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Deutsche Telekom investe in CELO! La nostra analisi

Deutsche Telekom, che non è nuova ad investimenti nel mondo delle criptovalute, ha appena annunciato di aver investito in Celo, protocollo blockchain che è nato per offrire ai possessori di un telefono accesso incondizionato al mondo delle criptovalute e della finanza decentralizzata. L’ammontare dell’investimento non è stato reso ancora pubblico.

Secondo il comunicato del principale gruppo delle telecomunicazioni tedesco, sarebbero stati acquistati anche dei quantitativi – non specificati ancora – di CELO, la criptovaluta di riferimento del network. Non è la prima volta che Deutsche Telekom flirta con il mondo delle criptovalute. Il gruppo tedesco è infatti attivamente coinvolto anche in Hedera Hashgraph, insieme ad altri grandi gruppi delle dimensioni di Boeing.

Deutsche Telekom acquisizione CELO
Hedera Hashgraph DT entra in Celo

Per quest’ultima criptovaluta, possiamo muoverci anche con Capital.com (qui per il conto di prova gratuito), broker con oltre 235 cross di criptovalute e che offre piattaforma proprietaria con intelligenza artificiale, oltre che a MetaTrader 4 e anche TradingView.

Il settore della finanza decentralizzata ingolosisce anche i grandi gruppi

La finanza decentralizzata non è più materia soltanto per gli appassionati e gli hobbisti. Sono diversi infatti i progetti che sono sotto il mirino dei grandi gruppi del capitalismo internazionale, come ha dimostrato la notizia dell’ingresso di Deutsche Telekom all’interno di Celo.

Non sappiamo dove sarà CELO tra 5 o 10 anni, ma penso che possiamo essere certi del fatto che non sparirà.

È stato questo il commento di Andreas Dittrich, che è il capo della divisione delle soluzioni blockchain all’interno di Deutsche Telekom, in una dichiarazione laconica ma che racconta, a chi sa leggere tra le righe, l’atteggiamento che le grandi compagnie stanno avendo nei confronti delle blockchain e delle criptovalute. Anche se i prospetti potrebbero non essere chiari oggi, vi è l’assoluta certezza del fatto che certe soluzioni, in particolare quando già diffuse come CELO, saranno ancora qui in futuro a giocare la propria partita su nicchie potenzialmente remunerative.

CELO: la blockchain per i pagamenti via smartphone

Noi di Criptovaluta.it abbiamo già inserito CELO tempo fa nella nostra lista di criptovalute emergenti e da seguire, anche a scopo di investimento. Nato da poco, il progetto è già riuscito ad imbarcare diverse grandi compagnie, che fanno affidamento su una blockchain molto interessante, perché in grado di portare il mondo dei pagamenti decentralizzati su ogni telefono.

Un sistema che aveva attirato all’inizio le attenzioni dei paesi emergenti, paesi dove la popolazione che non ha accesso a servizi di tipo bancario è ancora preponderante, almeno rispetto ai tassi (bassi) che incontriamo in Europa o negli USA. CELO si basa su un doppio sistema: CEL come criptovaluta interna per il pagamento delle commissioni e per la gestione della governance, e cUSD che viene invece utilizzato come stablecoin per i pagamenti.

Un sistema ibrido che integra inoltre degli oracoli e – cosa più interessante per i casi d’uso concreti – un sistema di identificazione leggero, collegato alla lista contatti del Device che sta utilizzando il portafoglio. Ricorrendo inoltre all’autentica via SMS, alla quale hanno accesso tutti coloro i quali abbiano un numero telefonico.

Un sistema ideale per i pagamenti rapidi, a basso costo e che non prevedano il ricorso ad istituzioni bancarie. Con il supporto anche per gli Smart contract, per servizi di livello bancario senza che siano appunto coinvolte, le banche. Quella di Deutsche Telekom ci sembra un’ottima scommessa, su un token che è praticamente da sempre nella lista di quelli da seguire secondo la nostra redazione.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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