Tra le ex crypto presenti nella Top 20 che stanno maggiormente deludendo emergono Polkadot e Toncoin. Entrambe inserite da tempo in un trend ribassista che sta logorando trader e soprattutto holder di lungo periodo.
Anche nel 2026 stanno registrando una contrazione, in particolare Polkadot evidenzia una flessione del -28%. Toncoin contiene il calo e registra un -17% inferiore ad altre Top 20 come Ethereum che segna -34%.
Le delusioni di Polkadot e Toncoin

Toncoin (TON) quota 1,36 USDT, con una market cap di 3,34 miliardi di dollari, e si colloca alla posizione numero 28 del ranking globale.Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dall’ultimo massimo rilevante a 7,198 USDT di dicembre 2024, da dove è iniziata la fase di ribasso.
Analisi andamento Toncoin
Nel corso del 2025, tra marzo e settembre si è sviluppata una fase di congestione, rotta al ribasso con il flash crash di ottobre che ha spinto il prezzo fino a un minimo di 0,54 USDT. Il minimo è stato toccato in spike, lasciando una lunga shadow e generando un rimbalzo.
Dopo poche settimane è ripreso il ribasso del prezzo di TON, che a dicembre ha fatto base supportiva in area 1,45 USDT e successivo rimbalzo.
Con l’inizio del 2026 il rialzo di Toncoin ha toccato 1,95 USDT, seguito da quattro settimane consecutive di contrazione. La scorsa settimana è stato registrato un minimo a 1,12 USDT, da cui è partito un rimbalzo con formazione di una candela hammer weekly. Questa configurazione rappresenta un potenziale pattern di inversione, che dovrà essere confermato con una chiusura settimanale superiore a 1,40 USDT.
Scenario di breve periodo di Toncoin

Sul grafico daily la fase ribassista del 2026 è inserita all’interno di un canale discendente evidenziato in arancione.
Oggi TON segna un +4,33% e sta tentando il breakout del canale, con l’obiettivo di un allungo verso la resistenza in area 1,53 USDT. Per mantenere questo tentativo deve restare sopra il supporto di breve a 1,28 USDT.
Crollo di lungo periodo di Polkadot
L’andamento di Polkadot è molto più drammatico nel lungo periodo. Attualmente quota 1,282 USDT e ha una market cap di 2,13 miliardi di dollari, che lo collocano alla posizione numero 33 del ranking globale. Sui massimi storici del novembre 2021, DOT aveva una market cap di 53,3 miliardi di dollari. Allo stato attuale il prezzo si trova sotto il livello di collocamento dell’agosto 2020, quando quotava 2 USDT.
Polkadot tra upgrade, halving e mercato
Attualmente, Polkadot sta completando la transizione a Polkadot 2.0 con Async Backing, Agile Coretime ed Elastic Scaling, migliorando scalabilità ed efficienza. Prosegue lo sviluppo di JAM (Join-Accumulate Machine), nuova architettura pensata per rendere la rete più modulare e potente.
Sul fronte tokenomics, il Referendum #1710 ha introdotto un cap di 2,1 miliardi di DOT e un halving biennale dal 14 marzo 2026, con inflazione verso il 3%.
Panoramica del crollo di DOT nel 2025

Sul grafico weekly si osserva la panoramica di Polkadot dai massimi toccati a dicembre 2024 a 10,39 USDT, livello da cui si è avviato un crollo ben evidente sul settimanale. Nell’estate del 2025 si era sviluppata una fase di congestione, poi rotta al ribasso con il flash crash di ottobre che ha portato a un minimo di 0,63 USDT. Il ribasso si è esaurito rapidamente, ma il prezzo ha successivamente ripreso a scendere.
Scenario di breve periodo
Passando a una view sul grafico daily, si osserva l’andamento dall’inizio del 2026, con il prezzo incanalato in una fase ribassista avviata dal massimo registrato a metà gennaio a 2,34 USDT.

Oggi DOT è in rialzo dopo quattro giorni consecutivi di ribasso. La prima resistenza rilevante per segnalare un tentativo di costruzione di un rimbalzo si colloca in area 1,57 USDT, seguita dalla successiva in area 1,72 USDT.
A livello di indicatori, l’RSI è ancora schiacciato al ribasso, ma sta provando a uscire dall’area di ipervenduto.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi
