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Bitcoin a 80.000$, oro crolla, azioni crypto volano. Fine della tregua tra USA e Iran cambia ancora il mercato

I mercati reagiscono in modo confuso alla fine della tregua. Performance incredibili per certi titoli crypto.
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Il cessate il fuoco tra Iran e USA, nonostante nessuno dei due paesi lo abbia ancora annunciato, è di fatto finito. Le notizie che arrivano dal Golfo parlano infatti di attacchi dell’Iran via droni verso gli Emirati e di attacchi degli USA a imbarcazioni iraniane di piccola dimensione. Non sembrerebbe essere servito a nulla il tentativo di riapertura dei dialoghi che era stato fatto circolare, da fonti iraniane, prima del weekend. Il petrolio ha reagito con rialzi sostanziali. Bitcoin però torna sopra gli 80.000$, mentre le borse USA faticano (ma non troppo).

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A soffire più di tutti è l’oro, che perde quasi il 2% all’interno di un’ennesima giornata di paura e delirio su piazze che non sembrerebbero ancora in grado di interpretare cosa sta accadendo.

La tregua è finita, andate in guerra?

La tregua non c’è più. Ci sono stati attacchi e risposte da ambo le parti, senza che sia al momento possibile ricostruire la fonte originaria della rottura della tregua. Soltanto 24 ore fa, il presidente degli Stati Uniti aveva annunciato un’operazione per liberare lo Stretto e permettere il transito delle navi. Si è parlato inoltre del passaggio di almeno due navi grazie all’azione degli USA, operazione però smentita dall’Iran in quella che è – senza dubbio alcuno – anche una guerra di controinformazione.

  • WTI — $105,46 (+3,26%)
  • Brent — $114,23 (+5,24%)

Sono questi i valori che sono stati raggiunti nel trading intraday dal petrolio dai suoi due benchmark principali. Segnale di stress importante, che viene confermato anche da un’ampia volatilità dei prezzi.

Bene Bitcoin, male l’oro

Come è più volte accaduto nel corso di questa guerra, che ormai si protrae da due mesi, Bitcoin offre performance migliori di quelle dell’oro. BTC viaggia infatti, dopo aver perso il livello più volte nel corso della giornata, sopra gli 80.000$.

L’oro invece viene punito dai mercati, con perdite fino al 2% nel corso della giornata, in quota 4,533$ l’oncia.

Le altre crypto seguono a distanza Bitcoin, che si conferma il migliore delle top quando le tensioni della guerra tornano a dominare i mercati.

Ottima performance dell’azionario legato al mondo crypto

Ottime le performance del mondo azionario legato alle criptovalute. Circle guadagna il 18% dopo aver annunciato una partnership con DTCC – clearing house che gestisce il grosso del traffico azionario negli States. Il progetto prevede la collaborazione per l’avvio delle operazioni di trading già da giugno in forma tokenizzata.

Seguono Coinbase (che da USDC ricava una parte importante dei suoi introiti) e MSTR, con l’azienda di Saylor che domani sarà chiamata all’appuntamento con le trimestrali. Fanno bene anche i broker come eToro e Robinhood, con l’unica nota stonata della giornata che è quella di Gemini, ormai exchange che deve far fronte a importanti difficoltà.

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