Il febbraio rosso per le crypto prosegue anche per Ethereum (ETH) che attualmente quota 2.025$ e oggi è in contrazione del -1,93% dopo il +13% di ieri. Il crollo su base mensile si attesta a –17,20%, contribuendo a portare l’andamento da inizio 2026 a un -31,75%.
Ethereum in profondo rosso nel 2026
Il prezzo di ETH sta registrando il sesto mese consecutivo in rosso, un evento che finora si era verificato una sola volta nella sua storia, tra maggio e ottobre 2018. In quell’occasione il ribasso proseguì anche nel mese di novembre, portando all’attuale record di sette mesi consecutivi di chiusure negative.
Il crollo dell’open interest e deleveraging
I dati sull’open interest di Ethereum mostrano con chiarezza il cambio di regime avvenuto negli ultimi mesi. Dopo una fase di forte accumulo di posizioni con ETH in area dell’ATH, l’open interest complessivo aveva superato i 70 miliardi di dollari, segnalando un eccesso di leva e una struttura fortemente speculativa del mercato dei future.

Il successivo ribasso dei prezzi ha innescato una profonda riduzione delle posizioni aperte, con liquidazioni e chiusure forzate che hanno riportato l’open interest intorno ai 24 miliardi.
Meno leva ma il prezzo resta sotto pressione
Questo movimento indica un processo di deleveraging ampio e strutturale e una vera pulizia del mercato dei derivati. Tuttavia, una minore pressione speculativa non implica automaticamente una ripartenza dei prezzi. Il proseguimento della discesa suggerisce che la domanda spot non è ancora sufficiente ad assorbire l’offerta e che il mercato deve ancora trovare un nuovo equilibrio. In questo scenario diventa anche necessario un ritorno di liquidità sui derivati.
Panoramica di Ethereum sul grafico monthly
Nell’andamento del prezzo di ETH, sul grafico monthly possiamo osservare una panoramica che parte dai massimi di novembre 2021 e dalla successiva fase di crollo del prezzo, che lo portò in area 880$ nell’arco di otto mesi facendo registrare un -82%.

Da questo livello è poi iniziata una fase di rimbalzo, con una serie di swing e con un minimo rilevante registrato lo scorso anno in area 1.385$, seguita da una nuova fase di ripartenza che ha condotto Ethereum verso un nuovo ATH a 4.955$ nel mese di agosto.
La fase di ribasso e il tentativo di rimbalzo
Dal picco di agosto è iniziata una nuova fase di crollo, caratterizzata da una prima rottura a novembre del supporto principale a 2.900$ e dalla successiva profonda discesa.
Da metà gennaio 2026 Ethereum ha accelerato al ribasso con discesa fino all’area dei minimi a 1.742$. Il prezzo si è fermato nella zona di supporto che era stata evidenziata nella nostra analisi del 2 febbraio:
Restando sul lungo periodo, il rischio principale rimane quello di una prosecuzione della discesa verso l’area dei 1.750$.
Il supporto weekly e il rimbalzo in atto
Analizzando il grafico weekly si può osservare l’arrivo del prezzo di Ethereum sul supporto e il rimbalzo in atto, che ai valori attuali registra un +16%. Si tratta però di un movimento ancora limitato al breve periodo, che non modifica lo scenario di fondo.

Le resistenze da superare per conferme
Sul medio periodo, infatti, non è cambiato ancora nulla. Per dare segnali di continuità a questo tentativo di rimbalzo, ETH deve raggiungere almeno la prima resistenza in area 2.370$ e successivamente puntare al breakout della resistenza in area 2.570$. Il breakout di quest’ultimo livello confermerebbe la forza del rimbalzo e permetterebbe di iniziare a ragionare sui livelli successivi.
Anche ETH, come BTC, a livello ciclico è entrato in un’area e in una finestra di vendita, che al momento limita la possibilità di un rimbalzo prolungato.
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