fuori scala.
Allargando l’orizzonte si amplia però anche lo spettro degli scenari ribassisti: notiamo un 32% di possibilità che la criptovaluta ritorni a $45.000, mentre il mercato assegna un 32% di probabilità ad un ritorno in area $25.000, più o meno le stesse quote associate ad un ritorno dei tori sul livello psicologico dei $100.000.

Come approfittare di questa situazione?
Sulla base di quanto emerso dalle previsioni Bitcoin di Polymarket, possiamo trarne vantaggio sostanzialmente in due modi:
1- Il primo è utilizzare la differenza delle quote su orizzonti temporali diversi, ma su stessi strike price, per capire quanto un esito è più o meno sottovalutato e perindividuare disallineamenti tra breve e medio-lungo periodo. Se ad esempio avete investito in ottica di lungo termine, accumulare ora potrebbe essere una buona idea considerando le aspettative implicite future ed il sentiment attuale fortemente condizionato al ribasso.
2- Il secondo metodo è utilizzare le quote di Polymarket come hedging contro la vostra esposizione primaria. Se ad esempio siete posizionati short, ma volete ridurre il rischio complessivo, potete comprare il “no” di prezzi più bassi del valore attuale di Bitcoin, così da coprirvi qualora non dovesse scendere come preventivato.
In ogni caso, acquistare quote su Polymarket senza una strategia chiara resta un’attività da gambler, che va considerata come tale e non elevata ad un presunto investimento. Non ci sono vantaggi a voler “scommettere” su esiti futuri, se a monte non vi è un’analisi ed un’operazione ponderata alla vostra personale strategia.
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