Il mercato crypto ha appena concluso una delle settimane più movimentate degli ultimi anni, con ribassi diffusi che hanno aggravato ulteriormente il rosso da inizio 2026. Le discese sono particolarmente marcate su Bitcoin ed Ethereum, con un calo del -9,77% per la prima, e ETH che registra una flessione del 29,5% su base annua. Il weekend è trascorso sostanzialmente in laterale, dopo il rimbalzo tecnico di venerdì, i prezzi si sono nuovamente fermati senza riuscire a costruire una prosecuzione rialzista.
Andamento della Top 20 crypto a febbraio
Nel grafico allegato è riportato l’andamento della Top 20 da inizio febbraio. La maggior parte dei token si trova ancora in territorio negativo, con poche eccezioni. Hyperliquid segna un +7%, sorprende Hedera che segna +4%, mentre Bitcoin Cash registra un +2,22%. Sul fronte dei ribassi, i peggiori restano i token legati alle privacy coin, con Zcash a -21% e Monero a -18,30%.

Mercati azionari più resilienti
A differenza dello scenario crypto, l’andamento dei mercati azionari appare decisamente più positivo. Dopo una fase di contrazione durata tre giorni, venerdì tutti i principali indici hanno registrato un rimbalzo, con il Nasdaq a +2% e l’S&P 500 a +1,94%. Le aperture notturne risultano positive ma contenute.

Scenario tecnico su S&P 500 e Nasdaq
Sul grafico daily si osserva come l’S&P 500 venerdì abbia aperto in area supportiva a 6.780 punti, fornendo un segnale di tenuta del primo livello rilevante. Diversa la situazione del Nasdaq, che aveva rotto il supporto in area 25.120 punti. Per entrambi si è formata una candela bullish engulfing, segnale che dovrà essere confermato da una chiusura positiva oggi.
S&P 500 ha anche già recuperato la resistenza in area 6.900 punti, tornando sopra la media mobile (Sma 50) e portandosi poco sotto dell’1% dal massimo storico a 7.043 punti. Il Nasdaq resta invece a contatto con la resistenza dei 25.300 punti, ma ancora sotto la Sma 50. L’apertura dei future notturni è per entrambi positiva e va già registrato il nuovo massimo storico del Dow Jones.
Dopo il voto in Giappone il Nikkei vola

Dopo i risultati elettorali di ieri in Giappone, vinti dal Partito Liberal Democratico con Sanae Takaichi con una maggioranza dei due terzi dei seggi, i mercati asiatici hanno registrato un rally. Il Nikkei 225 ha guidato i rialzi, con un picco di oltre il 6% e nuovo ATH, attestandosi ora a un +4,20%. Lo yen, dopo una fase di forte debolezza, ha mostrato un rimbalzo limitato, restando però volatile e maggiormente sotto osservazione di investitori e trader.
Bitcoin blocca il rimbalzo sulla resistenza
Per quanto riguarda il mercato crypto, venerdì si è assistito a un rimbalzo tecnico dopo il forte crollo dei giorni precedenti. Osservando il grafico daily di Bitcoin (BTC), che attualmente quota a 70.890 USDT, si nota come nelle ultime due sedute il prezzo si sia fermato e abbia iniziato una fase di lateralizzazione sotto la prima resistenza vettoriale in area 71.800 USDT.

Per avere una conferma della prosecuzione del movimento rialzista è necessario un breakout deciso di questo livello, seguito da un allungo verso la resistenza successiva compresa tra 74.600 e 75.500 USDT.
Affinché il rimbalzo in atto non venga annullato, è fondamentale che BTC resti sopra l’area di supporto vettoriale che passa in zona 66.170 USDT. Una perdita di questo livello riporterebbe invece il prezzo all’interno del trend ribassista principale.
Ethereum in fase di consolidamento
Passando al grafico di Ethereum (ETH), la situazione tecnica appare simile ma con alcune differenze da sottolineare. Attualmente ETH quota a 2.089 USDT e il prezzo non ha ancora raggiunto la prima resistenza vettoriale in area 2.250 USDT.
Da tre giorni il movimento è laterale, segnale di attesa da parte del mercato. Il livello più rilevante per un breakout successivo resta l’area compresa tra 2.300 e 2.400 USDT, che rappresenta il vero obiettivo tecnico di breve termine. Il supporto da mantenere passa a 1.950 USDT.
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