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Polygon: nuovo massimo storico per la L2 su ETH!

Dopo un weekend fiacco, sul mercato delle criptovalute ci si sveglia con il buon umore. E non solo per i progetti principali che hanno ripreso a correre e che hanno superato importanti resistenze. C’è infatti Matic, o secondo il recente rebranding Polygon, che ha raggiunto il suo nuovo massimo storico.

Non c’è soltanto speculazione di breve periodo dietro questa incredibile corsa di Polygon. Ci sono in realtà moltissimi passi avanti per il network, sia in termini tecnologici che di adozione, dei quali parleremo in questo nostro approfondimento.

Analisi polygon massimo storico
Nuovo massimo per Polygon – la nostra analisi

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I successi di Polygon spingono il prezzo in alto

Polygon ha un obiettivo molto ambizioso: fare da layer 2 sulla rete di Ethereum, superando così i noti problemi della blockchain di ETH, in termini di commissioni e scalabilità – problemi che dovrebbero essere superati nel 2022, ma che per il momento continuano a creare problemi a chi sviluppa su quel network.

Polygon – un tempo MATIC – punta proprio a superare questo problema. E lo fa in modo efficiente – garantendo oltre 65.000 transazioni al secondo, con 2 secondi di media per la creazione dei blocchi. Una situazione tecnologica che ha portato grandi progetti come AAVE a spostarsi con i propri contratti anche su questo network. Con una liquidità che nel giro di poco più di 10 giorni ha superato l’importante soglia del miliardo di dollari.

Il successo di AAVE su Polygon – che è rete, lo ricordiamo, compatibile al 99,9% con quella di Ethereum, ha aumentato – e di molto – l’attenzione intorno a questo progetto. Un progetto che negli ultimi giorni ha annunciato importantissime collaborazioni con Geolancer. Nonché il lancio di non fungible tokens sul proprio network con una collaborazione con il popolare Lewis Capaldi.

Un progetto NFT sui generis, che includerà la possibilità di avere biglietti per concerti, carte olografiche reali e anche una chance di partecipare ad una sessione in studio con Lewis.

Di carne al fuoco su Polygon ce n’è tanta – e il sospetto è che, con le difficoltà che persistono sul network di Ethereum, ci sia sempre più spazio per progetti in L2. Spazio di crescita che non può che spingere in alto il prezzo dei token di governance e di fee come appunto MATIC.

Il massimo storico, le correzioni e il futuro di Polygon

Muoversi con le previsioni di breve e brevissimo periodo nel mondo delle criptovalute può essere complicato. Lo diventa ancora di più quando un token supera, con una corsa di questo tipo, il suo massimo storico.

Le correzioni possono essere sempre dietro l’angolo e bisogna approcciarsi con estrema prudenza agli investimenti di breve e brevissimo termine. Ancora una volta il nostro consiglio, su progetti così importanti e con buone prospettive come Polygon, è di uscire dalle logiche del tutto e subito e muoversi con un orizzonte di respiro più ampio.

Polygon, almeno a nostro avviso, continuerà ad essere uno dei progetti più interessanti del 2021. E investire oggi, con orizzonti anche ad 1 o 2 anni, può essere una scelta intelligente. Anche per diversificare il proprio portafoglio troppo concentrato su BTC o ETH.

Sarà da valutare per il prossimo anno se, con la rivoluzione attesa su Ethereum, ci sarà ancora margine di utilità, per gli sviluppatori, nell’utilizzo della blockchain di Polygon.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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