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BITMINE BUY

Il miliardario in Ethereum: è ora di comprare il dip e non pensare ai minimi

Ethereum e il mondo crypto in cerca di minimi? Non importa, secondo questo grande investitore.

Al 99% è un problema di morale. Sul tema sono intervenuti già gli analisti di Bernstein, che hanno parlato di bear market autoinflitto dagli appassionati. Sul tema è tornato ieri anche Tom Lee, che è a capo di Bitmine – società che ha già acquistato una quantità importante di $ETH. Il leader del gruppo ha invitato tutti a comprare il dip, senza cercare ossessivamente il punto più basso di prezzo. Un invito certamente interessato, che però ricalca quanto fatto dalla sua azienda anche nelle ultime settimane.

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Si dovrebbe pensare, dice Tom Lee, più alle opportunità che il mercato sta offrendo che a vendere, in una chiamata alle armi che non è la prima da parte di soggetti direttamente coinvolti (anche con capitali importanti), nel settore.

Parla Tom Lee

Tom Lee ha approfittato del palco che gli è stato concesso oggi al Consensus 2026 di Hong Kong per chiamare all’adunata tutti gli appassionati di criptovalute, un po’ sotto pressione dopo un calo considerevole del mercato da inizio febbraio, che però almeno per il momento sembrerebbe aver rallentato, dopo aver trovato una sorta di minimo.

Dovreste pensare alle opportunità qui, piuttosto che a vendere

Indicando contestualmente la necessità di avere dei piani di acquisto che prescindano anche dall’individuazione precisa del bottom, ovvero il minimo di prezzo.

La strategia è poi quella di Bitmine, società che è stata convertita in una DAT che si occupa di acquistare Ethereum a qualunque prezzo: raccogliere capitale, impiegarlo nel modo più veloce possibile.

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Gli acquisti di $ETH da parte di Bitmine – lo storico

Strategia che – complice il calo repentino del 2026 – non ha prodotto grandi frutti per la società guidata da Tom Lee, che ha perdite (non realizzate), miliardarie.

Non è detto però che il tempo non gli dia ragione. Dopotutto il mercato crypto è noto per swing di prezzo importanti e che premiano proprio chi acquista nei momenti di convinzione minima da parte degli investitori.

Un mercato in cerca di nuovi entusiasmi

La grande volatilità fatta registrare dai metalli ha certamente compresso l’attenzione verso Bitcoin e crypto ed è in parte responsabile di un calo di attenzione che si traduce poi in un calo di prezzo.

La stabilità, tanto per i metalli quanto per le crypto, sembrerebbe essere stata recuperata, almeno sul breve. Chissà in quanti risponderanno presente alla chiamata di Tom Lee.

Quel che è certo è che di momenti così ne abbiamo vissuti diversi: sentiment al minimo, scarsa attenzione, giornali mainstream che abbondano di telavevodetto. Tutte le volte ne siamo usciti a testa più che alta.

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