Siamo su:

Yahoo FinanceMilano FinanzaAffari italianiAdnkronosilSole24 ore

Home / Coinbase debutta al NASDAQ: prezzi, capitalizzazione e analisi

Coinbase debutta al NASDAQ: prezzi, capitalizzazione e analisi

È giunto il grande momento che tutti aspettavamo: Coinbase (qui per aprire un conto gratuito) è da pochi minuti ufficialmente quotata al NASDAQ, la più importante borsa per capitalizzazione al mondo. Una notizia che avevamo dato in anteprima non appena è diventato chiaro che l’exchange di criptovalute era pronto a fare il suo debutto sui mercati borsistici.

Un giorno storico per il mondo delle criptovalute, che a poco più di 10 anni dalla nascita arriva nel mondo della finanza che conta, dopo aver percorso in lungo e largo mercati di futures e di fondi. Per chi vuole saperne di più sulla quotazione di Coinbase, abbiamo preparato uno speciale che spiegherà i dettagli di questo straordinario momento.

Cosa vuol dire quotarsi in borsa?

Chi non è molto avvezzo alle borse e al loro funzionamento avrà sicuramente bisogno di qualche coordinata per capire cosa sta succedendo. Con la quotazione in borsa le quote di una società per azioni diventano liberamente disponibili per tutti, nel senso che tutti potremo acquistare una piccolissima parte della società Coinbase, partecipandone in futuro agli utili (quando verranno distribuiti in forma di dividendi) oppure potendo sempre rivendere tale quota.

Ufficiale: le azioni di Coinbase sono già scambiate al NASDAQ

In Americano parlano di andare public: perché la quotazione in borsa vuol dire proprio vedere le proprie azioni scambiate su piazze pubbliche, permettendo di fatto l’accesso a tutti alle quote della propria società.

Leggi anche la nostra guida: Coinbase PRO recensione

Cosa accadrà subito dopo la quotazione?

Ci sono moltissimi soci di Coinbase che potranno vendere parte delle loro azioni e ricavarne un immediato profitto in termini monetari. Secondo le stime ci sarà un ottimo flusso di liquidità verso le casse dei soci che metteranno le loro azioni a disposizione del mercato e secondo diversi analisti potrebbe esserci un riversamento di tale liquidità nel mondo delle Criptovalute.

E questo potrebbe avere senso: chi ha fatto la sua fortuna scambiando criptovalute, potrebbe monetizzare in fiat money per poi investire quel denaro in Bitcoin, oppure ancora in Ethereum, o in altri progetti che sono sostenuti dalla stessa Coinbase.

Secondo altri invece l’effetto che la quotazione di Coinbase dovrebbe produrre sul mercato si è già verificato – la grande corsa che ha portato al rialzo tutto il comparto potrebbe essere giustificata, almeno in parte, dall’attesa da parte dei mercati della quotazione di uno degli exchange più importanti al mondo.

Il momento che segnerà la storia anche per le criptovalute. La campana del NASDAQ suona per dare il benvenuto a Coinbase

I dati della quotazione

Il prezzo al quale è quotata in apertura è di 250$, che moltiplicato per le 261 milioni di azioni comuni emesse dal gruppo, vorrebbe dire un valore complessivo di 65 miliardi di dollari. Una somma molto alta anche per un exchange di criptovalute che ha fatto registrare delle ottime performance, in termini di profitti e di revenue lorda nell’ultimo trimestre.

Abbiamo il sospetto che il grande momento delle criptovalute abbia contribuito a creare hype intorno al titolo, che però dovrà passare la prima, difficilissima giornata di trading prima di potersi dichiarare effettivamente su quei livelli.

La scelta di una quotazione diretta dovrebbe, almeno sulla carta, evitare eccessivi scossoni. Anche se con il mercato delle criptovalute in subbuglio, potrebbe bastare pochissimo a scatenare il panico sul titolo COIN – o al contrario a renderlo il Re di questa giornata di contrattazioni. E perché no, anche del futuro.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *