È proprio durante le fasi più complicate, quando regna la sfiducia e l’entusiasmo degli investitori è sotto zero, che il mercato crypto regala grandi opportunità a chi sa guardare oltre le apparenze. Bitcoin e tutto il resto del comparto degli asset digitali stanno attraversando un momento davvero difficile, e come spesso accade in questi contesti, c’è chi ne approfitta per fare affari e chi si lascia prendere dal panico.
Vediamo qui di seguito alcune possibili operazioni da intraprendere, per riuscire a trasformare la volatilità e la paura in un guadagno, o semplicemente per ottenere uno yield più alto del solito sulle proprie crypto ferme nel wallet. Vi ricordiamo però che in primis, scegliere come muoversi spetta a voi in base alla vostra propensione al rischio, e non dovrebbe essere materia di improvvisazione.
Sentiment a pezzi nel mondo crypto
Nella giornata di ieri il Fear and Greed Index registrava un valore di appena 7 punti, uno dei livelli più bassi mai raggiunti negli ultimi anni nel settore crypto. Oggi la situazione sembra leggermente migliorata con una salita a 14 punti, ma l’outlook complessivo in termini di sentiment resta ancora fortemente negativo. In queste condizioni capita spesso che le emozioni prendano il sopravvento e che portino molti attori a prendere decisioni pessime nei momenti meno opportuni
Non è solo un modo di dire o un luogo comune degli investimenti, ma una dinamica che i dati di mercato crypto hanno mostrato più volte nel tempo. Dalla lettura dell’indicatore NUPL, che calcola il rapporto tra profitti e perdite non realizzate su Bitcoin dagli operatori nel corso del tempo, emerge come proprio nelle aree di maggiore pressione a ribasso sui prezzi aumenti la quota di investitori in panico per le perdite latenti riportate.

Come approfittare della paura sui mercati crypto?
Chiaramente, il primo spunto su cui si può ragionare, è accumulare coins a sconto, così da abbassare il proprio prezzo medio di carico qualora si fosse già comprato ad un prezzo maggiore, o comunque aumentare la propria esposizione. Non è detto che il mercato crypto abbia toccato un bottom, ed anzi potrebbero esserci verosimilmente altre discese, ma in un’ottica di lungo termine acquistare adesso non è assolutamente sbagliato.
In particolare tanti dati on-chain in relazione al comportamento degli investitori, distribuzione della supply, gestione della leva su mercati derivati ed altro ancora, suggeriscono che potremmo essere vicini alle fasi finali di un mercato ribassista. Dunque per chi ha in corso un DCA, situazioni come questa potrebbero essere viste come grandi opportunità.
Ovviamente questo vale esclusivamente se l’accumulo è rivolto a Bitcoin, Ethereum o poche altre altcoin ad alta capitalizzazione, e soprattutto è un discorso sensato se inserito in una strategia di accumulazione long term. Al contrario, mosse da “revenge trading”, per recuperare quanto perso nella maniera più rapida possibile, esagerando con l’esposizione, è spesso controproducente e porta potenzialmente ad altre perdite.
Mettere a rendita le proprie crypto
Indipendentemente dal vostro bias, è tipicamente sempre un buon momento cercare di rendere produttivi i propri crypto asset mettendoli a rendita su protocolli DeFi. Per quanto riguarda le stablecoin, esistono svariate soluzioni “safe” che offrono APY compresi tra il 5% e il 12%, optando per monete e protocolli già collaudati dal mercato.
Vi lasciamo qui sotto alcune delle opportunità migliori su pool ad elevato TVL. Per altre opzioni leggermente più rischiose vi suggeriamo:
-USDC su Midas al 14% (mRe7YIELD)
-Loop SyrupUSDC su Kamino Finance al 15%
-USDC su Hyperliquid Vault HLP al 100% (rendimenti dell’ultimo mese)

In alternativa, se l’asset di partenza è una crypto volatile come ETH o WBTC, esistono anche delle soluzioni in DeFi dove poter fare da liquidity provider (LP) ed ottenere yield superiori al 20%. In questo momento diverse pool su Uniswap, Aerodrome e GMX offrono ottimi yield, dovendo però affrontare il rischio dell’impermanent loss.
I rendimenti più elevati si vedono su pool composte da WETH ed una stablecoin come USDC o USDT, ma tendenzialmente sono quelle che perdono più valore qualora WETH dovesse muoversi molto dal mark price.

Prendere prestiti in stablecoin
Un’altra opportunità spesso poco considerata nelle fasi di maggiore panico, è quella di andare in leva (qualora la vostra esposizione al rischio lo consenta) tramite protocolli DeFi ed utilizzare i propri asset crypto per prendere stablecoin in prestito. In genere il parco buoi della finanza decentralizzata tende a fare queste operazioni con il mercato ai massimi storici e c’è entusiasmo sulle negoziazioni, finendo poi però per essere liquidato al primo sell-off.
Invece, ha molto più senso provare ad aumentare l’esposizione dopo che il mercato ha già registrato una grossa contrazione, così da rendere la liquidazione un evento molto più difficile. Oltretutto, il tasso per il borrow di stablecoin è ai livelli più bassi dell’ultimo anno al 3,38% su USDT, ed è dunque poco costoso assumere debito in questo momento.

Aggiungiamo che non per forza il prestito in stable deve essere impiegato per assumere un rischio direzionale sul mercato. È possibile, ad esempio, prendere un borrow di USDT a tassi contenuti e utilizzare quella liquidità per ottenere rendimenti più elevati tramite strategie di yield come quelle viste sopra.
Vendere volatilità ed incassare premi elevati
L’ultimo spunto che vi presentiamo oggi riguarda invecestrategie più avanzate, legate al mondo delle opzioni. Se non sapete come funziona questo settore, dovreste assolutamente rimediare perchè parliamo di uno degli strumenti più utilizzati dagli smart money, e che offre la possibilità di esporsi sul mercato in modo professionale e con strutture di payoff differenti rispetto allo spot market. A tal proposito, sul canale VIP di Criptovaluta.it troverete da questo mercoledì una guida completa in PDF che vi spiega come muoversi sulle opzioni.
Tornando a noi, in questo periodo i mercati crypto hanno registrato un boom della volatilità implicita, in quanto gli operatori, dopo l’ultimo sell-off, si aspettano sessioni molto movimentate nei prossimi giorni. Questo ha fatto aumentare il prezzo delle opzioni ai livelli più alti di agosto 2024. Al momento IV ATM per scadenze a 7 giorni su Bitcoin è al 62%: per chi mastica opzioni, è sinonimo di yield elevati per chi vende volatilità.

Attualmente vendere opzioni tramite strategie come covered calls, cash secured puts, credit spread, iron condor e short strangle, paga molto di più rispetto alle precedenti settimane a bassa volatilità. Chiaramente tutto ciò sottende il rischio di essere pizzicati in contropiede e subire perdite ingenti, quindi dosate bene il vostro rischio, ed in caso utilizzate protezioni.
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