Aster DEX, una delle maggiori piattaforme decentralizzate di trading futures perpetual, ha appena annunciato il debutto della propria infrastruttura blockchain, con lancio in mainnet previsto a marzo 2026. La piattaforma incubata da YZI Labs e sostenuta pubblicamente da Changpeng Zhao, fondatore e patron di Binance, pare stia evolvendo da semplice protocollo ad un ecosistema più strutturato che include una propria chain. La notizia, insieme ad altri aggiornamenti minori sul progetto, sembra aver accolto il consenso dei mercati.
Il token $ASTER, moneta nativa dell’omonima piattaforma, è in up del +9,4% nelle ultime 24 ore, con il rialzo che si estende a +77% se calcoliamo il movimento positivo dai minimi del 6 febbraio. A sostenere il pump ci sono anche buyback del team ed accumulazioni delle balene che stanno prelevando grandi quote di token dagli exchange. Vediamo tutto nei dettagli.
Aster DEX si trasforma in una chain: perché è una buona notizia?
Con il lancio della chain previsto per marzo, Aster avrà a disposizione un’infrastruttura proprietaria dedicata al trading ad alta frequenza e alla scalabilità. Questo passaggio permetterà di ottimizzare l’esecuzione e la gestione della liquidità a livello di protocollo, ottenendo soprattutto in ritorno economico in termini di commissioni pagate ai validatori della rete, seppur probabilmente poco impattante rispetto alle fees sugli ordini di trading.
Non conosciamo molto i dettagli tecnici ma è presumibile che sarà una chain L1( o L2 di Ethereum basata su OP stack come opBNB), con focus su blocchi rapidi ed applicazioni ad alto throughput. La struttura potrebbe presentare un elevato grado di centralizzazione, in linea con quanto già osservato sull’architettura DEX di Aster. Allo stesso modo è verosimile che avrà una feature lato privacy, visto il modo con cui è stato comunicato il lancio della futura blockchain.
In ogni caso, passare da semplice protocollo a chain è una buona notizia perché consente di allargare gli orizzonti, pensare a nuove forme di integrazione con DApps esterne, ed aumentare la scalabilità in ambienti dedicati. Non fa eccezioni Aster, che pur avendo origini all’interno dell’ecosistema BNB, potrà espandere la propria presenza ed avere maggiore libertà di movimento.
Aster segue la spinta dei DEX perpetual verso la TradFi
Con molta probabilità, in parallelo al lancio della nuova chain, Aster si impegnerà a portare dentro il suo DEX nuovi contratti e strumenti finanziari, ampliando progressivamente la propria offerta oltre al semplice mondo crypto. La direzione è quella già intrapresa da diversi protocolli di derivati decentralizzati, primo su tutti Hyperliquid, che stanno cercando di portare l’intero mercato TradFi dentro le logiche on-chain.
Attualmente su Aster troviamo già una sezione dedicata alle principali U.S stocks ed al trading di metalli, ma ci aspettiamo un’espansione della suite di prodotti, con l’aggiunta di indici, azioni meno capitalizzate, e potenzialmente anche altri strumenti.
Aster token: il prezzo sale mentre le whale accumulano
Il prezzo deltoken $ASTER è cresciuto parecchio negli ultimi giorni, rimbalzando con forza dopo il raggiungimento del minimo locale a $0,4, fino a toccare gli $0,76 prima di una lieve fase di correzione. Dal recupero del 6 febbraio la moneta si muove pressoché in controtrend con il resto del mercato, sospinta da un sentiment della community più ottimistico.
Un grosso aiuto speculativo è arrivato sicuramente dal recente annuncio del programma di buyback e burn, con cui Aster ha rimosso dal mercato ben 98,4 milioni di token $ASTER, per un controvalore di $68 milioni. Nel mentre il progetto ha anche cercato di attirare liquidità tramite varie campagne di incentivi e promozioni di trading.
Gli investitori sembrano gradire l’outlook di mercato, tanto da aver accumulato quote ingenti del token nelle ultime ore. In particolare tra gli indirizzi delle balene, uno appena creato (“fresh wallet”), avrebbe acquistato ben 1,6 milioni di $ASTER da Binance, prelevando la somma sul suo indirizzo. Anche questi movimenti hanno contribuito a rafforzare la narrativa rialzista attorno alla moneta.
Volumi, TVL e revenue in calo
D’altro canto, dobbiamo assolutamente segnalare come Aster, pur restando uno dei principali DEX perpetual per metriche registrate, sta attraversando una fase di declino sotto diversi punti di vista. Dal periodo di massimo splendore a cavallo tra il Q3 ed il Q4, la piattaforma ha perso oltre $1 miliardi di TVL, con anche un calo dei volumi di trading e delle commissioni incassate.
Già a fine settembre vi avevamo parlato di come alcuni numeri sembrassero un po’ troppo gonfiati e di come probabilmente Aster avrebbe passato un momento difficile dopo le prime distribuzioni airdrop.

Ad ogni modo, secondo Perpetualpulse, Aster rimane comunque il secondo protocollo della categoria per open interest e volumi, subito dietro il competitor Hyperliquid. Vedremo se riuscirà a trovare slancio nelle prossime settimane e se continuerà questo trend discendente.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
